CASAGIOVE – (di Nunzio De Pinto) “L’Italia si faccia promotrice in prima linea di iniziative volte a superare l’immobilismo intergovernativo per realizzare l’unica soluzione efficace e democratica dei problemi europei: la nascita di una Federazione Europea”, è quanto hanno chiesto i consiglieri comunali del PD di Casagiove, Girolamo Casella e Giuseppe Di Mezza, in un Ordine del Giorno presentato all’Amministrazione comunale in occasione del 60° anniversario dell’inizio del cammino Europeo e che sarà discusso in una delle prossime sedute del Consiglio Comunale. “Lo scorso 9 maggio” si legge nell’OdG di Casella e Di mezza – “si è celebrato i 60 anni dalla “Dichiarazione Schuman”, con cui Francia e Germania diedero vita a un’iniziativa aperta a tutti ma decisa a superare l’immobilismo del Consiglio d’Europa e ad avviare la costruzione di istituzioni europee indipendenti e sovranazionali; l’obiettivo esplicito contenuto nella Dichiarazione cosiddetta di Schuman, cioè la creazione di una compiuta Federazione Europea, non è stato ancora raggiunto e resta più che mai attuale; che la fine del processo di riforma dei Trattati, conclusosi con l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona tra i 27 Stati membri, ha coinciso con l’inizio di una crisi finanziaria ed economica di portata globale, che sta mettendo in luce le insufficienze strutturali dell’Unione Europea” – l’Odg dei due consiglieri del Partito Democratico, se approvato – “impegna il Sindaco e la Giunta a farsi portatori del presente O.d.G. e dei contenuti ad esso legati presso il Governo italiano, affinché l’Italia si faccia promotrice in prima linea di iniziative volte a superare l’immobilismo intergovernativo per realizzare l’unica soluzione efficace e democratica dei problemi europei: la nascita di una Federazione; a farsi portatori del presente O.d.G. presso i Parlamentari europei eletti nella circoscrizione meridionale; a comunicare ai Dirigenti delle scuole della città il testo del presente Ordine del Giorno, invitandoli a farne oggetto di comunicazione e di approfondimento con gli alunni; a patrocinare tutte le iniziative di carattere formativo, culturale e politico che abbiano a loro oggetto specifico azioni destinate a sostenere il cammino verso un’Europa federale”.


