Archivio per Novembre 12, 2008

RIFIUTI, L’ASSESSORE ESPOSITO LANCIA L’OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI. PRESTO SARANNO RESI NOTI I DATI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CITTÀ. ATTESA DA PARTE DELLE OPPOSIZIONI CHE CONTESTANO LE SCELTE DI PASCARIELLO.

SAN NICOLA LA STRADA (di Nunzio De Pinto) – Da quando il consigliere comunale Lucia Esposito, già candidata alla carica di sindaco nel 2006, è stata nominata assessore provinciale all’Ambiente, le politiche ambientale, che con il precedente assessore non hanno mai inciso veramente sul territorio casertano, ha avuto un nuovo e più forte impulso. La Esposito ha intenzione di bonificare la discarica Lo Uttaro, il cosiddetto panettone e mettere mano al problema, serio e dannoso per la salute dei cittadini che ci vivono accanto, dei cementifici. Intanto,

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ALDO VENTRIGLIA SULPM-UGL: ‘’IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA ALESSANDRO DE FRANCISCIS NON PUÒ USARE DUE PESI E DUE MISURE’’

Caserta – “Il Presidente della Provincia di Caserta Alessandro De Franciscis non può usare due pesi e due misure” Nell’ultima seduta di delegazione trattante, tenutasi a fine Ottobre in Provincia, le OO. SS. e le RRSSUU, avevano abbandonato la seduta, dopo aver riscontrato che le risorse destinate al finanziamento del salario accessorio e agli istituti contrattuali non erano più sufficienti a

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ARRESTATO DAI CARABINIERI DI CAPUA PLURIPREGIUDICATO PER RICETTAZIONE

Capua – I militari dell’ aliquota radiomobile della compagnia Carabinieri di Capua questa mattina hanno tratto in arresto per il reato di ricettazione Ciurar Radu romeno di anni 28 pluripregiudicato. L’arrestato è stato bloccato dopo un lungo inseguimento per le strade affollate nel centro del paese con un piaggio

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RITENUTO RESPONSABILE DI DUE RAPINE AI DANNI DI AUTOMOBILISTI, ARRESTATO DAI CC DI MARCIANISE UN 41ENNE PIZZAIOLO DI FRATTAMINORE (NA).

 FRATTAMINORE (NA) –  A conclusione di una mirata attivita’ investigativa, i carabinieri della stazione di marcianise hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa in data 11 novembre 2008 dall’ ufficio g.i.p. presso il tribunale di santa maria capua vetere, nei confronti di Darone Mario cl. 1967 da frattaminore (na), pizzaiolo, ritenuto responsabile di “rapina aggravata e continuata”.

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ARRESTATO DAI CARABINIERI DI CALVI BAHRI MUSTAPHA PER VENDITA MATERIALE AUDIOVISIVO CONTRAFFATTO

ELEZIONE RSU DI POSTE ITALIANE ARGENZIANO (UGL) INVITA A DISERTARE IL VOTO

Caserta – “Ribadisco la necessità di disertare il voto” così si è espresso il Segretario provinciale della Ugl Comunicazioni Giuseppe Argenziano alla vigilia della tornata elettorale per rinnovare le Rsu in Poste Italiane. “Non è possibile andare al voto sulla base di un protocollo firmato cinque anni fa oramai superato nei fatti” continua il sindacalista

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IL CODICE FISCALE SARA’ SOPPRESSO

Nei prossimi anni il codice fiscale, identificativo delle persone fisiche residenti sul territorio italiano, sarà soppresso.
Al suo posto una nuova tessera multifunzione, costituita solo da numeri, che fungerà da carta servizi identificando l’individuo sotto l’aspetto fiscale ma anche per le prestazioni del “Servizio Sanitario Nazionale” e per i servizi comunali. Dunque, il vecchio codice alfanumerico di 16 cifre nato solo ed esclusivamente a fini fiscali si evolverà assolvendo a più funzioni specifiche.
L’iniziativa, sempre che il governo darà il via libera, è partita dalla Sogei, partner informatico del ministero dell’Economia, per risolvere il problema delle omonimie causate dall’afflusso di immigrati, soprattutto cinesi.excite.it

UNIVERSITA’: UGL REVOCA STOP DEL 14. RISCONTRATA APERTURA SU REPERIMENTO RISORSE RINNOVI CONTRATTI

HA LEUCEMIA E AIDS, GUARISCE CON TRAPIANTO MIDOLLO

ROMA – Un trapianto di midollo per curare una leucemia ha dato un risultato soprendente: il paziente, un americano che vive in Germania, è guarito dall’Aids. Il caso è riportato dal Wall Street Journal: il midollo trapiantato appartiene a un donatore che ha una mutazione genetica che lo rende immune al virus Hiv, che è stata trasmessa al ricevente.

