EQUITALIA: STOP ALLE NOTIFICHE DELLE CARTELLE PER SOMME PRESCRITTE. L’ON ZAZZERA DELL’IDV, LANCIA PROPOSTA PER UNA LEGGE CHE NE PERMETTA LA CANCELLAZIONE D’UFFICIO AUTOMATICA. LA BOZZA DI LEGGE.

E’ da tempo cosa nota che molti cittadini, si sono visti notificare cartelle di pagamento da parte degli agenti per la riscossione, per tributi o sanzioni amministrative prescritti anche da lungo tempo. Purtroppo sino ad oggi, le società incaricate hanno provveduto comunque a procedere con la notifica degli atti di riscossione, quando avrebbero potuto evitarlo, annullando d’ufficio gli atti ormai prescritti, ben prima della notifica degli stessi, comportando aggravi di spese per i cittadini costretti a ricorsi giurisdizionali e sovraccaricando gli stessi uffici giudiziari.E’ certamente possibile con il grado di automazione raggiunto da alcune P.A e con software avanzati, garantire la notifica dei soli atti non scaduti. Ciò permetterebbe, peraltro, di sfoltire notevolmente gli uffici della riscossione da atti che possono essere oggetto di opposizione e da cui con tutta probabilità non verranno vantaggi dal punto di vista delle entrate e che quindi contribuiscono a rallentare l’attività di esazione di imposte e sanzioni. Per queste ragioni il componente del dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, ritiene utile una proposta di legge che permetta la cancellazione d’ufficio automatica dei tributi e sanzioni amministrative prescritte e fa sapere che il coordinatore regionale di IDV Puglia ed il deputato on.le Pierfelice ZAZZERA, presenterà alla Camera una proposta di legge in tal senso, una normativa che tutelerà non solo la Pubblica amministrazione ma soprattutto i cittadini, costretti molto spesso a notevoli perdite di tempo e a costosi ricorsi tributari.

 

Di seguito la bozza di legge.

 

On. colleghi!

E’ ormai un fenomeno noto che molti cittadini o imprese, si sono visti notificare cartelle di pagamento da parte degli agenti per la riscossione, per tributi o sanzioni amministrative prescritti anche da lungo tempo.

Purtroppo sino ad oggi, le società incaricate per la riscossione dei tributi ed oggi EQUITALIA S.p.A. nelle varie diramazioni territoriali, hanno provveduto comunque a procedere con la notifica degli atti di riscossione, quando avrebbero potuto evitarlo, annullando d’ufficio gli atti ormai prescritti, ben prima della notifica degli stessi, comportando aggravi di spese per i cittadini costretti a ricorsi giurisdizionali e sovraccaricando gli stessi uffici giudiziari.

E’ certamente possibile con il grado di automazione raggiunto da alcune P.A e con software avanzati, garantire la notifica dei soli atti non scaduti. Ciò permetterebbe, peraltro, di sfoltire notevolmente gli uffici della riscossione da atti che possono essere oggetto di opposizione e da cui con tutta probabilità non verranno vantaggi dal punto di vista delle entrate e che quindi contribuiscono a rallentare l’attività di esazione di imposte e sanzioni.

Peraltro, la normativa che oggi viene presentata, colma un vuoto normativo rendendo obbligatorio un semplice atto d’autotutela che in precedenza era lasciato alla semplice facoltà delle società incaricate per la riscossione dei tributi le quali verranno obbligate ex lege alla cancellazione d’ufficio automatica dei tributi e sanzioni amministrative prescritte.

“Annullamento obbligatorio in autotutela delle cartelle esattoriali prescritte”

Articolo 1

Gli Enti e le società incaricate per la riscossione dei tributi hanno l’obbligo di annullare d’ufficio le cartelle esattoriali, ove le stesse risultassero notificate per tributi e crediti prescritti ai sensi delle leggi che regolano l’istituto della prescrizione di tributi e crediti, alla data di notifica della cartella esattoriale.

Su istanza dell’interessato a cui la cartella esattoriale è stata notificata, indirizzata ai soggetti indicati nel comma precedente, i quali non abbiano proceduto all’annullamento d’ufficio della cartella esattoriale e verificata la veridicità della richiesta, gli Enti e le società incaricate per la riscossione dei tributi provvedono all’annullamento entro sessanta giorni dal ricevimento dell’istanza.

Articolo 2

Gli Enti e le società incaricate per la riscossione dei tributi, devono essere dotate di apposito software che verifichi in tempo reale e prima della notifica, la data di prescrizione delle cartelle esattoriali.

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