NEW YORK – Un giudice federale di Aberdeen, in Mississippi, ha oggi deciso che non obbligherà una scuola di un’area rurale ad organizzare il ‘Prom’, il ballo della fine del liceo, dopo averlo annullato perché una studentessa lesbica voleva andarci con la fidanzata. Nata in sordina nel profondo del Mississippi, la vicenda di Constance McMillen, 18 anni, si sta sempre più trasformando in una battaglia nazionale per i diritti civili. Il caso, promosso dall’Aclu (American Civil Liberties Union, una delle principali organizzazioni di difesa per i diritti civili), dalla sperduta contea di Itawamba è finito in un tribunale federale di Aberdeen, e rischia alla fin fine di sbarcare addirittura alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Da disputa locale nel profondo sud ultra conservatore il caso é diventato infatti emblematico in quanto nuova battaglia nazionale in difesa del primo emendamento della costituzione Usa, quello sulla libertà di espressione. Il caso nasce a dicembre, quando la McMillen chiede il permesso di andare al Prom vestita con lo smoking e con la fidanzata. Dopo un no iniziale, le autorità scolastiche cambiano idea, chiedendo alle ragazze di non ballare insieme, prima di decidere di annullare il ballo visto il polverone sollevato. Al tribunale di Aberdeen la vice preside Trae Wiygul si è difesa raccontando di essere stata “insultata in tutti i modi, di essere stata definita bigotta e omofoba”, e si è detta sicura di aver preso la decisione giusta dopo avere ricevuto circa 4mila email, il 90% delle quali a lei ostili. La contea in questione, è tra le più isolate e più reazionarie del profondo sud, oltre ad essere una delle più religiose della Bible Belt, la cintura della Bibbia, con oltre 100 chiese per 22mila abitanti. La segregazione tra bianchi e neri continua di fatto ad esistere in alcune aree nonostante sia stata abolita quasi 50 anni fa, dato che bianchi e neri continuano a non mescolarsi. Il caso di Constance è diventato popolare anche grazie a Facebook, dove la pagina allestita dall’Aclu possiede oltre 390mila aderenti. E la McMillen è stata ospite del popolare show televisivo di Ellen DeGeneres, una lesbica dichiarata, dove é stata lanciata una colletta per finanziare la sua battaglia.(ANSA)


