SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il primo cittadino Giancarlo Giudicianni, a seguito delle notizie diramate questa mattina dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere relative alla centrale per la produzione di energia derivante da biomasse di Pignataro Maggiore e in attesa che le indagini della Magistratura facciano chiarezza sulla vicenda, ha revocato, con effetto immediato, la delega di assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica a Giuseppe Esposito.L’amministrazione comunale, confidando nel lavoro degli organi inquirenti, esprime tutta la propria solidarietà alla famiglia dell’ex assessore.
“Appena appreso dei provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere a carico di Giuseppe Esposito” – ha affermato il sindaco Giancarlo Giudicianni – “ho ritenuto giusto, nonostante i reati contestati non abbiano nulla a che vedere con la sua attività di delegato di questa amministrazione, d’accordo con la giunta, di revocare il suo incarico di assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica. Intendo, tuttavia, manifestare la mia solidarietà alla famiglia Esposito”.
PIGNATARO MAGGIORE
‘’Sono dispiaciuto – ha dichiarato il sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca – per quanto emerso dalle indagini portate avanti dalla procura di Santa Maria Capua Vetere circa l’insediamento della centrale a biomasse vergini nel territorio del comune che amministro; rimanendo, infatti, convinto, da un punto di vista politico, della bontà dell’operazione e del ritorno che ne dovrà ricevere la mia comunità. Sono anche convinto dell’estraneità ai fatti del consigliere comunale Franco D’Alonzo. Così come dichiaro la mia totale e sicura estraneità alla vicenda nonostante questa mattina abbia ricevuto una perquisizione che, ad amor del vero, i finanzieri hanno eseguito con la massima professionalità. Confido nella tempestività della Magistratura per far luce nel più breve tempo possibile sulla vicenda’’.


