RIFORMA GELMINI, CAMBIA LA SCUOLA SUPERIORE. SEI LICEI DAL 2010 – 2011

gelminiVia libera alla riforma dei licei. Il consiglio dei ministri ha approvato oggi, in prima lettura, il riordino di questo ramo della scuola secondaria superiore. Da 400 indirizzi si passa a 6 licei con 10 opzioni per gli studenti. Due le new entry: il liceo musicale e coreutico e il liceo delle scienze umane. Il nuovo modello partirà gradualmente, coinvolgendo dall’anno scolastico 2010-2011 le prime e le seconde classi; entrerà a regime nel 2013.La riforma – che stravolge un impianto che risale alla legge Gentile del 1923 – spazza via gli attuali 396 indirizzi sperimentali, i 51 progetti assistiti dal ministero e le tantissime sperimentazioni attivate e propone sei licei: il liceo artistico, articolato in tre indirizzi (arti Leggi il seguito … )

AGGIORNAMENTI:

ROMA  – Dal prossimo anno scolastico la scuola superiore italiana, cristallizzata per decenni, volta pagina. Si comincera’ dalle prime classi e le novita’ coinvolgeranno licei, istituti tecnici e professionali, con un ripensamento dei quadri orari, un irrobustimento di matematica e scienze e un deciso sfoltimento degli indirizzi. La riforma prevede uno sfoltimento degli indirizzi di studio: i licei diventeranno 6 (dagli attuali 450 indirizzi tra sperimentazioni e progetti assistiti), gli istituti tecnici da 10 con 39 indirizzi scenderanno a 2 con 11 indirizzi, i professionali da 5 corsi e 27 indirizzi saranno snelliti a 2 corsi e 6 indirizzi.Molto soddisfatto della riforma il premier Berlusconi: ”Le superiori ( Leggi il seguito … )

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51 commenti»

  bianca wrote @

Non credo che il problema sia tanto nel modo con cui suddividiamo i licei, quanto nel far comprendere ai nostri allievi che la scuola non è un dovere a cui debbono assoggettarsi per volontà superiore, ma un diritto a cui si è lavorato per anni ed anni per permettere a tutti di salire nella categoria sociale o, anche restarsene dove più gli pare, ma nella piena coscienza del significato di parole come educazione, cultura, libertà, diritti inviolabili, etc… Poi sta a noi insegnanti apparire come meritevoli di autorià, che provenga dalle nostre qualità umane e civili e non dal registro e la cattedra, che, da tempo, di auorità ne hanno conservato ben poca.
Preferisco pensare a noi insegnanti come “cittadini prestati alla scuola”, in evoluzione costante e produttiva con il mondo e le aspettative di questi, che cambiano, assieme agli allievi.
Bianca Fasano

  DarkOrso wrote @

io credo che il problema non riguardi tanto gli insegnanti,ma gli studenti dei 396 sperimentali che vedranno la loro sperimentazione andare a farsi friggere.
io vado a un ITI e sono al V anno della sperimentazione elettronica-informatica,ho scelto questa scuola per studiare in maniera piu approfondita la scienza che studia i computer,cioè l’informatica.
Nei 6 licei che la gelmini “predilige” nessuno affronta la materia approfonditamente come in una scuola appositamente informatica!!! nel linguistico e negli altri licei di “indirizzo umanistico”l’informatica viene quasi completamente esclusa,o studiata superficialmente!
in un liceo scientifico,che a rigor di logica dal nome dovrebbe interessarsi di scienze,l’informatica viene leggermente più approfondita rispetto alle precedenti scuole..
per non parlare poi dell’elettronica!!!
io parlo secondo le mie esperienze,confrontandomi con altri miei coetanei è ho scoperto queste cose,rimanendone sconcertato..
quindi a parer mio questa nuova riforma della gelmini sta cominciando a dar moooooooolto fastido…(per non dire altro)
saluti da DarkOrsoTheBest

  ramon wrote @

cioè non riesco a capire quel è il tuo problema. fino a poco tempo fa ero contro la gelmini perchè mi attenevo al sentito dire dei ragazzi; poi ho cambiato idea documentandomi su internet.
Ma scusa, se uno vuole fare informatica (come te) è ovvio che scelga l’iti (io sono perito elettronico da due anni), sarebbe assurdo che uno interessato all’informatica scelga il liceo scentifico. se poi vogliamo parlare del fatto che ad un ragazzo deve essere dato l’oppurtinità di provare tutte le materie ok, ma se uno è deciso a voler studiare una determinata materia sceglie la scuola dove lo si fa. peace.

  valentina wrote @

il guaio è che moltissimi studenti erano interessati a corsi che da quest’anno non esistono più grazie alla gelmini…..il mio istituto da quest’anno è stato soppresso ….cosa diresti se chiudessero tutti i corsi di elettronica?è giusto limitare le scelte per il nostro futuro?perchè impoverire la varietà di formazioni presenti sul mercato del lavoro?non diminuiscono le possibilità di assunzione se ci saranno altre100000 persone con la tua stessa formazione?

  sharon wrote @

Salve io sn una studentessa…volevo dire alcune cose riguardo alla riforma delle scuole superiori:
1) [SECONDO ME] la Gelmini stà sbagliando …e sapete il perchè? x me stà sbagliando x il seguente motivo!: lei molto tempo fà disse che in ITALIA siamo l’unici studenti in EUROPA che siamo così “IGNORANTI” ovvero non studiamo x niente! e adesso mette in atto la riforma ke TAGLIA LE MATERIE!!!!! ke senzo ha questa riforma?????