Il particolare del Dna che ‘chiude la porta’ al virus è già noto da tempo, e fa sì che sulla superficie cellulare non appaia una molecola chiamata Ccr5, una delle ‘chiavi’ che usa l’Hiv. La mutazione appare in circa l’1% della popolazione europea, mentre è assente in Africa, Asia e Sudamerica.

Gero Hutter, un ematologo della Berlin Charité Medical university, ha scelto fra 80 potenziali donatori compatibili per il trapianto a un paziente 42enne affetto da leucemia e da Aids il numero 61, portatore della mutazione ‘fortunata’. Seicento giorni dopo il trapianto non c’era traccia di virus nel sangue del malato, nonostante avesse interrotto ogni altra cura. “Sono stato molto sorpreso – spiega Hutter – avevo sospeso le cure antiretrovirali per evitare che interferissero con il trapianto, ma avevo intenzione di farle riprendere al paziente dopo qualche tempo”.

 Il caso è stato presentato alla comunità scientifica alla Conference on Retrovirus and Opportunistic infections di Boston, e molti ricercatori lo stanno studiando: l’opinione pù comune é che il virus sia ancora nell’organismo del paziente, ma non riesca a penetrare le cellule. Più che suggerire un nuovo trattamento per l’Aids, il paziente berlinese dà un impulso alle ricerche su farmaci che agiscano ‘chiudendo la porta’ allo stesos modo. Il premio Nobel David Baltimore, ad esempio, ha fondato una società privata negli Usa per lavorare a un brevetto suuna terapia che sfrutta questo principio.

COPPA ITALIA: REGGINA KO AI RIGORI, UDINESE AI QUARTI

ROMA  – L’Udinese ha battuto 8-7 ai rigori la Reggina negli ottavi della Coppa Italia di calcio ed accede ai quarti di finale. Alle 19:30 scendono in campo Sampdoria-Empoli. Poi alle 21 il derby campano tra Napoli-Salernitana.

L’Udinese passa ai quarti di finale di coppa Italia ai danni della Reggina dopo due ore e 50′ minuti di gioco e diciannove calci di rigore di cui quattro sbagliati. Alla fine Lukovic segna, mentre Tognozzi tira fuori alla destra di Koprivec per l’errore finale. Prima di lui per gli amaranto avevano sbagliato Viola e Hallfredsson, mentre per l’Udinese solo Motta e Pasquale. I rigori concludono una partita estenuante e che l’Udinese termina in nove a causa delle espulsioni di Belardi alla fine del secondo tempo regolamentare (ma Hallfredsson sbaglia il rigore successivo) e Quagliarella nel secondo tempo supplementare. Una partita non bella, giocata da due squadre largamente rimaneggiate (nove undicesimi per i padroni di casa e dieci undicesimi per la Reggina, rispetto a domenica) e con poca voglia di rischiare. Una partita che serviva ai due allenatori per provare alcuni uomini della panchina e per recuperare alcuni infortunati. In casa Udinese si sono visti così Zapata, Obodo e Felipe e forse questa è stata l’unica nota lieta. La Reggina, che si fermerà in Friuli fino a domenica per il remake di serie A, ha giocato con il pensiero al campionato dove i suoi problemi sono ancora più grandi. Le due squadre entrano in campo con le formazioni ‘B’ e si vede. Il gioco stenta a decollare e staziona per lunghi tratti a centrocampo. Si muovono abbastanza bene Obodo e Asamoah, mentre sul fronte amaranto Hallfredsson cerca di ‘cucire’ il centrocampo con l’unica punta Stuani spesso troppo isolato. Le due squadre si studiano a lungo senza sfruttare le fasce laterali. Le uniche vie sono quelle centrali che fruttano alla Reggina cinque angoli in pochi minuti.

