ASSISI (PERUGIA) – “C’é l’aspetto della festa e quello del sentimento”, come ha sottolineato il direttore della sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato, ma è soprattutto un momento di confronto e di “profondo rinnovamento”, a partire dalla Regola di San Francesco, che celebra quest’anno il suo ottavo centenario: le quattro famiglie francescane, con 2.000 frati a rappresentarle, si riuniscono fino a sabato prossimo ad Assisi, nel Capitolo internazionale delle stuoie.
E’ il primo evento del genere nella storia del francescanesimo, da quando, nel 1221, lo stesso san Francesco convocò 5.000 frati, che dormirono sulle stuoie. Da stamani stanno arrivando ad Assisi delegati da tutto il mondo, anche da Vietnam, Corea del Nord e Nuova Guinea. Saranno complessivamente 65 le nazioni rappresentate. Sono anche presenti rappresentanti del francescanesimo delle altre confessioni cristiane.
A tutti i frati presenti sarà concessa l’indulgenza plenaria. Per l’occasione, il Comune ha allestito una grande tensostruttura accanto alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Quattro le lingue ufficiali del Capitolo: italiano, inglese, spagnolo e polacco. Ad aprire il meeting, oggi pomeriggio, è stato padre Raniero Cantalamessa, predicatore apostolico della Santa sede, preceduto dai saluti di padre José Rodriguez Carballo, presidente di turno della Conferenza dei ministri generali del Primo Ordine francescano e del Terzo Ordine Regolare.
“Come dalla Porziuncola Francesco inviò i primi frati per andare a due a due per il mondo – ha detto padre Carballo – così anche noi idealmente vogliamo ripartire da qui per portare il messaggio evangelico della pace e della riconciliazione ad ogni cuore affranto e sofferente”. “Cosa ricordiamo esattamente – si è chiesto padre Cantalamessa – in questo anno 2009? Non l’approvazione della ‘Regola che abbiamo promesso’, che è la Regola Bollata, ma l’approvazione orale, da parte di papa Innocenzo III, della primitiva regola, perduta, di San Francesco.
Fra quattordici anni, nel 2023, si celebrerà il centenario della Regola Bollata. Quest’anno abbiamo una occasione unica per risalire al carisma francescano nel suo stesso sbocciare, per così dire ‘allo stato puro’. E’ un kairòs per tutto l’ordine e il movimento francescano, non possiamo lasciarlo passare invano”. ansa



Soy peruana, amo a San Francisco, trabajo en un colegio Franciscano “San Antonio de Padua” y soy subdirectora de primaria de dicho colegio, quiero dar la espiritualidad franciscana a toda mi comunidad.
Paz y Bien,
Luz Egúsquiza