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PIEDIMONTE MATESE BLITZ ANTIDROGA DEI CARABINIERI NEI PRESSI DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI

Piedimonte Matese (di Lorenzo Applauso) – Blitz antidroga nei pressi degli Istituti Scolastici. Nei guai tre giovani trovati in possesso di alcune dosi di “hashish” ed “eroina”. A distanza di una settimana esatta dall’ultimo blitz, che ha visto anche l’impiego di Unità Cinofile Antidroga, cani altamente addestrati per la ricerca di sostanze ( Leggi il seguito … )

Arrestati 107 del clan dei casalesi.

Caserta – Una vasta operazione della Polizia di Stato di Caserta, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Anticrimine Centrale (DAC) e dallo S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza, si è svolta durante la notte e le prime ore del mattino. 
Gli agenti della Polizia di Stato  hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Napoli su richiesta della D.D.A. partenopea nei confronti di oltre 100 tra capi e gregari del clan Schiavone di Casal di Principe egemone nella provincia casertana con diramazioni nazionali e internazionali.

L’operazione e’ continua insieme ai finanzieri nel circondario casertano e napoletano e anche nel Basso Lazio e in Toscana, dove si è proceduto al sequestro di beni mobili, immobili e società commerciali, riconducibili all’organizzazione camorristica, per un valore di oltre 100 milioni di euro.
Il ministro dell’Interno Maroni ha espresso la sua soddisfazione nel corso di un’intervista telefonica nella trasmissione televisiva ‘Mattinocinque’ in onda su ‘Canale 5’: «Oggi è una giornata da incorniciare» ha detto.  «Avevamo promesso di intervenire subito nel dare un duro colpo alla criminalità e alla camorra – ha poi proseguito il ministro – e abbiamo mantenuto l’impegno stanotte in un’operazione straordinaria di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza».In Campania c’è, ha detto il ministro, «una zona bellissima e sfortunata che noi vogliamo riportare all’utilizzo e alla vita civile dei cittadini e per questo abbiamo dichiarato guerra alla camorra».Venerdì il ministro Maroni parteciperà a un vertice a Caserta dove sarà deciso l’impiego e il dislocamento dei 500 militari in arrivo nella zona per le attività di controllo del territorio, di tutela dei cittadini e dei punti strategici individuati dai responsabili della sicurezza. 

Alle 12 si è svolta a Palazzo Chigi una conferenza stampa con il ministro dell’Interno Maroni alla quale hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine: il capo della Polizia prefetto Antonio Manganelli, il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale Gianfrancesco Siazzu e il comandante generale della Guardia di Finanza, generale Cosimo D’Arrigo. 

«Oggi è una giornata da incorniciare contro la criminalità organizzata e la camorra in particolare». Con queste parole il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha dato avvio alla conferenza stampa a Palazzo Chigi alla quale hanno partecipato il Capo della Polizia Antonio Manganelli e i Comandanti Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Gianfrancesco Siazzu e Cosimo D’Arrigo. 

L’operazione condotta dalle forze dell’ordine contro la camorra ha portato all’arresto del gruppo di fuoco autore della strage di Castel Volturno, all’esecuzione di 107 misure cautelari, al sequestro di beni appartenenti al clan dei casalesi per un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro.

«C’è in atto una forte azione di contrasto alla criminalità – ha detto Maroni – ciò può portare, anzi deve portare, e di questo sono certo, alla sconfitta della criminalità anche in queste terre così belle».

Esprimo gratitudine e compiacimento al Capo della Polizia, prefetto Manganelli, e ai Comandanti generali dell’Arma dei Carabinieri Siazzu e della Guardia di Finanza D’Arrigo per i contestuali eccezionali risultati operativi conseguiti nelle ultime ore.
L’impegno investigativo delle tre forze di polizia, d’intesa con l’autorità giudiziaria, ha infatti, nelle medesime ore, permesso di assicurare alla giustizia i presunti responsabili della strage del 18 settembre e di sequestrare le armi micidiali di cui erano in possesso, di infliggere un nuovo potente colpo alle principali consorterie criminali della provincia di Caserta, assicurando la cattura di personaggi di spicco dei sodalizi “Schiavone” e “Bidognetti”, e di sequestrare beni mobili e immobili di provenienza illecita per oltre 100 milioni di euro: ciò a conferma che l’opera di disarticolazione dei vertici e delle ramificazioni del tessuto camorristico si salda con una puntuale aggressione ai patrimoni illeciti, che costituiscono gli assetti fondamentali di infiltrazione mafiosa nell’economia dell’area.

E’ una risposta ampia e articolata di contrasto e di repressione da parte dello Stato verso i gruppi criminali che costituiscono il cosiddetto “cartello dei Casalesi”, resisi responsabili, negli ultimi mesi, di una lunga scia di sangue, nel tentativo di imporre la propria influenza sul territorio domitio. E’ la dimostrazione più efficace degli sforzi quotidiani che gli appartenenti alle forze di polizia, anche (come è accaduto venerdì scorso) al prezzo della vita, stanno ponendo in essere per conseguire il ripristino della legalità in un’area caratterizzata da storiche ed agguerrite presenze criminali.