2) PRIMA DI FARE LE RIFORME RIGUARDO ALL’UNIONE DELLE SCUOLE LA GELMINI PRIMA DOVREBBE SISTEMARLE LE SCUOLE…ovvero dovrebbe dare prima il necessario del tipo: aule in più,ma anche le cose normali di tutti i giorni: sapone,carta….ecc

IO STO’ PARLANDO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DI QUESTE COSE PERCHE’ A LIVORNO STA’ SUCCEDENDO DI TUTTO! OCCUPAZIONE,AUTOGESTIONE NELLE SCUOLE E SOPRATUTTO DI ASSEMBLEE!…. NON M SEMBRA IL CASO DI RIDURRE LE SCUOLE DI TUTTA ITALIA IN QUESTO STATO!…
poi quando usciremo dalle scuole e magari anche con un diploma o anke con una specializzazione vorrei sapere se ci sarà lavorno x NOI GIOVANI!!! ke se kontinuano così come ha la sciato scritto “DarkOrso”
ANDIAMO A FARCI FREGGERE!…

  Max wrote @

Sharon sai perchè c’è necessità impellente di questa riforma? per le studentesse come te che l’italiano non lo conoscono proprio. Non prenderla come una offesa. Ma se ti rileggi il testo ti accorgi che non è redatto molto bene. E la scusa della fretta non regge. Il problema vero è che gli studenti una cosa dovrebbero fare: STUDIARE. Solo questo si chiede allo studente se vuole evolversi culturalmente e socialmente. Altrimenti può sempre andare a lavorare. Basta che un giorno non imputi il fallimento della sua vita allo Stato che non lo ha messo in condizione di studiare. Se tutti gli studenti prendessero coscienza che pochi anni di sacrificio sui libri ti permettono di fare poi una vita migliore forse tutte queste polemiche, questa politica nel mondo della scuola non esisterebbero.
Ragazzi sacrificate un pò di anni e di voglia di libertà che avete ora, un giorno ringrazierete questi sacrifici

  plumma wrote @

sa perchè è una necessità impellente? perché non sanno dove andare a trovare i soldi per comprare altre nuove portaerei… carissimo max apra gli occhi per piacere e noti il semplice dato di fatto che il nostro paese investe più nll’ambito militare(art.11 della costituzione: l’Italia ripudia la guerra) che in ambito scolastico. altra cosa si vada a leggere anche il decreto di legge Aprea e veda un po’ lei come si ridurranno le scuole a settembre del 2010… e se dice che l’italiano è importante e che va studiato bene allora dovrebbe essere in disaccordo con la riforma e il suo compagno decreto perché vanno a ridurre le materie letterarie… comunque é ura che si svegli perché il nostro ministro pensa ai risparmi e no agli investimenti…

  Caterina wrote @

Si lo penso anche io!
Dovrebbe fare prima di tutto un ripasso della grammatica essenziale italiana!
Comunque ormai tra i giovani non c’è più nessuna voglia di studiare. Sarà che è noioso, “roba da secchioni”, dicono…
Il fatto è che non si pensa mai che è grazie alla scuola se noi abbiamo la possibilità di non essere ignoranti.
Però dobbiamo anche ammettere che ci sono molti professori che non sanno insegnare e davvero ti fanno passare la voglia di studiare o di avere un approccio positivo con la materia.

  valentina wrote @

Studiare è un privilegio, prima che un sacrificio. Purtroppo anche quei pochi che hanno voglia di studiare stanno vedendo diminuire, per merito della Gelmini, le loro possibilità di scelta. Non è certo questo il metodo per arricchire la cultura…..ai nostri figli quante possibilità resteranno di questo passo? E’ giusto rassegnarci a questa prospettiva ? Non è preoccupandosi solamente di completare gli studi, lasciando che la scuola venga fatta a pezzi giorno dopo giorno, che nel futuro avremo per noi e per coloro che verranno la migliore evoluzione sociale e culturale. Siamo davanti a una strumentalizzazione dell’istruzione, che porterà ad una involuzione sociale e ad un impoverimento culturale.

  damiano wrote @

sono uno studente delle liceo agrario emiio sereni e noncondivido che lei metta solo un mese di vacanza ma sulla matematica si perche io non potro entrare all’uversità perche non faccio la matematica del 5.
cerca di capire anche le famiglie e noi studenti che come si azzano presto o pure no.
grazie arrivederci buon lavoro.