Poi ci prova l’Udinese con le incursioni di Sanchez e le intuizioni di Floro Flores. L’occasione più ghiotta è però sui piedi di Motta che, al 43′, da pochi passi, spara alto. Poi un errore di Asamoah lancia Sestu che si fa sessanta metri palla al piede. Quando arriva davanti a Belardi però non sa fare altro che tirargli addosso. La ripresa è più spumeggiante con azioni che si susseguono da una parte e dall’altra. Asamoah al 5′ forse respinge di mano in area, ma Giannoccaro fa proseguire. Sugli scudi, per conclusioni che però non lasciano il segno, gli udinesi Sanchez e Motta e i granata Stuani e Barillà. Le occasioni più chiare sono al 30′ per Ceravolo, ma in questa occasione è bravo Belardi a respingere, e al 34′ per Motta che però spara debole tra le braccia di Marino. Poi si arriva all’episodio clou. Al 41′ Belardi stende Rakic e Giannoccaro fischia rigore con conseguente rosso per l’estremo difensore bianconero. Ma Hallfredsson tira clamorosamente alto sulla traversa. I supplementari non aggiungono molto alla partita con squadre lunghe e stanche. Da segnalare nel primo una traversa colpita da Ceravolo, mentre nel secondo supplementare l’Udinese, in nove, si fa pericolosa con Motta che di testa non sfrutta un bel lancio di Lukovic. Si arriva così ai calci di rigore e alle batterie infinite. Finisce 8 a 7 per l’Udinese che ai quarti incontrerà la vincente tra Empoli e Sampdoria.

 

CASSAZIONE, NO DANNO ESISTENZIALE. SEZIONI CIVILI UNITE, RIENTRA IN CATEGORIA ‘NON PATRIMONIALE’

BERLUSCONI CON ERDOGAN PER ANKARA IN UE

SMIRNE – Con l’impegno italiano a sostenere la prospettiva della piena adesione della Turchia all’Ue si è concluso il primo vertice intergovernativo italia-turco con il premier Silvio Berlusconi ed il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, accompagnati dai ministri degli Esteri, dell’Interno, della Difesa, dell’Infrastrutture e trasporti e dello Sviluppo economico dei due paesi.

“Nel corso del colloquio tra il presidente Berlusconi e il primo ministro Erdogan – si legge nella nota congiunta – è stato riaffermato l’impegno italiano a sostenere la prospettiva della piena adesione della Turchia all’Ue”. “Valutando le problematiche internazionali e regionali – si legge ancora – le parti hanno effettuato uno scambio di vedute in merito alla situazione finanziaria ed economica in vista del vertice G20 di Washington”. “Da parte italiana – si legge ancora – a fronte della presidenza del G8 che l’Italia assumerà nel 2009, è stata espressa l’opportunità di esplorare forme e modi di coinvolgimento della Turchia.

Il vertice si è articolato in una serie di bilaterali tra i ministri, seguiti da una riunione plenaria con i due capi di governo e le rispettive delegazioni. “Durante i colloqui – si legge ancora nella nota congiunta – è emersa una coincidenza di vedute per quanto riguarda la stabilità delle regioni mediterranea, balcanica, del Caucaso e dell’Asia centrale, e sono stati valutati gli apporti dei due paesi tramite la partecipazione congiunta alle operazioni di pace in Afghanistan, nei Balcani e in Libano”.

Le parti hanno “ribadito” la volontà di rafforzare la cooperazione nell’area del Mediterraneo sulla base della comune identità mediterranea e dei valori condivisi” e “ribadito il loro impegno comune a favore di un governance mondiale fondata su un multilateralismo al tempo stesso equo ed efficace e a promuovere l’efficacia e la rappresentatività delle Nazioni Unite, secondo i principi condivisi dai due paesi sulla riforma del Consiglio di Sicurezza”.

“Le due parti hanno approfondito le tematiche economiche di mutuo interesse, ivi inclusi i collegamenti energetici verso il Mediterraneo e i numerosi progetti di cooperazione industriale”, si legge ancora nella nota congiunta nella quale si informa che i ministri degli Esteri italiano e turco, Frattini e Babacan hanno firmato l’accordo istitutivo di un’università italo-turca ad Istanbul. “In occasione del vertice di Smirne – termina la nota congiunta – la partnership strategica tra Italia e Turchia è stata riconfermata ai più alti livelli. Nell’ambito del vertice si è ribadita inoltre la volontà di un’ulteriore intensificazione delle relazioni bilaterali in tutti i settori”.

