Archivio per dicembre, 2009

SANREMO: ECCO LA LISTA DEI BIG CHE PARTECIPERANNO AL 60ESIMO FESTIVAL

La Rai ha accolto la richiesta del direttore artistico Gianmarco Mazzi e di Antonella Clerici che, a fronte dell’originalità delle canzoni presentate a Sanremo 2010, hanno proposto di portare il numero degli Artisti da 14 a 16. Questi i nomi scelti dalla commissione artistica del 60.mo Festival di Sanremo:

- ARISA  con ‘Ma l’amore nò;
- MALIKA AYANE  con ‘Ricomincio da qui’;
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MAGIA NERA: 50 AGHI INFILATI NEL CORPO DI UN BIMBO BRASILIANO DI DUE ANNI

SAN PAOLO  – Ad infilare 50 aghi nel corpo di un bimbo brasiliano di due anni di Ibotirama, un paese di Bahia, sarebbe stato il patrigno, che ha confessato di averlo fatto “per ragioni religiose”. Il bambino, con due aghi anche nel ventricolo destro del cuore, è stato trasferito d’urgenza in un’ospedale di Salvador. L’uomo è stato arrestato oggi e ha confessato di essere il responsabile del folle gesto, come aveva subito sospettato la madre, Maria de Souza Santos, 38 anni, impiegata domestica e madre di altri otto figli. Ha infilato decine di aghi nel corpo del piccolo per un rituale di magia Leggi il seguito di questo post »

OMICIDIO GARLASCO: ALBERTO STASI E’ STATO ASSOLTO

VIGEVANO (PAVIA) – Alberto Stasi è stato assolto per non aver commesso il fatto dall’accusa di aver ucciso a Garlasco (Pavia), il 13 agosto 2007, la sua fidanzata Chiara Poggi. La sentenza, a conclusione del processo con rito abbreviato, é stata emessa dal gup di Vigevano Stefano Vitelli. Il pubblico ministero Rosa Muscio aveva chiesto la condanna di Stasi a 30 anni di reclusione.(ANSA)

‘PRESEPIANDO E…NON SOLO’ FA TAPPA ALLA CASERMA FERRARI ORSI . STUDENTI E ARTISTI OSPITI DELLA “BRIGATA BERSAGLIERI GARIBALDI”. SABATO 19 DICEMBRE A PARTIRE DALLE ORE 9,00 IN VIA LAVIANO A CASERTA

 CASERTA – La Brigata Bersaglieri Garibaldi di Caserta si apre alla città e in particolare al mondo della scuola in occasione della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ promossa per tutto il periodo delle festività natalizie dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica nell’ambito della rassegna ‘Natale a Caserta’. L’appuntamento è per sabato 19 dicembre a partire dalle ore 9 nella caserma ‘Ferrari Orsi’ di via Laviano. ‘Grazie alla disponibilità della Brigata Garibaldi – spiegano i presidenti delle due Pro Leggi il seguito di questo post »

BABBO NATALE: “CATTIVO ESEMPIO”?

LONDRA – Babbo Natale non è un buon esempio per i giovani. Obeso, troppo dedito all’alcol, irrispettoso del codice della strada, rischia – con il suo stile di vita irregolare – di rappresentare un cattivo modello per i bambini. A sostenerlo sono il professor Nathan Grills della Monash University di Melbourne in Australia e l’illustratore Brendan Halyday, autori di un articolo apparso sul British medical Journal in cui si elencano tutti i comportamenti poco raccomandabili di cui Babbo Natale sarebbe Leggi il seguito di questo post »

COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 31 GENNAIO 2010 – (LUCA, Lc 4,21-30). – IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) – GOSPEL OF SUNDAY 31/01/2010 – Commento a cura di padre Pierluigi Mirra, passionista

n quel tempo, Gesù prese a dire nella sinagoga: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi”.
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: “Non è il figlio di Giuseppe?”. Ma egli rispose: “Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui, nella tua patria!”. Poi aggiunse: “Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Zarepta di Sidóne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro”.
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.

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COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 24 GENNAIO 2010 – (LUCA, Lc 1,1-4; 4,14-21). – III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) – GOSPEL OF SUNDAY 24/01/2010 – Commento a cura di padre Pierluigi Mirra, passionista

oiché molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della parola, così ho deciso anch’io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teofilo, perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.
Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore”.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi”.

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COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 17 GENNAIO 2010 – (GIOVANNI, Gv 2,1-12). GOSPEL OF SUNDAY 17/01/2010 – Commento a cura di padre Pierluigi Mirra, passionista

n quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”.
E Gesù rispose: “Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”.
Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: “Riempite d’acqua le giare”; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: “Ora attingete e portatene al maestro di tavola”. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo e gli disse: “Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono”.
Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Dopo questo fatto, discese a Cafarnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono là solo pochi giorni.

 

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COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 10 GENNAIO 2010 – (LUCA, Lc 3,15-16.21-22). GOSPEL OF SUNDAY 10/01/2010 – Commento a cura di padre Pierluigi Mirra, passionista

 

n quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

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COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 3 GENNAIO 2010 – (GIOVANNI, Gv 1,1-18). GOSPEL OF SUNDAY 03/01/2010 – Commento a cura di padre Pierluigi Mirra, passionista

 

n principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

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