Passando i vari canali televisivi, mi sono trovato a sentire ‘di sfuggita’ Albano Carrisi che affermava che nel caso gli domandassero: nell’ipotesi di un figlio lo vorresti etero sessuale o gay, lui avrebbe risposto eterosessuale.
Io sono d’accordo con lui, perché si fa una gran confusione tra il rispetto che si deve a chi non e’ etero sessuale e il senstirsi quasi in colpa ad affermare che essere etero o omo alla fine non può essere una scelta, ma una condizione che soggettivamente va prima accettata e poi fatta capire e fatta accettare dagli altri.
Tu che leggi, cosa ne pensi?
Sul muro di una facoltà universitaria qualcuno ha scritto: ”dall’eterosesualità si può guarire”
Non vi pare che si stiano ribaltando i valori? Alla fine non è che bisognerà dar vita ad un movimento per la liberazione degli etero sessuali? www.primapaginaitaliana.it >>>


