DISOCCUPATI, 25 MILIONI IN PIÙ NEL 2010. SACCONI: I LAVORATORI “ANZIANI” I PIÙ COLPITI

Roma – Secondo giorno di lavoro al Social Summit che si sta svolgendo a Roma nella sede della Farnesina. ”Nel 2010 il tasso di disoccupazione nell’area Ocse potrebbe avvicinarsi al 10% nella maggior parte dei Paesi, praticamente senza eccezione. Questo significa che ci saranno 25 mln di persone” disoccupate in più, ha detto nel corso dei lavori del G8 sociale, il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria.

Dal canto suo, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, introducendo la riunione ministeriale, annuncia: ”Ieri nell’incontro con le organizzazioni sindacali e le organizzazioni datoriali abbiamo analizzato quali potesse essere le parti più danneggiate dalla crisi economica ed indubbiamente sono i lavoratori ‘adulti’, o gli ‘anziani’”.

”Questi lavoratori però – ricorda il ministro – hanno ancora un’aspettativa di vita di almeno 30 anni e condannarli così presto significa anche un impoverimento di molte famiglie, perché spesso hanno ancora figli piccoli”. I ministri del Lavoro riuniti a Roma dovranno anche ”considerare con attenzione la condizione delle donne”, ”già condannate a percorsi discontinui”, ricorda il ministro Sacconi e ora ”doppiamente colpite”.

Così come ”specifica attenzione deve essere rivolta ai più giovani, che rischiano di rimanere intrappolati ai margini del mercato con lavori di scarsa qualita”’. Per il ministro del Lavoro i giovani devono quindi essere sostenuti ”non tanto con il reddito – precisa – ma piuttosto nella transizione dalla scuola al lavoro”. ”Dobbiamo pensare a riqualificare i nostri lavoratori – insiste Sacconi – e a nuove opportunità di lavoro come quelle offerte dai green jobs e dai white jobs (lavori nel sociale, nell’assistenza alla persona ndr)”.

‘Le politiche sociali sono il motore del benessere e della ripresa”, sottolinea il ministro del Lavoro. ”Le politiche sociali – continua – possono sostenere il reddito quando viene meno e possono incoraggiare i consumi e il risparmio, garantendo la soddisfazione di alcuni bisogni come l’assistenza sanitaria”.

Per il ministro si tratta di un cardine talmente importante da affermare che ”la sostenibilità sociale deve essere considerata un parametro fondamentale nella stabilità economica”. In quest’ottica, e’ auspicabile anche un ”diverso ruolo del Fondo Monetario Internazionale”, ha detto Sacconi. ”Credo che il prossimo G20 -ha concluso- debba considerare il parametro della sostenibilità sociale, anche attraverso una più stretta collaborazione tra Fmi e Ilo”.

Al vertice il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini illustra i temi in agenda della presidenza italiana: ”Riforma del sistema finanziario, piano di rilancio dell’economia internazionale, Africa, lotta alla povertà, insicurezza alimentare, la ricerca dell’acqua, ma anche la lotta al terrorismo e la crisi dei sistemi regionali”. ”E’ stato deciso – annuncia poi – che dei risultati che usciranno da questo Social summit si terra’ conto nel vertice di Londra del prossimo 2 aprile”. (Adnkronos/Ign)

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