  Enzo wrote @

Sicuramente avresti bisogno di qualche ore di italiano in +. Non si capito nulla di quello che vorresti gridare al mondo…

  roby wrote @

e i professionali sono scuole secondarie???????????????????

  paolo rappo wrote @

Carissima Gelmini lei sta facendo un ottimo lavoro ma i proffessori continuano a far quadrato tra di loro e non permettono un dialogo costruttivo siamo sempre messi come una volta non c’è dialogo a presto paolo rappo

  paolo rappo wrote @

Carissima Gelmini lei sta facendo un ottimo lavoro ma i proffessori continuano a far quadrato tra di loro e non permettono un dialogo costruttivo siamo sempre messi come una volta non c’è dialogo a presto paolo rappo ps. comunque dobbiamo trovare genitori con le p… che sappiano portare avanti una politica di dialogo e che sia costruttiva

  PASQUINO wrote @

la riforma ha solo lo scopo di tagliare per la finanziaria non gli importa niente della scuala
comunche si chiami il ministro. Ma chi volete prendere per i fondelli! Per dire va bene una riforma va prima sperimentata . Quelli che l’hanno inventato la scuola l’hanno vista solo di passaggio dalla strada MI dispiace che iniziate e continuerete a distruggela e il Paese
ne soffrirà per questo.

  Daniela wrote @

purtroppo è proprio così…la scuola dovrebbe essere considerata uno degli elementi fodanti della società ed è invece tristemente tirata in ballo solo per essere oggetto di tagli e riforme che l’unico scopo che sembrano avere è quello di tirare fuori le risorse economiche necessarie per coprire buchi di bilancio. E’ UNA VERGOGNA!la scuola è importantissima!!!la scuola gioca un ruolo centrale nell’educazione e nella formazione dei ragazzi. gli insegnanti devono non solo essere competenti nelle loro materie ma essere educatori, essere degli esempi anche di comportamento e di autorità, ma come si può chiedere questo quando spesso manca anche l’indispensabile alle scuola? esiste una dignità dello studente ed una dignità nell’essere insegnate che si sta perdendo (o forse si è gia persa) di vista.

  Pierino wrote @

per ora il CONSIGLIO DI STATO ha bloccato la riforma perchè intacca l’autonomia scolastica e impedisce di fatto la libertà delle singole scuole di pianificare il 20/30 % dell’orario.

Risultato probabilmente rimanderanno a MARZO le iscrizioni per il 2010/2011 – NO COMMENT

  MARIA wrote @

mi piacerebbe sapere in quale scuola di milano o dell’interland ci sia un liceo musicale considerando che ql’unico attivo e nel centro di milano e si entra solo con tante raccomandazioni grazie

  dony wrote @

la riforma Gelmini (o di chi per lei!) è scandalosa!! Gli studenti italiani saranno ancora più “ignoranti” di quanto il ministro pensava fossero prima…ma dove sono finiti l’Informatica, il Trattamento Testi e Dati? Dove impareranno i ragazzi ad usare i computer? Come gestiranno i software diversi di contabilità ecc…? come si prepareranno alle certificazioni informatiche Europee? Nelle scuole private dove pagheranno per fare corsi, ovviamente! Gli Istituti Tecnici e professionali NON si devono toccare…
COMPLIMENTI!!

  w la riforma wrote @

io penso ke la riforma sia positiva , almeno visto ke alle superiori danno molti compiti ai ragazzi diminuiscono le ore scolastiche ma almeno anno più tempo a casa per studiare ed approfondire ogni materia , e poi unendo alcune materie in una scuola si hanno più sbocchi sia di lavoro che di università, perciò se magari siete indecisi se farla entrare o no vi prego , per favore di farla entrare , w la riforma!!!!!!!!!!!!!!!!

  Ditemi che è tutto un sogno… wrote @

e poi si fanno errori tipo anno…

Stiamo scherzando? Siccome si danno molti compiti al liceo, allora eliminiamo metà scuole!
Ma l’hai letta TUTTA la riforma?
Vi rendete conto cosa vuol dire cancellare 400 licei? Avete solo idea di quanta gente viene LICENZIATA?
Di quanti ragazzi staranno male per questa riforma?
Ma possibile che siete così OTTUSI da non vedere la realtà? Da non riuscire a leggere neanche sotto le parole della gente? Da non riuscire a capire che questa riforma è stata fatta unicamente per i soldi?

  anna wrote @

Ma la vuoi sapere una cosa?? Nella mia scuola per la riforma gelmini dobbiamo fare dei rientri pomeridiani per recuperare le ore che non riusciamo a fare la mattina e ti dico che inizio scuola alle 8:15 e finisce alle 2 tutti i giornio sei ore compreso il sabato e i rientri iniziano solitamente dalle 2.30 alle 18.oo non ti sembra assurdo?? Ti sembra che così abbiamo più tempo per studiare a me sembra il contrario..Io propopngo un altra soluzione per risanare le casse dello stato visto che non ci sono soldi:ridimensionare i loro stipendi e non fare dei tagli su scuola e sanità,,Questo è davvero vergognoiso..

  costantini graziella wrote @

Cara Gelmini volevo solo chiederle di fare attenzione
dell’importanza che in qualsiasi scuola viene poco dato
all’inglese e all’informatica .Propongo di fare 6 ore settimanale di inglese .Buon lavoro .

