- Non è stato riscosso il primo premio della Lotteria Italia 2008/2009 da 5 milioni di euro, venduto a Roma. E’ scaduto ieri, infatti, il termine ultimo per le richieste di pagamento dei biglietti vincenti e quest’anno l’ammontare dei premi non riscossi è di circa 7 milioni di euro. Si tratta – rende noto l’agenzia specializzata Agicos – della prima volta nella storia recente della Lotteria Italia che non viene riscosso il primo premio. Non ritirato anche il premio da 1,2 milioni venduto in provincia di Viterbo. I soldi non riscossi torneranno ora nelle casse dello Stato.
Con i 7 milioni non riscossi nell’edizione 2008/2009, dal 2002 a oggi gli italiani hanno “dimenticato” di incassare premi della Lotteria Italia per una somma pari a 17 milioni di euro, secondo il conto dell’agenzia specializzata Agipronews.
I premi non riscossi della Lotteria Italia e delle altre lotterie nazionali “sono attribuiti all’erario”, come recita l’articolo 29 ter della legge 30 del 28 febbraio 1997. Ma non è sempre stato così. Una precedente legge del 1950 stabiliva che i premi di prima categoria non riscossi andavano a finire nel fondo riserva lotterie per rimpinguare la massa premi di altre estrazioni; gli altri premi non riscossi servivano per fondi di diverse destinazioni, tra le quali i fondi previdenziali dei dipendenti dei ministeri del Tesoro e delle Finanze. Proprio una polemica politica portò nel 1997 al cambiamento delle regole, recepite dalla legge 30 di recepimento delle novità “in materia tributaria, finanziaria e contabile a completamento della manovra di finanza pubblica per l’anno 1997″.
Anche nell’edizione 2007-2008 della Lotteria Italia, alcuni vincitori sono riusciti a dimenticare di ritirare il premio. In totale, infatti, nell’edizione dello scorso anno non sono stati riscossi 21 premi per un importo complessivo di 780 mila euro. Da segnalare soprattutto il premio da 200 mila euro, assegnato con il biglietto A079842, venduto a Castrocielo, in provincia di Frosinone, in un autogrill dell’autostrada A2 Roma-Napoli. Anche in questo caso il Lazio si é distinto come la regione con i giocatori più smemorati.
Nell’edizione 2006-2007 della Lotteria Italia nelle casse dello Stato rimasero infatti 1.125.000 euro frutto di premi non riscossi. In particolare non trovarono padrone due premi da 250 mila euro, due da 50 mila euro e ben 21 da 25 mila euro. Nella Lotteria Italia 2005-2006 risultarono non riscossi 325 mila euro. A mancare all’appello anche il titolare del biglietto E 053414, vincitore di un premio di seconda categoria da ben 200.000 euro. Andando a ritroso negli anni, nel 2005, con le Lotterie Nazionali non vennero incassati premi per un milione e 250 mila euro, di cui 745.000 euro non ritirati alla Lotteria Italia 2004-2005 e tra i quali spiccava quello da 300.000 euro venduto a Chieuti in provincia di Foggia. Nel biennio 2003-2004, invece, non sono stati riscossi premi per oltre 5,1 milioni di euro. Nel dettaglio, nel 2003 gli appassionati hanno dimenticato vincite alle Lotterie per 3,96 milioni di euro, mentre nel 2004 per 1,16 milioni.(ansa)



FORSE,PIU’CHE FRUTTO DI UNA CATTIVA MEMORIA,IL MANCATO PRELIEVO DEI SOLDONI PUO’ESSERE IMPUTABILE A DIVERSE CAUSE:DECESSI,SMARRIMENTO DEL TITOLO,SCIPPO,TERREMOTI,ALLUVIONI,FUGHE IMPROVVISE DALLA FAMIGLIA,SINDROME DEL FU MATTIA PASCAL ED ALTRE…BEFFE DEL DESTINO!E COSI’,COME PER GLI OMBRELLI,LA PERDITA DEL BIGLIETTO E UN FATTO USUALE.L’UNICO PUNTO DI FORTUNA E’ CHE I TAPINI NON SAPRANNO MAI CHE I LORO SOGNI,INVECE DI FINIRE ALL’ALBA ,SONO FINITI NELLE “TASCHE”(MOLTE) DELLO STATO!