GENOVA – Una donna ha strangolato il proprio figlioletto di appena due settimane e poi si è tolta la vita impiccandosi. L’omicidio-suicidio si è consumato in un’abitazione di corso Martinetti a Genova. Sul posto sono intervenuti gli investigatori della squadra mobile che stanno conducendo un sopralluogo ed i sanitari del 118. Secondo le prime informazioni trapelate in questura il bambino è stato ucciso nel letto con un cavetto di alimentazione per telefoni cellulari. Madre e figlio erano in casa da soli.
Secondo prime sommarie informazioni, il cadavere della donna, una genovese di 35 anni, sarebbe stato trovato vicino a quello del figlioletto. La donna si sarebbe infatti impiccata alla spalliera del letto. A trovare i due corpi privi di vita sembra sia stato il padre della donna, che aveva le chiavi di casa, preoccupato perché la figlia da ieri sera non rispondeva al telefono. Secondo quanto appreso dal dirigente della sezione omicidi della squadra mobile Alessandra Bucci, che sta conducendo gli accertamenti nell’abitazione di corso Martinetti, nel quartiere di Sampierdarena, si tratterebbe di un classico caso di depressione post-partum.(ansa)