Graziella.

  pietro wrote @

Cara Gelmini…
sono d’accordo con lei riguardo la riforma per la scuola media…. ( sono uno studente della scuola media )…….
Non sono MOLTO daccordo con la riforma per le scuole superiori…..Adesso il mondo si basa sulla tecnologia vorrei sapere a cosa serve il latino.. ( apparte per la coltura eccetera ) non lo sto dicendo solo perchè non mi va di studiarlo ma bisognerebbe soffermarsi sullo studio delle materie scientifiche-tecnologiche………
Qualche giorno fa sono andato a visitare un istituto tecnico ( Itis E. Fermi roma ) ed è molto interessante..per gli studi tecnologici…. Per esempio in quelle scuole bisognerebbe aumentare lo studio dell’italiano…… ( sono tutti trucidoni ) SCUSATE IL LINGUAGGIO…..Dicono tutti che chi va negli istituti tecnici ci va solo per non studiare…… Da un certo punto di vista è vero perchè non si fa molto materie umanistiche…….Ma da un altro punto di vista è una scuola stupenda perchè si fanno materie bellisime…..Io ci vorrei andare ma vorrei fare l’università e dicono tutti che gli istituti tecnici ti indirizzano verso la strada del lavoro.. cosa che non vorrei fare…………QUindi ho deciso di andare al liceo scientifico-tecnologico anche se mi hanno detto che non si fa molta informatica…. VABBE NON POSSO FARCI NIENTE.,…..
AH un altra cosa chiederei di aumentare le ore di inglese alle medie e di MANDARE MIGLIORI PROFESSORI IN TUTTE LE SCUOLEEEEEEE……CI SONO CERTI PROPRIO IGNORANTI…….

SAREBBE STUPENDO CREARE UN LICEO TECNOLOGICO-INFORMATICO…..
comunque è una brutta idea quella di togliere gli indirizzi sperimentali… mio fratello va per esempio al liceo scientifico PNI e si trova molto bene…..

Grazie per l’attenzione !!!

  Grazia wrote @

Oltre a riformare …….perchè non pensa anche di migliorare e quindi SELEZIONARE MEGLIO i docenti di MATEMATICA delle Scuole Medie inferiori…considerate le statistiche italiane su tutto il territorio!!!!!!!!!!

  pietro wrote @

ha ragione grazia,,,, IN CLASSE MIA CI SONO CERTI PROFESSORI MOLTO IGNORANTI…

  stefano wrote @

Sono un genitore: la riforma delle superiori è macelleria sociale, è un incredibile e IRRAGIONEVOLE DISINVESTIMENTO sulla qualificazione dei nostri figli (o forse serve a creare diversificazioni con la preparazione dei ragazzi che vengono dalle famiglie che si possono permettere scuole private), è un vergognoso e illegittimo sopruso nella sua retroattività, coinvolgendo non solo gli sudenti delle classi prime del prossimo anno scolastico, ma anche quelli delle seconde (iscritti quest’anno alla classe prime, sulla base di un quadro orario precisamente offerto nel POF di quella scuola lo scorso a.s., un “contratto” che non sarà onorato da parte dello Stato perché il curriculum sul quale la famiglia aveva preso una decisione importante non casuale per la vita di un figlio non sarà più quello… il ministro si metta nei panni di un genitore!

  ermenegilda wrote @

ho letto qualche commento a caldo riguardante la Riforma delle scuole superiori.
Non so chi sia a bacchettare i ragazzi che non sanno scrivere in italiano e poi scrive pò con l’accento. Forse non sa che po’ è una parola tronca , sta per poco e vuole l’apostrofo, non l’accento. Ecco tutto qui il commento ad una scuola autoreferenziale, saccente, arrogante, quale è la scuola superiore. Invece di rimproveare parlando e scrivendo a specchio, dovremmo essere più autocritici e riflettere sul fatto che i ragazzi sbagliano anche un PO’ per colpa dei prof.Polemiche a parte questa Riforma ha un solo vero obiettivo : accorpare le classi di concorso dei docenti e tagliare posti di lavoro, tempo-scuola e risorse. Tutto qui. Il resto è “salottiero chiacchiericcio”.
I ragazzi hanno bisogno di più tempo e migliori docenti.

  Manuela wrote @

Ed io che volevo fare una scuola prettamente informatica..? Come faccio?..
Adesso che scuola faccio il prossimo anno?…
Non penso che tagliando la metà dei corsi e licei si ottiene più gente che studia, ma anzi, il contrario.
Non penso che mi interesserebbe qualcosa di scientifico esclusa l’ora informatica..scusate ma è proprio il caso di gridare: CHE CAZZO DI RIFORMA DI MERDA!