BERLUSCONI,DIMEZZARE CAPITOLATI E TEMPI PER TURCHIA NELL’UE – ‘Oggi abbiamo deciso un’iniziativa che l’Italia porterà avanti nelle prossime presidenze dell’unione europea, quella della Repubblica Ceca e quella della Svezia, per accelerare l’adesione della Turchia alla Ue”. Lo ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa congiunta con il premier turco Erdogan. Berlusconi ha spiegato che saranno dimezzati i capitolati riguardanti la Turchia, e questo potrebbe portare a “dimezzare i tempi previsti”.

LEGA, NON NEGOZIABILE NOSTRO NO A INGRESSO TURCHIA
“Sulla Turchia la Lega ha sempre detto la verità: non ci sono le condizioni per arrivare all’integrazione europea, chi non tiene conto della verità compie un errore strategico con conseguenze inimmaginabili per la tenuta della società occidentale”. Lo affermano Gianluca Pini e Giovanni Fava, deputati della Lega nelle commissioni Esteri e Difesa, nel giorno dell’incontro bilaterale, a Smirne, tra i governi di Italia e Turchia. “Si tratta – proseguono i due deputati leghisti – di un Paese troppo diverso dal resto degli stati membri per molteplici aspetti geografici, culturali e non ultimo, religiosi. L’Europa perderebbe la propria identità, crollerebbe sotto il peso di tensioni sociali insostenibili”. Pini ricorda che “oltre all’opposizione politica all’ingresso della Turchia in Europa vi sono poi insormontabili problemi posti dalla stessa Ue per l’impossibilità da parte di Ankara di rispettare i requisiti richiesti per attivare il processo di adesione”. Per la Lega, quindi, il no all’allargamento della Ue alla Turchia resta una posizione “non negoziabile”.

BERLUSCONI, NUOVA GOVERNANCE MONDIALE,INTESA CON ANKARA
La riunione del G20 dovrà porre le basi per una nuova “governance” mondiale. Il prossimo anno sarà un periodo di “intensa collaborazione” con la Turchia che con noi lavorerà “fianco a fianco” in tante situazioni. Così Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa congiunta che ha fatto seguito al vertice intergovernativo con la Turchia, inquadra l’avvio della presidenza di turno italiana per il G8.

 

Medico spara da finestra a Viterbo. E ferisce il suo vicino di casa, fermato

BRUNETTA: AD OTTOBRE ASSENTEISMO PER MALATTIA NELLA P.A. CALATO DEL 50% CON PUNTE DEL 90%

BOLLETTE: SCAJOLA, BONUS GAS DA 400 MLN PER FAMIGLIE

Roma – Il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha varato la bozza di decreto che istituisce il Bonus Gas del valore di 400 milioni di euro per le famiglie numerose o in condizioni di disagio economico.

La bozza di decreto, che prevede sconti sulle bollette del gas, verra’ ora inviata alle Commissioni parlamentari che dovranno esprimere un parere e all’Autorita’ per l’energia e il gas, che con propria delibera definira’ i criteri applicativi.

Si stima che il Bonus Gas sara’ operativo entro due mesi.

”Il Bonus Gas – ha dichiarato il Ministro Scajola – e’ un nuovo significativo sostegno al reddito delle famiglie in condizioni disagiate e si aggiunge al Bonus Elettricita’ gia’ in vigore, che distribuira’ altri 400 milioni di Euro e alla Social Card in corso di attuazione, per ulteriori 400 milioni di euro. Complessivamente, dunque, nelle prossime settimane i cittadini e le famiglie a basso reddito avranno a disposizione risorse gia’ disponibili per circa 1,2 miliardi di euro. E’ un impegno importante del Governo, per sostenere il reddito delle famiglie in condizioni di disagio economico e di quelle numerose ed aiutarle ad affrontare questo periodo di crisi economica”.

