Archivio per gheddafi

Crisi libica, Italia e Francia ai ferri corti

FRATTINI_FRANCOParigi e Londra preparano una soluzione politica e diplomatica per la Libia. L’annuncio del presidente francese Nicolas Sarkozy arriva nel giorno in cui si definisce il ruolo della Nato, che da domenica o lunedì, spiega il ministro degli Esteri FrancoFrattini, assumerà la guida delle operazioni militari contro il regime del rais. ‘Almeno ottomila persone sono morte dall’inizio della rivoltà, dice il portavoce del Consiglio transitorio libico, organo politico degli insorti, che si dicono certi di riuscire a cacciare entro stasera i lealisti da Ajdabiya, 200 km a ovest di Bengasi. Gli Usa e i paesi alleati che pattugliano la no-fly Leggi il seguito di questo post »

Libia, distrutta difesa aerea di Gheddafi. Nato: chi comanda gli interventi aerei?

Libia, distrutta difesa aerea di Gheddafi. Nato: chi comanda gli interventi aerei?.

ACCORDO ITALIA – LIBIA. I RETROSCENA.GHEDDAFI SVELA: ROMA NON DARA’ BASI NATO-USA CONTRO NOI

Roma –L’Italia si è impegnata a non usare e soprattutto a non concedere l’uso delle basi sul suo territorio alla Nato e agli Stati Uniti nell’ipotesi di una futura “aggressione” contro la Libia. E’ questo – secondo quanto annunciato dal leader libico Muammar Gheddafi in un discorso tenuto domenica a Bengasi del quale l’agenzia ufficiale Jana ha diffuso oggi il testo integrale – il contenuto dell’articolo 4 del Trattato di amicizia e cooperazione italo-libico firmato sabato scorso dal premier Silvio Berlusconi e dal colonnello a Bengasi.
In uno dei passaggi del suo discorso, Gheddafi svela così un retroscena delle trattative tra Italia e Leggi il seguito di questo post »

BERLUSCONI INCONTRA GHEDDAFI.5 MILIARDI DI DOLLARI PER … CHIUDERE LA GUERRA.

Roma  – Il premier Silvio Berlusconi è arrivato a Bengasi, in Libia, dove in giornata incontrerà il leader libico Muammar Gheddafi per firmare ‘l’Accordo di amicizia e cooperazione’ tra i due Paesi.

L’intesa, come ha confermato ieri il presidente del Consiglio in un’intervista al quotidiano libico Oya, permetterà di “voltare pagina rispetto al passato coloniale” italiano in Tripolitania e Cirenaica con una serie di compensazioni di “diversi miliardi dollari”. Il volume degli investimenti italiani dovrebbe essere di cinque miliardi di Leggi il seguito di questo post »