  dony wrote @

k rifoma fai

  pietro wrote @

io pure vorrei fare una scuola informatica…non so se sciegliere istituto tecnico industriale indirizzo informatico o liceo scientifico…. AIUTATEMI VI PREGO,.. DATEMI UN CONSIGLIO.. CON STA RIFORMA NON CAPISCO PIù UN CAZZ…. MI POTETE RIASSUMERE PERFAVORE LA RIFORMA ???? grazie

  martina wrote @

beh secondo me è stato sbagliato tutto sin dall inizio….già la maggior parte dei ragazzi si sente poco motivata ad andare a scuola dove a volte sono piu ignoranti i professori ke gli alunni stessi….adesso c mancava anke di ridurre le ore eliminando le materie ke potrebbero coinvolgere di piu i giovani…???e poi secondo me nn pensate ke i ragazzi si culleranno di – col fatto ke c sono meno ore settimanali..???secondo me nn si risolvera prorpio un bel niente…e del fatto ke la gelmini nn ha fatto il viaggio do notte per “tormentare” gli studenti….ce poteva pensa prima…poi nn si lamentasse nessuno se i giovani reagiscono cn scioperi, occupazioni e quant altro…!!!!insegnate la scuola prima ai docenti…!!!!dp pensate agli alunni…!!!

  giulia wrote @

la scuola è la base della nostra formazione…Un taglio ai licei non è altro che la diminuzione dei posti di lavoro in alcuni impieghi che avevano bisogno degli alunni di certe scuole che non esistono più a causa di questa riforma…E che dire degli istituti tecnici??? Contavano soprattutto su un’ampia varietà di laboratori senza i quali ditemi voi a cosa servono??? Le nostre prof sono TUTTE SCANDALIZZATE DA QUESTA RIFORMA!!!

  Lucia wrote @

Io credo che l’incarico del minist. pubbl.istruz. dovrebbe esser ricoperto da chi ha trascorso anni e anni nella scuola.
L’attuale ministro ha un passato che la lega al mondo scolastico?
Ed allora come puo’ adempire a questo incarico?
Le leggi vanno proposte con la coscienza di chi sa.
Non voglio attaccare o insultare il ministro Gelmini, sara’ anzi e’ una donna rispettabile ed intelligente, non capisco pero’ cosa c’entra lei con questo ministero, il suo curriculum parla d’altro.
La scuola e’ sacra, non x lo stato
la giustizia e’ sacra ma i delinquenti sono fuori
la sanita’ e’ sacra ma non funziona
voi ministri pensate a far funzionare l’economia del paese a discapito dei cittadini.
Una possibile soluzione?
Tagliare i vostri onerosi stipendi.

  luigi wrote @

ciao a tutti,

sono un ragazzo di 23 anni, scrivo da torino, mi chiamo luigi, e ho una voglia matta di studiare – a qualcuno potrà sembrare fuori dal mondo, ma non importa. Rimpiango moltissimo di aver fatto solo ragioneria, senza nulla togliere a detto istituto tecnico, in quanto ora volendo fare astrofisica accuso molta difficoltà a studiare materie scientifiche, difficoltà che per altro riscontro non solo in queste materie mai fatte (es. fisica) o fatte malissimo o solo accennandole (es. chimica), ma anche nelle altre materie (es. storia, letteratura ecc.) che a parità di mole di studio non comportano particolare diffocoltà (vedi ad es. ragionamenti in matematica, fisica, dimostrazioni, per i quali mi dico io, che se non sei predisposto non hai molte possibilità di successo..)
Una principale mancanza che ho notato è la dimnuizione di memorizzazione e riduzione netta della capacità di concetrazione (ogni disturbo è buono per farmi rileggere le cose 100 volte, magari senza capire e memorizzare con grandi sprechi di tempo. alcuni dicono sia colpa del fatto che studiando a casa non si prova + la sensazione di dover superare una prova o rispettare una scadenza. infatti si ipotizza che il cervello lavori meglio sotto stress, credo fino a un certo punto però. sarà ma non credo sia solo x questo. mi ripeto che tanto non riuscirò a ottenere una realizzazione personale dovuta magari a grandi scoperte come i grandi pensatori e inventori del passato che invece devono aver provato – certo piangersi addosso non aiuta – ma ogni volta che scaccio il pessimismo si ripresentano situazione che mi rigettano nello sconforto, perchè non ricordo bene le cose studiate 1 settimana prima, no ho molta capacità di sintesi, oppure dopo mille sforzi x capire il passo precedente subito arriva un capitolo dove di nuovo non capisco nulla ecc.. così mi dico che forse non è la mia strada la fisica ecc. anche se stelle, pianeti, come è nato l’universo ecc. mi affascinano da morire.

non sapete quanto sia frustrante non riuscire in una cosa che piaccia e che potrebbe condizionare tutta la vs. vita. tant’è vero che la sensazione di fallimento, una delle + brutte al mondo, mi pervade, e se continua così debiliterà il resto dei miei giorni.

a parte lo sfogo personale…

concordo a pieno con quanto dice lucia.
ho però letto la riforma e inizialmente non mi sembrava male.
non condividevo principalmente l’autogestione del 20 e 30% degli orari a discriminazione dei singoli istituti (spero di aver capito bene) ma per il resto (a parte ridurre da 400 a 396 i licei, il chè è solo x denaro, altro punto che non approvo), da come se ne parlava, non l’avevo interpretato come un grosso disastro anzi mi è sembrato di capire che volessero potenziare l’aspetto tecnologico e la sperimentazione (+ ore di fisica, matematica – continuazione dell’esistenza del liceo scientifico tecnologico) evidentemente non devo aver capito così bene. approvo il fatto di potenziare l’inglese, di insistere col latino (chi dice che non serve non ha tutti i torti, ma deve capire che tutto quello che a prima vista può sembrare altamente inutile in quanto non vi sarà un suo utilizzo concreto in futro, serve cmq. perchè prepare il cervello ad addattarsi ad altre situazione, allarga i tuoi orizzonti, sviluppa capacità di memoria ecc.