Il Bonus Elettricita’ gia’ in vigore prevede sconti da 60 a 135 euro l’anno, a partire dal gennaio 2008, per le famiglie con un ”Indicatore di situazione economica equivalente” (Isee) pari a 7500 euro, che equivale a un reddito familiare annuo attorno ai 23 mila euro. Le domande andranno presentate ai Comuni di residenza entro il 28 febbraio prossimo per poter ottenere i rimborsi retroattivi dal gennaio 2008. Le domande presentate successivamente daranno diritto al Bonus dai mesi successivi alla presentazione della domanda.

Un ulteriore Bonus Elettricita’ da 150 euro e’ infine previsto per i cittadini che soffrono di patologie che richiedono il collegamento ad apparecchiature alimentate ad elettricita’. Tutte le informazioni sul Bonus sono reperibili al sito dell’Autorita’ per l’elettricita’ e il gas www.autorita’.energia.it. (ASCA)

 

CINQUE ANNI FA LA STRAGE DI NASSIRIYA

PARMA, DIECI VIGILI INDAGATI PER PESTAGGIO GHANESE

OBAMA CHIAMA IL PAPA PER RICAMBIARE IL SALUTO

Antitrust multa all’Enel Ma in una seconda pronuncia invece riconosciuta correttezza

BEATLES, FORSE SVELATO MISTERO

ISTAT: BENE FAMIGLIA, ITALIANI INSODDISFATTI ECONOMIA

ROMA – Era già crisi. Prima che esplodesse la bolla dei mercati finanziari, prima del crollo delle Borse e del crac di colossi dell’industria internazionale, le famiglie italiane già avvertivano le prime difficoltà economiche, e nel 2007 ben il 53,7% (con una punta del 64,2% al Mezzogiorno) si dichiarava insoddisfatto della propria situazione economica.

E’ quanto emerge dall’Annuario Istat 2008, che fotografa il Paese nelle sue mille sfaccettature, dal costume alla giustizia, dal lavoro all’ambiente. Per confermare vecchie tendenze, e talvolta registrare qualche sorpresa. Più bimbi ma anche più over 80, più auto e telefonini, più divorzi e più suicidi, sono alcuni dei dati rilevati dall’Istituto. Che segnala anche la centralità dei rapporti familiari (di cui peraltro gli italiani sono soddisfatti al 90%), e la difficile situazione dell’istruzione, con un italiano su quattro che ha solo la licenza elementare.

Ecco, in sintesi, i principali aspetti rilevati dall’ Annuario:

- POPOLAZIONE
: Gli italiani vanno verso quota 60 milioni, ma l’incremento (497.871 solo nel 2007) è dovuto in larga parte all’aumento degli immigrati. Il saldo naturale segna infatti -6.868. Al 10 gennaio 2008 gli stranieri residenti erano 3.432.651 (+493.729 unità rispetto all’anno precedente), il 5,8% della popolazione totale.

- FIGLI:
La fecondità delle donne italiane nel 2007 è salita a 1,37 figli (da 1,35 nel 2006), livello più alto degli ultimi anni. Meno prolifiche solo Slovacche (1,24) e Polacche (1,27).

- MATRIMONI: In lieve ripresa a 250.041 (245.992 nel 2006), mentre il tasso di nuzialità resta costante al 4,2 per mille. Il rito religioso rimane ancora la scelta più diffusa (65%).

- DIVORZI: Aumento dei divorzi (+5,3%) ma calo delle separazioni (-2,3%) nel 2006.

 - FAMIGLIA: Gli italiani al 90,1% sono soddisfatti dei loro rapporti familiari e all’82,5 delle loro amicizie. Per quanto riguarda il tempo libero, il 62,9% della popolazione si dice molto o abbastanza soddisfatta, meno al Sud che al Nord.

- SALUTE: Cresce l’incidenza delle malattie croniche, sfiorando il 40%. In base ai dati dell’Annuario Istat, dichiara di esserne affetto il 39,2% dei residenti in Italia. Un fenomeno legato all’invecchiamento delle popolazione. Le percentuali, infatti, aumentano nelle fasce di età più anziane. Già nella classe 55-59 – rileva il rapporto statistico – il tasso sale al 57% e tra le persone ultrasessantacinquenni la quota raggiunge l’86,9%. Le donne sono le più colpite, in particolare dopo i 50 anni. Le differenze di genere più marcate si riscontrano nella fascia d’età 60-64 anni: 60,4% per gli uomini, 69,5% per le donne. Inoltre il 20,5% dichiara di essere affetto da uno o più malattie croniche, con quote che superano la metà della popolazione tra gli anziani.

