Archivio per protesta

MUORE L’INFERMIERA CHE SI ERA SVENATA PER PROTESTA

NAPOLI – Per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul mancato pagamento degli stipendi da parte dell’ASL Napoli 1, aveva attuato una singolare forma di protesta, Mariarca Terracciano, l’infermiera napoletana di 45 anni morta nell’ospedale San Paolo di Napoli in cui lavorava: si era fatta togliere 150 millilitri di sangue al giorno, fino quando non le sarebbe stata corrisposta la paga. Un arresto cardiocircolatorio con conseguente “danno ipossico cerebrale” – secondo i medici non provocato dalla protesta – l’ha uccisa ieri mattina, dopo tre giorni d’agonia, proprio nell’ospedale in cui lavorava e dove è stata ricoverata dopo il malore, accusato mentre era in servizio. Al problema degli stipendi finora non è stata ancora data una Leggi il seguito di questo post »

ASSOCIAZIONI E SINDACATI INSIEME PER LA LEGALITÀ E LO SVILUPPO “MÒ BASTA!”. TUTTI INSIEME CON ROBERTO BATTAGLIA

 “Mò Basta!”, il sodalizio che raggruppa associazioni, sindacati, Agrorinasce e la Camera di Commercio di Caserta impegnato nella lotta per la legalità e lo sviluppo in provincia di Caserta, è vicino alla causa di Roberto Battaglia, imprenditore anti-racket di Caiazzo. Roberto Battaglia si e’ incatenato per protesta davanti alla Prefettura di Caserta. Una storia che ha dell’incredibile quella di Roberto Battaglia: nel 2008 fece arrestare cinque esponenti del clan dei Casalesi con la propria denuncia per le azioni oppressive del clan nei confronti dell’azienda, la banca gli toglie tutti i fidi e chiede il pignoramento Leggi il seguito di questo post »

CHIAIANO, PROTESTA A 20 ALL’ORA SULLA TANGENZIALE

NAPOLI – A 20 all’ora sulla Tangenziale di Napoli. Un lungo corteo di auto che procede a passo di lumaca provocando di fatto il blocco della circolazione sull’arteria che collega i lati estremi della città. Così, con la manifestazione dal titolo ‘soft walking’, i rappresentanti dei comitati stanno protestando contro l’apertura della discarica a Chiaiano. Il corteo è composto da 139 auto “tante quanti – spiega Antonio, uno dei componenti del comitato – sono gli autocompattatori che ogni giorno passeranno da Chiaiano e Marano”. Dopo essere entrati in Tangenziale dall’ingresso di Pozzuoli, i manifestanti annunciano che usciranno al casello della zona ospedaliera per rientrare dalla parte opposta, schierandosi su tutte e tre le corsie.

(ansa)