se qualcuno vuole, anche scrivendomi sull’email, può aiutarmi a capire meglio quello che io tra le righe non ho afferrato.

certo come molti hanno sottolineato, ho notato che l’informatica manca proprio.

ho visto però che si vuole introdurre una lingua straniera al liceo classico. deduco quindi che prima non c’era ma non ho conferme in merito.

ho visto che si vuole creare un’apposita scuola per le arti musicale e mi sembra un lato positivo.

ma come tutti i governi, e in special modo questo di destra anche se ormai non ho + fiduca in nessuno e vorrei congedarli tutti questi politici inutili che non sanno/vogliono gestire affatto il paese se non per i loro interessi, ci devono essere dei trabocchetti nascosti, quindi se me li fate notare lo apprezzerei molto, magari con opinioni sia di studenti, professori e genitori che hanno capito + di me di questa riforma.

mi spiace solo che gli italiani, come ho letto su un articolo di introduzione di un libro, non hanno + energia/voglia/passione di combattere per i propri diritti.
cioè perchè dobbiamo sottostare a queste 2000 persone che detengono il controllo della vita di altri 60.000.000 milioni.
cioè lo stato siamo noi – si dovrebbe scatenare la rivolta, con tutti i disagi che comporta, come successe negli anni 60-70.
è in quel periodo che risalgono le ns. conquiste e oggi godiamo di libertà prima visti solo come utopia. sarei il primo a mettere in gioco il posto di lavoro, nonostante la situazione attuale lo sconsigli vivamente ma come posso fare x coinvolgere tutti quelli che sicuramente fanno un simile ragionamento e scatenare una lotta vecchio stile sut tutto il territorio nazionale x cambiare il ns. oggi con miglior domani?

sono aperto a critiche suggerimenti ecc.. anzi spero di riceverne tanti.

a presto.
luigi,
rabbdavid@hotmail.it

  xxx wrote @

secondo me la riforma apporta modifiche abbastanza utili, ad esempio le sperimentazioni costano un sacco di soldi e solo pochi aderiscono ad esse. Se si considera che adesso tutti studiano poche materie specifiche a seconda del liceo nel mondo del lavoro ci sarà meno gente con laure inutuli e di conseguenza più avvocati, giudici che in Italia servono propio, ingenieri architetti iprenditori, così aumentano le aziende, ci sono più posti di lavoro e un italiano può scegliere tra tante aziende tutte meriteli e non scadenti. Ciao a tutti

  lev wrote @

Ee la Gelmini non vuole sfigurare nel resto dell’Europa mostrando giovani ignoranti non è tagliando i fondi alla scuola che riuscirà nel suo intento.
Qui non si sta parlando di riforme ma di tagli, basti pensare che da settembre le classi seconde terze e quarte degli istituti tecnici e professionali avranno quattro ore in meno settimanali ed essendo io una studentessa di un istituto professionale tremo al pensiero delle conseguenze di questa iniziativa.
Già ora è difficile approfondire i vari argomenti in classe e con un’ulteriore taglio di ore e fondi la problematica non farà che acutizzarsi.
Bisogna fare attenzione a fare ricadere la responsabilità della cosiddetta dilagante ignoranza ai professori o a studenti poco motivati non volendo guardare la realtà dei fatti: ai nostri cari politici fa comodo avere un popolo di stupidi in quanto da che mondo è mondo è molto più facile soggiogare chi non sa più che uno preparato ed informato.

Ciao

  luigi wrote @

parole sante nelle ultime righe.. e purtroppo la politica, m spiace dirlo, anche x le mie origini, trova un territorio molto fertile sotto questo aspetto al sud

  ROX wrote @

Hai perfettamente ragione,Lev, il Governo vuole solamente una massa di ignoranti,per i propri ludici bisogni, ed il taglio alla Scuola Italiana e’ la piu’ tangibile prova!!
Cmq, ragazzi che leggete, siate piu’ forti di loro, date la conferma che si puo’cambiare anche con notevoli disagi e difficolta’.
Il sapere e’un bisogno che viene da dentro e nessuno ce lo puo’togliere…….
Ciao.

  silvia wrote @

Veramente sarebbe bellissimo… abbiamo fatto una lettura in inglese sul “technology college”, ma in Italia purtroppo non c’è.
Se vuoi fare informatica c’è solo il perito informatico, che è un tecnico (non ho niente contro i tecnici, anzi, però credo che il liceo sia più adatto per farti proseguire gli studi all’uni, mentre il tecnico è meglio per chi vuole fare un lavoro pratico)… al liceo se ne fa pochissima! Io adoro l’informatica ma, volendo andare all’università, ho dovuto scegliere un indirizzo liceale…