- INVECCHIAMENTO: ormai un italiano su cinque ha più di 65 anni e i “grandi vecchi” (da ottanta anni in su) sono il 5,3% della popolazione. A gennaio 2008 l’indice di vecchiaia (rapporto tra la popolazione con più di 65 anni e quella con meno di 15) cresce ancora così che l’Italia è il Paese più investito dal fenomeno dell’invecchiamento.

 - SUICIDI:
Nel 2006 salgono a 3.061 (2.892 nel 2005); nel 76,9% dei casi si tratta di maschi; maggioranza maschile (53,4%) anche per i tentativi di suicidio.

- DELITTI:
In aumento gli omicidi volontari (+3,3%), le rapine (+9,4); i furti (+5,4%); le truffe e le frodi informatiche (+20,5%), le violenze sessuali (+12,3%). Ma non i condannati (-10,4% rispetto all’anno precedente). I minorenni condannati costituiscono l’1,4% del totale.

- ISTRUZIONE: Una persona su quattro (ma al 70% con più di 65 anni) ha al massimo la licenza elementare; il 32,4% ha il diploma di scuola superiore, il 10,2% un titolo universitario. Al Centro-Nord ci sono più atenei che al Sud, uno studente su cinque studia in una regione diversa da quella di residenza.

- LAVORO
: Cresce l’occupazione (+1%), e cala il numero di chi è in cerca di occupazione (-10%): sia il numero degli occupati che quello dei disoccupati è al livello migliore dal 1992. Cresce anche la componente straniera (salita al 6,5%), ma accelera pure l’occupazione femminile (+1,3% contro il +0,8% dei maschi). La maggiore crescita è al Centro (+2,5%).

- ECONOMIA:
il livello di soddisfazione economica degli italiani cala al 43,7% dal 51,2% del 2006 (era 64,1% nel 2001). Nel Sud la quota di insoddisfatti arriva al 64,2%.

- INDUSTRIA:
Rallenta ma è ancora positiva (+0,5%) l’attività industriale (+2% del 2006); bene tessile e abbigliamento (+4,4%) in crisi concia e calzature (-5,8%).

- PROTESTI E FALLIMENTI: Calano i protesti (-5,2%) e i fallimenti (-16,1%), con un forte addensamento fra le società (91,6% del totale.).

- PENSIONI: Segno più anche per la spesa pensionistica che nel 2006 è stata pari al 15,16% del Pil (+0,06 punti percentuali sul 2005): gli assegni di invalidità, vecchiaia e superstiti sono aumentati nel numero (+0,7%) e nella spesa (+4%).

 - DEPOSITI: I depositi bancari nel 2007 hanno sfiorato i 750 miliardi (+2,9%): gli sportelli bancari erano 5,5 ogni mille abitanti (con un picco di 10,5 a Trento e di 2,7 in Calabria).

- ASSISTENZA:
Le strutture assistenziali sono in gran parte dedicate agli anziani (77%), e solo il 6% è finalizzato all’ aiuto dei minori. A fine 2005, le persone ospitate erano 298.251 (+2,0% sul 2004).

 - SERVIZI: Accesso difficile in molti casi. Soprattutto riguardo al pronto soccorso (55,7%), alle forze dell’ordine (40,6%), agli uffici comunali (35,3%), ai supermercati (31,5%) e agli uffici postali (27,9%).

 - TRASPORTI E TLC:
Poco meno di un quarto della popolazione usa i mezzi pubblici urbani, e il 16,8% quelli extra-urbani; sul fronte telefonia, invece, a fine 2006 c’erano 7,4 milioni di abbonati alla rete fissa, 81,8 milioni di linee mobili (71,9 a inizio 2006), e 73,7 milioni di carte prepagate (65,3). Circa 11,6 milioni invece le utenze Internet.

 

LA SUOCERA E’ TROPPO INVADENTE, MATRIMONIO ANNULLATO

SALERNO – Suocera invadente, matrimonio annullato. La Corte di appello di Salerno, ha infatti reso esecutiva in Italia una sentenza del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Salernitano-Lucano con cui era stata dichiarata la nullità del matrimonio celebrato nel 1998 tra un commerciante di Ravello e una giovane di Amalfi. All’origine del divorzio, la condizione, posta dal giovane prima del matrimonio, che la madre della sposa non avrebbe dovuto interferire nella vita coniugale.

