Archivio per EMILIA ROMAGNA

Terremoto in Emilia, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza

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ROMA – Il consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, fissandone la durata a 60 giorni e attribuendo la competenza a coordinare gli interventi al Capo del Dipartimento della Protezione Civile. – Il fabbisogno finanziario per far fronte allo stato di emergenza verrà coperto utilizzando le risorse del Fondo Nazionale per la Protezione Civile. Il Fondo è stato all’uopo rifinanziato con 50 milioni di euro, prima della dichiarazione dello stato emergenziale. Lo annuncia una nota di palazzo Chigi.

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Forte terremoto di 6 grado in Emilia Romagna

danni ad una chiesa

Forte terremoto di grado 6 della scala Richter con epicentro nella zona di Sant’Agostino in provincia di Ferrara. Cinque i morti al momento, più di una cinquantina i feriti. Il sista è stato avvertito sia in Emilia sia anche nel Veneto. Ma anche a Milano ed in altre zone della Lombardia si è avvertita la scossa. Si è messa in moto la macchina organizzativa della protezione civile. Le persone nella zone dove più è stata avvertita la scossa, sono in strada.

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Elezioni amministrative 2012. Tutti i comuni della regione Emilia Romagna dove si vota


Provincia di Bologna
Comune di Budrio
Comune di Porretta Terme

Provincia di Forlì-Cesena
Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole
Comune di Dovadola

Provincia di Modena
Comune di Novi di Modena
Comune di Serramazzoni

Provincia di Parma
Comune di Parma

Provincia di Piacenza
Comune di Bettola
Comune di Carpaneto Piacentino
Comune di Monticelli D’Ongina
Comune di Piacenza
Comune di Villanova sull’Arda

Provincia di Ravenna
Comune di Riolo Terme

Provincia di Reggio Emilia
Comune di Campegine

Provincia di Rimini
Comune di Coriano

EMILIA, SEQUESTRATO ACCIAIO RADIOATTIVO

 

BOLOGNA – I Carabinieri del Comando Tutela Ambiente (NOE) hanno sequestrato presso una società con sede a Parma, un ingente cumulo di rottami metallici al cui interno si trovavano numerosi pezzi di acciaio radioattivo contaminato da Cobalto 60. L’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma già nel mese di marzo aveva portato al sequestro di 30 tonnellate di acciaio radioattivo della stessa tipologia e di provenienza cinese. Il materiale è stato messo in sicurezza dai tecnici dell’Arpa di Piacenza, onde garantire la sicurezza per i lavoratori, la popolazione e l’ambiente circostante. Il Noe ha ribadito che non ci sono pericoli per le persone e per l’ambiente.

I carabinieri del Noe hanno chiarito che il quantitativo di rottami metallici sequestrato è costituito da sfridi di lavorazione e fa parte della partita di 30 tonnellate individuate a marzo di provenienza cinese. Il materiale è stato sottoposto a controlli radiometrici che hanno consentito di accertare la presenza di Cobalto 60.