  Pietro wrote @

Come vorrei una scuola prettamente informatica… Sarebbe una cosa spettacolare un Liceo Informatico… Vabbe… sono solo speranze inutile e nessuno in questo c… di paese ti ascolta…
Ormai ho scelto… Mi sono iscritto al liceo scientifico…. Spero che mi vada bene…

  mk15 wrote @

come dice che ad un certo punto i ragazzi gli educa … nella mia classe non è cosi …. perchè anche se un mio comagno prende rapporti dice : eei è in’utile , tanto boccio uguale , non serve a nulla …(in classe mia 20 a boccia : alcuni per comportamento e altri comportamento e materie)

  domenico wrote @

TAGLIO ORGANICI PERSONALE

Insegnanti// – 87.245 (13%)

Personale Ata// – 42.500 (17%)
(bidelli, tecnici, amministrativi)

ALCUNI ESEMPI CONCRETI

Scuola Elementare // Insegnanti – 34,7% pari a -30.274

Scuola Superiore // Insegnanti – 29, 5% pari a -25.737

Siamo sempre Noi a pagare i peccati degli altri….
cordialmente D. M.

  miriana wrote @

secondo me nei licei si dovrebbe eliminare il latino, k ormai serve a poco .. poi nel linguistico non ci devono essere materie scientifiche, kom biologia kimica, fisia, ma solo matematica, altrimenti nn serve a nnt chiamarlo linguistico .. e poi bisogna diminuire la severità … bisogna cominciare a fare amare la scuola, anke a quei pochi km me k la amavano, ma k ora demoralizzati da ttt le bocciaturei, e dai debiti, nn hanno più voglia di studiare .. se c’è ignoranza è solo xkè c’è troppa severità e inflessibilità, lasciateci liberi di vivere in un mondo liebro, senza puntarci sempre il fucile dietro il collo dicendo studia, altrimenti ti prendi il 5 … poi c’ è troppa ipocrisiia, troppi figli di papaà k occupano i banchi delle classi più privilegiati .. nn è giusto questo,.. bisogna vivere in un mondo libero. senza ugualianze , senza dire, tu 6 nero, io bianco ,io ricco tu povero, io figlio di un avvocato, tu figlio di un contadino … siamo figli di un stesso dio .. x favore… mondo cambia.. spero k anke nel mio piccolo, riuscirò a cambiare questa spazzatura …

  Anonimo wrote @

carissima signora gelmini,
potrebbe xpiaccere ripensare al 5 in una sola materia?

  Francesco wrote @

Credo che i problemi della scuola (che sono tanti) non vadano risolti a tavolino. E’ opportuno vivere le difficoltà della scuola, capire e carpire quali siano partendo dalla base e non dall’apice (evidenzio che non sono un insegnante, ma un commercialista),. Migliorare le strutture che in molti casi sono fatiscenti, cercare di seguire meglio gli alunni, che saranno la classe dirigente di domani. Ma se i politici non si preoccupano di questo aspetto, secondo me non sono degni di essere tali. Perché non leggono qualcosa su don Milani, sui concetti dell’educazione e dell’istruzione dei poveri, così come dei ricchi. La preparazione dei giovani la ritengo, come penso la riteniate anche voi, fondamentale. Sicuramente avrete sentito anche voi gli “strafalcioni” di presentatori, giornalisti, ecc., ma questo perché? Perché vanno avanti molti raccomandati, ovviamente ci sono anche presentatori, giornalisti ed altri, preparatissimi, ma il problema dov’è? E’ nei politici a cui fa comodo avere una massa di “ignoranti” facilmente pilotabili. Questa riforma, così come la riforma dell’università quando è stato introdotto il famoso 3+2, è una riforma che non migliora la situazione, la peggiora. Tornando al discorso dell’università è opportuno notare che mentre prima i laureati italiani, venivano risucchiati dai paesi stranieri, oggi questo non avviene, perché? Perché l’università è peggiorata. La Gelmini, anziché attuare la politica del welfare, anche riconoscendo a tutti il diritto all’istruzione nelle scuole statali, ha fatto e sta facendo l’esatto contrario. E poi, i precari e gli insegnanti che perdono il posto, penso che siano persone meritevoli di rispetto e di tutela, che vadano sostenuti, spetta anche a loro il diritto ad una vita dignitosa. Faccio ricorso ad una frase dialettale: “ma che ci sono figli e figliastri?”. Perché i parlamentari che ufficialmente percepiscono € 15.045,81 al mese (che non sono affatto pochi) non cercano di evitare gli sprechi della Pubblica Amministrazione, che sono tanti e, anziché proiettare gli studenti verso le scuole pubbliche, non cercano di porre in essere qualcosa per indirizzarli verso le scuole Statali? E poi, perché le scuole private beneficiano di contributi pubblici? Penso che nelle scuole private, dato che bisogna pagare per frequentarle, la promozione la si ottiene. Vorrei continuare perché ci sarebbe tanto da scrivere, ma debbo fermarmi, altrimenti va a finire che scrivo troppo, sollevo troppe cose e… (ho scritto di getto e non ho riletto, chiedo scusa per gli errori)

  William wrote @

Sono uno studente che sta cercando il qualsiasi modo di avere un dialo diretto con la signora Gelmini x i distastri che sta causando alle scuole superiori… non ha mai pensato che se i ragazzi escono tutti alle 2.00 i bus per tornare a casa non sono sufficienti per un trasporto!!!
Sing. Gelmini contattatemi al più presto lei sta giocando con la vita degli studenti!!!! e pregata di contattarmi!!! Ho già creato un gruppo su facebook e se tutto va per la meglio lei scendera dal governo ..dal modo squallido che ha ricevuto la carica!!

