Archivio per Novembre 8, 2008

CONTRASTO ALLA CAMORRA. MARONI AL QUESTION TIME: ‘’L’IMPIEGO DEI MILITARI È STATO UTILE ED È ANCORA UTILE’’

Castelvolturno (Italia Pollice)- Il contrasto alla camorra è stato intensificato e “ha portato a risultati soddisfacenti ma è evidente che questo non basta”. Io sono soddisfatto di questa azione. L’impiego dei militari è stato utile ed è ancora utile”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, rispondendo al question time alla Camera. Maroni, ha fatto un punto sulle risorse attualmente impiegate. Nel capoluogo partenopeo – ha detto il ministro – sono presenti 12 presidi mobili che operano con pattuglie miste (polizia, carabinieri, guardia di finanza e con il concorso delle forze armate”. “L’impiego dei militari nelle attività di controllo del territorio ha portato – ha proseguito Maroni – risultati importanti: in provincia di Caserta dal 4 ottobre al 2 novembre scorso – ha spiegato il ministro – sono state identificate oltre 21 mila persone, 64 arrestate, 285 sono state le perquisizioni effettuate, 11.600 i veicoli controllati, oltre 36 kg di droga sequestrati e 11 armi sequestrate”. “Questa azione dei militari di controllo del territorio è esattamente quella che volevamo fare. E’ il segnale – ha sottolineato Maroni – che lo Stato c’è e che vuole riappropriarsi dei territori in mano alla camorra”. “Nonostante le difficoltà finanziarie che tutti conosciamo – ha continuato il ministro – il governo ha tenuto in debito conto le esigenze peculiari della pubblica sicurezza. E’ stato costituito un fondo unico per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla mafia e parliamo di miliardi di euro, ancora giacenti senza fruttare interessi e senza potere essere utilizzati, che abbiamo recuperato. E io mi auguro che entro la fine dell’anno di poter mettere a disposizione delle forze di polizia e della sicurezza queste ingenti risorse”. c.s.

JUVE CASERTA. CONTRO LA SCAVOLINI BISOGNA VINCERE

Caserta. «A Treviso? Non ha funzionato niente». Queste le primissime dichiarazioni di Fabio Di Bella sulla debacle trevigiana contro la Benetton. Un ultimo sguardo al passato per poi tuffarsi come al solito nel futuro e nella prossima partita di campionato e nel prossimo avversario e cioè la Scavolini Pesaro. «Abbiamo mosso male la palla, non abbiamo costruito in attacco forzando il più delle volte le nostre scelte offensive oltre a  prendere canestri in difesa su situazioni di pick and roll nelle quali non è arrivato l’aiuto dal lato debole, insomma abbiamo sbagliato su entrambi i lati del campo». Con quale spirito si arriva al match di domenica contro la Scavolini? «Con tanta rabbia in corpo, specie perchè perdere a Treviso contro la Benetton ci poteva anche stare, ma di sicuro non in quel modo». Durante la settimana ancora qualche problemino a livello fisico, quanto hanno inciso in quest’avvio i tanti infortuni? «Non credo che sia stata questioni di infortuni o di preparazione tribolata. Questi sono inconvenienti che possono capitare a tutte le squadre in qualsiasi momento del campionato. Abbiamo avuto qualche problema con Brkic che è stato fermo mercoledì e giovedì, ma solo per precauzione, visto che in alcuni casi è meglio un giorno di riposo in settimana per poi essere maggiormente freschi la domenica». Pesaro, Teramo, Ferrara e Biella, le sole due partite in casa non basteranno sarà necessario qualche colpo anche in trasferta… «Sicuramente si. Per adesso però tutta la nostra concentrazione è riversata sulla partita di domenica e a cercare di portare a casa i due punti in palio. Poi dando un’occhiata alle altre è logico che contro formazioni che possiamo definire “dirette concorrenti”  dobbiamo scendere in campo per vincere anche se in trasferta. Sarebbe falso dire basta vincere o vinciamo sempre in casa, in questo campionato non si possono fare previsioni e la partita di Cantù ne è la più nitida dimostrazione. Quindi dobbiamo scendere in campo domenica dopo domenica con una fame di successi sempre più forte, solo cosi potremo portare a casa i due punti». Vittoria schiacciante per la Scavolini, sconfitta bruciante per la Juve quale delle due motivazione è la più forte secondo te? «Forse nessuna delle due. La chiave di lettura della vittoria di Pesaro e la chiave di lettura della sfida di domenica è il fattore campo. E’ grazie al fattore campo che i marchigiani hanno vinto in maniera cosi schiacciante nei confronti di una squadra che sulla carta è più forte, grazie alla spinta del pubblico hanno dimostrando che nulla è impossibile. Far valere il fattore campo, dunque, diventerà la chiave principale per la vittoria. Per quel che ci riguarda dovremo prima di tutto scusarci sul campo con i tifosi che sono venuti fino a Treviso per poi vedere una partita molle. E’ principalmente per loro che domenica dobbiamo lottare con le unghie e con denti per ripagarli degli sforzi e della fiducia che ripongono in noi macinando migliaia di chilometri». Da De La Fuente a Bj Elder, da Hawkins a Soragna, fino a questo momento le vittorie e le sconfitte della Juve sono passate principalmente dalla posizione dell’ala piccola, e domenica con Michael Hicks ancora un bel da fare per Foster…«Un dato tecnico-tattico importante. Sappiamo che sul numero tre avversario soffriamo specialmente nel gioco in post basso, visto che i nostri avversari tendono a sfruttare la leggerezza fisica di Foster portandolo in quella zona del campo. Quindi in queste occasioni è compito di noi compagni e della squadra cercare di aiutarlo con raddoppi ed aiuti anche dal lato debole, in un lavoro principalmente collettivo. Abbiamo provato tanto su questo dato anche in questa settimana nella speranza che possiamo riuscire a migliorare già da domenica contro Pesaro».