La suocera, però, evidentemente non ha rispettato i patti, tanto da spingere il giovane a rivolgersi ad un legale, l’avvocato Fabrizio Torre, per chiedere la nullità del matrimonio al Tribunale ecclesiastico, puntualmente resa esecutiva dal Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica che ha ritenuto il non rispetto della condizione, ovvero l’invadenza della suocera, motivo di nullità. E ora, su richiesta della sposa, giunge la sentenza della Corte di Appello di Salerno, presieduta da Angelo Rossi, che, “dichiara esecutiva in Italia la sentenza del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano, con cui è stata dichiarata la nullità del matrimonio concordatario”, come si legge nella sentenza redatta dal giudice Maria Balletti.

“Il matrimonio è durato appena 4 mesi, ma è stato un inferno – spiega P.A., di 36 anni – Pensavo che le storielle sulle suocere cattive fossero una invenzione, ma mi sono dovuto ricredere. Spiegare quello che ho passato è inutile, bisogna passarci. Ora la mia vita è cambiata. Dopo la separazione ho perfino sperato di incontrare una donna orfana di madre, pur di non ripetere quell’esperienza. Grazie a Dio, ho incontrato la donna giusta e una suocera buona e comprensiva. L’unica ferita ancora aperta riguarda mia figlia, nata da quella unione. Non la vedo da molto tempo, e per questo motivo c’é un giudizio in corso”. “Mia madre una suocera invadente? No, solo una madre preoccupata delle condizioni psichiche e fisiche della figlia – ribatte G.M.C., di 31 anni -. Il mio ex marito non si è mai occupato né di me né di mia figlia. I mesi del matrimonio sono stati terribili a causa del comportamento inaccettabile dell’uomo che avrebbe dovuto amarmi e rispettarmi. Mia madre, come del resto mio padre, non hanno fatto nulla di diverso di quanto avrebbero fatto una madre e un padre responsabili”.

LA MUSICA COME LE RISATE, FA BENE AL CUORE

SCRITTE ANTISEMITE: IDENTIFICATO AUTORE DA DIGOS ROMA

GOMORRA CONQUISTA HOLLYWOOD

LOS ANGELES – Applausi nella capitale del cinema al candidato italiano all’Oscar 2008. Gomorra di Matteo Garrone, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano è stato proiettato ieri sera all’Egyptian Theatre, uno dei teatri storici dell’Hollywood Boulevard, alla presenza di Oliver Stone, Paul Mazursky e molti altri membri dell’Academy che, da qui ad un mese, dovrà selezionare il primo gruppo di nove film che concorreranno all’Oscar per il miglior film straniero (poi la selezione si ridurrà a cinque pellicole con l’annuncio delle candidature agli Oscar di gennaio).

Dopo la premiére ufficiale americana che ha avuto luogo a New York, Gomorra, già premiato a Chicago, ha portato nella capitale mondiale del cinema il suo regista Matteo Garrone e il produttore Domenico Procacci. Il grande assente, per motivi di sicurezza, era Roberto Saviano, che da mesi vive sotto protezione proprio a causa delle minacce ricevute dal clan dei casalesi a seguito delle forti denunce espresse nel libro. “A causa di una mancata coordinazione fra la polizia italiana e quella americana – ha detto Garrone – Roberto Saviano non è potuto essere qui fra noi”. Saviano ha voluto comunque partecipare inviando un messaggio di ringraziamento. Prima della proiezione, sfilando sul tappeto rosso, il regista è apparso visibilmente emozionato: “Sono curioso della reazione del pubblico americano. Di solito scappo sempre dopo la presentazione perché ho paura delle critiche – ha confessato – Gomorra rappresenta metaforicamente la dimensione umana e fa riflettere su problemi globali, per questo non è sempre facile da capire. La reazione predominante per chi guarda il film è la sorpresa, non ci si aspetta di trovare in Italia nel 2008 una realtà come quella. Ma questo riguarda il pubblico americano come chi vive vicino a Napoli. Io vivo a Roma, a due ore di macchina, e non mi aspettavo di trovare una realtà come quella.