Cordiali saluti da un alunno di Magneta!!
P.S non sto scherzano!!!

  patina wrote @

Sono di un professionale chimico biologico faccio 9ore di chimica 6 di biologia forse l’unica cosa buona e ke ha aumentato le ore di laboratorio TROPPA TEORIA … Non ci sono soldi, i professori ignoranti… c’e solo una parola VERGOGNA.!

  Bianca Fasano wrote @

Lettera aperta al Nostro Presidente della Repubblica Italiana.
Caro Presidente, a Lei, che è il garante della nostra Costituzione propongo una questione non personale (non soltanto), che ritengo assolutamente anticostituzionale:
a causa del blocco degli scatti di anzianità, fino al 2013, stabilito dalla Finanziaria 2011-2013, entrata in vigore lo scorso 31 maggio, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge sono previsti meno mille euro lordi l’anno per un collaboratore scolastico o un assistente amministrativo, da 2.500 a 3mila euro in meno per gli insegnanti. È questo il “versamento” – medio – che pagheranno i lavoratori della scuola Si tratta praticamente, una “doppia manovra”, che si connette al già dichiarato stop ai rinnovi dei contratti, 2010-2012, che per professori e amministrativi significa, secondo le prime stime Uil Scuola e Flc Cgil – altri 1.500 euro in meno a fine triennio. Sopporteremo, invece, dal 1° gennaio 2011, un taglio del 5% (circa 400 euro l’anno) della retribuzione di parte variabile, e, più di ogni altra cosa, come insegnanti e Ata, il blocco del rinnovo del contratto triennale. Una misura che “pesa molto”, come ha spiegato al Sole24Ore.com il presidente nazionale dell’Anp, Giorgio Rembado, perché significa «rinviare di altri 3 anni la partita della perequazione esterna con la dirigenza statale dell’Area 1, con un gap in busta paga che arriva fino a 2mila euro lordi al mese».
A pesare di più (come prevedibile), è il blocco degli scatti d’anzianità (dal 2011 o dal 2012 che sia), il quale, secondo stime sindacali, toccherebbe circa 254mila unità, che dovrebbero invece scattare di fascia nei prossimi 2/3 anni, con un risparmio per l’Erario di circa 340 milioni l’anno. Una situazione che si prospetta, al momento, «senza possibilità di recupero». La norma infatti prevede un “allungamento”, per legge, di 2/3 anni della “carriera” del personale, con la conclusione, che un dipendente scolastico (docente o Ata) con un’anzianità di servizio di 5 anni per passare al “gradone” successivo anziché aspettare 2/3 anni, ne dovrà aspettare cinque o sei. Ciò, ha spiegato al Sole 24 Ore.com il segretario nazionale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, vuole dire che per un docente di scuola materna ed elementare, con 15-20 anni di anzianità di servizio, con una retribuzione mensile lorda di 2.146 euro, si profila una perdita, sempre lorda, annua di ben 2.528 euro (-9,9 per cento). Una percentuale, ha aggiunto, che il Governo ha pensato per magistrati, manager pubblici, alti dirigenti statali.
Senza considerare poi che il congelamento delle buste paga, compreso il salario accessorio, avrà “effetti” (per tutti) anche sul versante previdenziale, con “sforbiciate” alle pensioni, che possono arrivare, per le retribuzioni più alte, anche a un -20 per cento.
Ma se è vero com’è vero che SIAMO TUTTI UGUALI DI FRONTE ALLA COSTITUZIONE CIVILE DEGLI ITALIANI, come si spiega che soltanto alcuni di noi insegnanti, in questo preciso momento politico ed economico, in alcune precise (e sfortunate) fasce degli scatti di anzianità, debbano SUBIRE?Le chiediamo che venga rivisitata e modificata la legge che ci riguarda.
La ringrazio per l’attenzione.
Bianca Fasano
Insegnante, giornalista e scrittrice. (Cicero Pro Domo Sua)

  bubble wrote @

io sono una studentessa dell’ultimo anno di istituto d’arte.mi riferisco alla Gelmini penso che tutti siano stanchi di non capire quello che lei fa, ha istituito una legge sui 50 giorni di assenza ora da giorni sono diventate ore,forse se fosse piu’ chiara su ciò che vuole fare le saremo tutti piu’ grati,penso che trasformare tutti gli istituti in liceo sia uno sbaglio, coloro che scelgono un’istituto o un professionale o qualunque cosa che non sia un liceo non siano ignoranti ma solo persone che un domani che andranno a lavorare sapranno fare

  Pilly wrote @

questa riforma fa proprio pena,adesso siamo pure obbligati a fare delle materie che pure non ci piacciono..che schifezza,e pensare che certa gente preferiva fare una decina di ore di un solo tipo invece ke farle tante,magari tutte diverse,come se fossimo al liceo classico!!


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