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BASKET LEGA A 30° TURNO: Il sogno play off della Juve si spegne ad “Avellino”

BASKET LEGA A 30° TURNO: Il sogno play off della Juve si spegne ad “Avellino”.

BASKET LEGA A: CASERTA CEDE NETTAMENTE SOTTO I COLPI DELLA DINAMO

Sacripanti

(Pasquale della Volpe) – La Otto Juve Caserta chiude il suo campionato salutando il proprio pubblico con una netta sconfitta contro la Dinamo Sassari, giunta al Palamaggiò con l’intenzione di non farsi sgambettare per mantenere la quarta piazza in vista della post season cui (ma il fatto era già noto) non parteciperanno i bianconeri di coach Sacripanti. L’anno si chiude con una Leggi il seguito di questo post »

BASKET – LEGA A. VITTORIA ALL’ESORDIO PER LA PEPSI CASERTA.

(di Pasquale Perillo) Positivo avvio della Pepsi Caserta che nell’esordio casalingo supera i piemontesi dell’Angelico Biella con il risultato finale di 77 a 68. Partita giocata con grande impegno da entrambe le formazioni, piuttosto rinnovate rispetto allo scorso campionato e ancora alla ricerca degli giusti equilibri tattici e di una migliore amalgama tra vecchi e nuovi giocatori. Caserta sempre in testa già dalle prime battute, ha mostrato una Leggi il seguito di questo post »

IL LAVORO DELLA JUVE CASERTA PER LA PARTITA DI DOMANI. BRKIC E LARRANAGA AI BOX. SI LAVORA MOLTO SULLA ZONA

Caserta. –  Dopo la doppia sessione concentrata nel pomeriggio nella giornata di martedì, da ieri la Juve ha ripreso, a pieno regime, il consueto lavoro settimanale in vista del match casalingo contro la Scavolini Spar Pesaro. In mattinata, i bianconeri hanno svolto una seduta essenzialmente dedicata agli esercizi fisici agli ordini del preparatore atletico Mimmo Papa, mentre nel pomeriggio sono tornati al Palamaggiò per la seduta tecnica davanti agli occhi dei curiosi e della stampa. Il mercoledì, si sa, è il giorno prescelto dalla società bianconera per aprire le porte. L’attenzione si è concentrata sull’attacco alla zona, sul perfezionamento dei propri giochi offensivi e difensivi e sull’analisi degli errori commessi al Palaverde di Villorba in occasione della terza sconfitta stagionale contro la Benetton. Una trentina scarsa di curiosi hanno assistito alla seduta pomeridiana che ha visto la presenza di tutti gli atleti eccezion fatta per David Brkic. L’airone di Cesena è rimasto a riposo in via precauzionale per un problema fisico non particolarmente preoccupante e che è monitorato dallo staff medico juventino. Nel corso dell’allenamento si è fermato anche Larranaga che ha accusato un dolore alla caviglia sinistra, prontamente fasciata. Infine, giusto per precisare ulteriormente la situazione, la Eldo non ha intenzione di tornare immediatamente sul mercato giocandosi, subito, l’acquisto jolly. La società ha più volte dichiarato che, qualora fosse necessario, si provvederà a qualche cambiamento solo in occasione del primo giro di mercato aperto previsto tra tre settimane. Solo allora, se necessario e richiesto da Frates, la società tornerà concretamente sul mercato.

fonte:gazzetta di caserta

Juve Caserta. Larranaga ha fretta di ripartire

Caserta. L’assetto bianconero, sapientemente studiato in estate dal punto di vista tattico, prevedeva i suoi punti d’equilibrio: la squadra c’è, il talento pure, ma questi giocatori hanno bisogno di più verve, velocità, consistenza. Si è alzato il livello della competizione: queste le indicazioni riportate dettagliatamente dalle prime giornate della serie A. Non ci sarà solo bisogno di nomi, statistiche: non basterà questo per respirare ‘aria salubre’, per capire chi eleggerà domicilio nei playoff, chi invece dovrà lottare per la permanenza.