La forza della camorra non è però un fenomeno locale, riguarda tutto il mondo, è legata all’economia e al capitalismo”. Il pubblico americano infatti è rimasto particolarmente colpito da una frase che scorre alla fine del film e che avverte che la criminalità organizzata ha investito nella ricostruzione del World Trade Center. Garrone ha poi raccontato che questa non è la sua prima esperienza losangelina (a febbraio vi aveva trascorso un mese per lavorare all’audio della pellicola) e che il cinema americano, quello raccontato nei gangster movie di Coppola e Scorsese, rappresenta il modello a cui spesso i personaggi della malavita organizzata si ispirano. In più di una scena infatti un capolavoro del genere, Scarface di Brian De Palma, viene preso a modello dai ragazzi della camorra. Infine, sulla nomination all’Oscar, Garrone ha detto: “La vivo serenamente, come fosse una lotteria”. Durante il festival, New Films from Italy, che si concluderà il 16 novembre, saranno proiettati anche Pa.ra.da. di Gillo Pontecorvo; Un giorno perfetto, la pellicola di Ferzan Ozpetek interpretata da Valerio Mastandrea e Isabella Ferrari; Tutta la vita davanti sempre con Mastandrea affiancato da Sabrina Ferilli, Elio Germano e Massimo Ghini per la regia di Paolo Virzì; Caos Calmo, tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi e interpretato da Nanni Moretti; Lezioni di cioccolata con Violante Placido (presente alla serata inaugurale) a e Luca Argentero: Parlami D’Amore, il film che ha segnato l’esordio alla regia di Silvio Cuccino e infine Il sangue dei vinti, con Michele Placido e Alessandro Preziosi. L’evento è stato organizzato dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, dall’Italian Film Commission e dall’American Cinemateque in collaborazione con l’azienda italiana di illuminazioni Artemide che si occuperà dell’illuminazione delle serate italiane. ansa

Droga: Dia Firenze, 31 arresti. Indagini partite da sfruttamento della prostituzione

STABILIZZAZIONE DEGLI LSU, SODDISFAZIONE DEL SEGRETARIO SULPM – UGL ALDO VENTRIGLIA

Il Sulpm -UGL con soddisfazione commenta gli incontri che si sono tenuti a Portico di Caserta e a Curti , nei rispettivi Comuni gli Amministratori hanno manifestato la volontà dando la disponibilità per il programma di stabilizzazione degli LSU impegnati attualmente nei rispettivi Enti. Stamattina, par chi legge ieri si è svolto al Comune di Portico l’Incontro tra le OO. SS. e il Segretario Comunale Capo Dott. Achille Gargiulo e per le OO. SS. erano presenti Aldo Ventriglia per il Sulpm Ugl, per la Cgil e Russo Vincenzo e per il CSA Giuseppe De Lucia , il tavolo si è concluso con piena soddisfazione di tutti , visto che vi è stata una piena volontà da parte dei componenti di parte pubblica a manifestare e a programmare la stabilizzazione degli gli LSU presenti sul Comune di Portico di Caserta , con un piano programmatico chiesto dalle OO. SS. e l’Ente si è impegnato a proporlo alle OO. SS. a breve scadenza. Per quanto concerne Curti, anche sé l’Amministrazione non ha convocato le OO. SS. , ha manifestato la volontà d’ Interesse ad azioni di reimpiego e di stabilizzazione degli LSU presenti nel Comune. Successivamente provvederà senz’altro a programmare tutto il percorso, modalità e tempi per la stabilizzazione dei lavoratori. Aldo Ventriglia ha commentato: noi stiamo invitando e inviteremo tutti gli Enti che hanno personale LSU ancora da stabilizzare a manifestare l’ Interesse per stabilizzare il personale in servizio presso il proprio Ente, nonchè, le aziende private che abbiano intenzione ad attivare le procedure per la programmazione di stabilizzazione degli LSU. Visto che le attuali disposizioni prevedono l’allargamento anche alle aziende privare dando a loro gli incentivi economici. Forse e finalmente questi lavoratori dopo circa 15 anni “sapranno se sono carne o pesce”. Visto che, tutti i lavoratori hanno il diritto ad avere uno stipendio per garantire per loro e per le proprie famiglie, una vita decorosa, dignitosa e la sicurezza per il futuro. C.S.