Mi auguro che l’operazione odierna, che sottolinea la linea di fermezza che lo Stato ha assunto e continuerà ad assumere, sia affiancata e seguita da un organico lavoro di bonifica del territorio casalese, col coinvolgimento attivo di tutte le istituzioni interessate.

Da ottobre in Campania la nuova organizzazione per il controllo del territorio con forze dell’ordine e militari

I prefetti Pansa di Napoli e Monaco di Caserta, insieme al vice capo della Polizia Cavaliere, hanno pianificato le attività di sicurezza a seguito della strage di Castel Volturno. Gli incontri segnati dalla grave notizia della scomparsa di due poliziotti in servizio

Si è tenuta ieri, presso la prefettura di Napoli, la riunione del Comitato interprovinciale per l’ordine e la sicurezza al quale hanno partecipato i prefetti di Napoli, Alessandro Pansa, e di Caserta, Ezio Monaco. Su disposizione del capo della Polizia Antonio Manganelli, ha preso parte al comitato il vice capo della Polizia e direttore della Criminalpol Nicola Cavaliere. Presenti anche il procuratore capo di Napoli Giandomenico Lepore e il procuratore aggiunto della Dda Franco Roberti.

Gli incontri sono poi proseguiti nel pomeriggio a Caserta, dove si è svolto un vertice tecnico sulla sicurezza nel corso del quale il prefetto Cavaliere e il prefetto Monaco hanno fatto il punto della situazione con i responsabili delle forze di polizia impegnate sul territorio.

Dopo la strage del 18 settembre a Casltel Volturno, lo Stato aveva fornito una prima risposta inviando subito quattrocento uomini delle forze dell’ordine che sono già operativi sul territorio. Successivamente, il Consiglio dei ministri ha deciso di inviare anche un contingente di cinquecento soldati.

«I militari sono in arrivo – ha riferito ai giornalisti il prefetto di Napoli Alessandro Pansa prima della riunione del Comitato – si sta pianificando il loro impiego che comincerà nelle prossime 48 ore, al massimo lunedì». I cinquecento soldati, ha poi spiegato il prefetto Pansa, «saranno utilizzati in gran parte nella provincia di Caserta, ma anche in quella di Napoli, in particolare nelle aree confinanti con il casertano». Saranno impegnati «sia per posti fissi, sia per posti mobili e pattugliamenti, per offrire sicurezza a tutti i cittadini che vivono nella zona, compresi gli stessi extracomunitari».

Intanto giungono risultati positivi dall’attività sul territorio. Gli agenti della squadra mobile di Caserta, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno arrestato ieri tre pregiudicati affiliati al clan dei Casalesi della fazione dei Bidognetti. Alla cattura è fuggito Oreste Spagnuolo, già latitante, che si ritiene sia coinvolto anche nella strage di Castel Volturno.

Accanto a questi successi, però, è necessario ricordare il grave incidente accaduto ieri durante l’inseguimento di un auto che non si è fermata al posto di blocco. Hanno perso la vita due poliziotti di Torino che facevano parte del contingente di 400 uomini delle forze dell’ordine inviate negli ultimi giorni. Si tratta dell’assistente capo Francesco Alighieri, deceduto sul colpo, e del vice sovrintendente Gabriele Rossi spirato all’ospedale di Caserta dopo due ore. Un terzo uomo della Polizia, Davide Fischietti, ha riportato ferite gravi.

Oggi il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano e il capo della Polizia Antonio Manganelli hanno reso omaggio agli agenti nella camera ardente allestita presso la Scuola Allievi Agenti di Caserta.

  Il Presidente Napolitano ha espresso al Procuratore della Repubblica di Napoli, al Capo della Polizia e ai Comandanti Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza il suo più vivo compiacimento per le attività di indagine e gli interventi operativi che hanno portato alla cattura di esponenti di spicco dei gruppi criminali cui sono addebitati la strage avvenuta nel casertano nei giorni scorsi e altri gravissimi delitti di camorra. Ai clan camorristici sono stati inferti anche duri colpi attraverso consistenti sequestri di loro beni.

La risposta data oggi all’aggressione della criminalità organizzata dimostra la capacità, da parte delle forze dello Stato, di reazioni tempestive e concrete volte a riaffermare il primato delle Istituzioni e il principio della legalità. Esse rappresentano il frutto di un intenso, quotidiano impegno investigativo e della elaborazione di piani di contrasto in stretta collaborazione tra i magistrati e le forze di polizia e in piena sinergia tra queste ultime.

c.s.

GIANNI MINA’: “TORNO IN RAI CON BLITZ”

ROMA – Assente dagli schermi Rai da oltre dieci anni, Gianni Minà torna su Raitre – da martedì primo luglio alle 23:30 – con una rilettura dello storico Blitz, il programma che con un linguaggio innovativo, collegamenti esterni e ospiti del calibro di Federico Fellini, Eduardo De Filippo, Mohammed Alì, Robert De Niro, Jane Fonda, Gabriel Garcia Marquez, rappresentò su Raidue tra il 1981 e il 1984 l’alternativa ‘trasgressiva’ alla Domenica in di Pippo Baudo. La stagione dei Blitz è il titolo del progetto, firmato da Minà con Rita Tedesco, che riproporrà in dieci serate alcune delle puntate più interessanti, divertenti e singolari di allora, a venticinque anni di distanza dalla prima (e finora unica) messa in onda.