Giudice supremo, ancora una volta, sarà il campo. Caserta deve essere pronta a duellare in una stagione con infinite ipotesi di lettura, casistiche da affrontare, innumerevoli variabili da prevedere.

Domenica sarà il turno della Scavolini; a scendere in campo saranno due squadre opposte, eppure si giocherà con e per obiettivi offensivi tracciati, regole difensive, canestri di totale esperienza. Forse Pesaro si affiderà al talento individuale di Ramel Curry, Carlton Myers, dell’ala di Panama Michael Hicks (66.7% da due). Aggiungendo
Leroy Hurd, il centro nigeriano Akindele e, in cabina di regia a guidare il tutto, il playbelga Van Rossom (tra i principali ispiratori della vittoria casalinga contro la Virtus Bologna). In attesa di sapere se ci sarà anche l’ex Scafati Max Stanic. Pesaro presenta i suoi uomini a due dimensioni (dentro e fuori dall’area), mentre la Juve di Frates, con la speranza di ritrovare il ‘graffio’ di Dibo, l’esuberanza di Foster, il vero Butler, si appoggerà al suo pacchetto di lunghi atipici: vedi Brkic o Slay. Entrambe utilizzeranno vorticosamente giocatori, equilibri, quintetti, ma i bianconeri sanno che il modo migliore per esorcizzare quanto accaduto domenica scorsa è far fuori Pesaro.

Vogliamo sentire cosa ne pensa Jay Larranaga? L’esterno non ha bisogno di presentazioni: ma, oggi, il numero 9 della Juve ci racconta cosa è rimasto della partita al Palaverde. Per poi spostarsi sul match-ball casalingo di domenica pomeriggio.
«E’ stata una gara vissuta e condotta male – ammette il cecchino irlandese – dove non abbiamo fatto sentire la nostra voce né in difesa né nella metà campo offensiva. Troppe palle perse e pochi assist distribuiti rispetto ai 15 della Benetton (7 sono stati i passaggi effettuati ai suoi compagni da Bobby Dixon). Con dati simili sarebbe stato impossibile vincere. Non siamo stati aggressivi, anzi… c’è stato un approccio morbido che ci ha visti soccombere di fronte ai padroni di casa. Ora, archiviata questa parentesi, siamo pronti ad analizzare e studiare nei minimi dettagli la nostra prossima nemica, dal nome altisonante e ricco di tradizioni: la Scavolini Pesaro».Chi temi dei tuoi avversari?«Curry e Hicks sono due ottimi attaccanti e poi ci sarà un rimbalzista come Akindele. L’abbiamo visto in preseason: è alto, con la giusta dose d’atletismo. Non sarà facile avere la meglio su una squadra che, anche se rinnovata rispetto ad un anno fa, conserva un disegno ben calcolato dal suo allenatore. Dovremo essere forti, duri, giocare di più insieme. Siamo una compagine che al suo interno presenta ragazzi nuovi ed è come se ognuno di noi stesse ritagliandosi il suo ruolo specifico. Non possiamo più aspettare o restare in balia degli eventi: il campionato ed il tempo corrono di pari passo e noi abbiamo voglia di far vedere i nostri ingredienti, specie al pubblico che non smette mai di incitarci. Un pubblico da vero sesto uomo, baluardo e simbolo delle nostre vittorie. L’obiettivo dichiarato è quello della salvezza, ma, per raggiungerlo, abbiamo l’obbligo di non perdere punti in casa e vincere 3-4-5 partite in trasferta. La stagione 2008/2009 vede, in questo momento, Siena e Roma a guidare la classifica ma, proprio pensando alla Virtus Lottomatica, c’è un pizzico di rammarico per essere stati vicinissimi a sbancare il loro parquet. Dovevamo vincere, anche se quel passato deve obbligatoriamente lasciare aperte le porte del futuro. Prima Pesaro, poi le altre: ognuno di noi cercherà di essere addizione preziosa».

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