QUESTIONE ACMS POLVERINO: CHIEDE INTERVENTO DELLA MAGISTRATURA.

Napoli – “Non si può più girare lo sguardo dall’altra parte. Intervenga la magistratura sulla indecente procedura, che ha portato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ACMS a promuovere oltre trenta autisti. De Franciscis sembra essere in preda al delirio di onnipotenza, incurante che l’Azienda di trasporto è oramai fallita. Ha i giorni contati ed è da irresponsabili prendere decisioni che creino solo inganni. Al posto dei protetti, mi preoccuperei di rispedire al mittente la promozione, tanto non serviranno a niente”. E’ Angelo Polverino, Consigliere Regionale di An, a premere e a dare manforte alle denunce del Consigliere Provinciale Magliocca, che, con il sindacalista dell’UGL, Giorgio Donato, ha alzato il pentolone del più grande scandalo che si sta consumando alla Provincia. “La Regione è al corrente di tutto, ma i miei appelli e le interrogazioni restano lettera morta, prosegue Polverino. L’assessore ai Trasporti della Regione, Cascetta, è troppo impegnato a salvare il Consorzio Unico, meglio conosciuto come il carrozzone politico che smercia il cartoncino da un euro e dieci centesimi, che permette di girare a bordo di tutti i mezzi pubblici, su gomme e rotaie. Altro che promozioni e salvataggio del trasporto pubblico casertano. Anticipo che Cascetta ha minacciato di dimettersi se non si trovano subito trenta milioni per Unico. Perché non fa la stessa cosa per l’Acms? Non si illudano i dipendenti ed i Sindacati della promessa, che, alla fine, sarà Napoli a salvare Caserta. Le capriole di Cascetta, per reperire i fondi in bilancio e per trovare una soluzione al crac di Unicocampania, non sono servite a niente. Sta adesso lavorando ad una soluzione alternativa. In quarta Commissione, insieme con il direttore generale del Consorzio, Antonietta Sannino, ha proposto l’aumento del costo del biglietto. Anche in Provincia di Caserta si pagherà di più per viaggiare sui mezzi dell’Acms, dal momento che l’Azienda casertana ha aderito ad Unicocampania. E siamo veramente alle comiche, in considerazione del fatto la Società di trasporto non riesce a garantire l’uscita dei mezzi per mancanza di carburante, con il conseguente disagio che i cittadini sono obbligati a subire. Di accertato, c’è solo che nel Bilancio di previsione 2009 della Regione ci sarà uno stanziamento di 30 milioni di euro all’integrazione tariffaria nel settore dei trasporti o, nell’impossibilità di reperire i fondi all’interno di una manovra già ridotta all’osso, aumenterà, come detto, il prezzo dei biglietti. Alla fine sarà questa la soluzione. Andata in fallimento la gara internazionale voluta dal Presidente della Provincia e venuto meno l’intervento di Cascetta per riorganizzare il sistema pubblico casertano attraverso una holding regionale, con il ricorso all’ANM ed al CTP, non ci resta che aspettare la morte dell’Acms per mano di imprudenti amministratori, che hanno creato il tracollo del trasporto pubblico in Campania. A presto An presenterà una suo progetto di salvataggio,sperando che sia preso in considerazione”. c.s.

ARRESTATO DAI CC DELLA STAZIONE DI SANTA MARIA C.V. UN 28ENNE PREGIUDICATO DI PARETE (CE)

Inaugurazione del Carnevale a Villa Literno

Villa Literno – Sabato sera festa di inaugurazione per il Carnevale di Villa Literno, che nel 2009 celebrerà il quarto di secolo. Sono infatti 25 le edizioni della manifestazione, ormai diventata punto di riferimento per migliaia di turisti provenienti dall’intera regione e anche dal nord Italia.

Promotori dell’iniziativa i quattro rioni che parteciperanno alla prossima edizione: un pretesto per stare insieme e raccogliere le iscrizioni in modo da equilibrare le forze in campo, facilitando i rioni più piccoli.  Sono tutti giovanissimi i rappresentanti rionali delegati all’organizzazione della festa di sabato sera: Francesco Sorbo (Castello-Ferrovia), Tammaro Rosano (Baracca Umberto), Giuseppe Di Fraia (Ponte Pagliarelle), Tammaro Ucciero (via Roma).

“All’inizio avevamo pensato ad una semplice cerimonia di apertura delle iscrizioni – dicono gli organizzatori – poi abbiamo avuto l’idea della festa, che ci sembra un ottimo modo per celebrare l’inizio dei lavori del carnevale, sottolineando insieme lo spirito di unione che attraversa tutta la comunità liternese nei giorni di Carnevale”. La proposta è arrivata sulla scrivania del consigliere delegato al Carnevale Umberto Pagano, che l’ha accolta in pieno, proponendosi di offrire il buffet. “Vogliamo ringraziare Umberto – puntualizzano i ragazzi – per la vicinanza e la disponibilità nei nostri confronti, lui viene dal carnevale, conosce i nostri sacrifici e la nostra passione per questo lo sentiamo uno di noi”.

Sabato sera, dopo il discorso di apertura dei rappresentanti rionali e del consigliere Pagano, il presidente della fondazione “Re Carnevale” Antonio Ciliento aprirà ufficialmente la 25esima edizione del Carnevale di Villa Literno.  Per le iscrizioni, ci saranno gli stand dei 4 rioni, che recheranno i titoli in concorso alla prossima edizione: i carri sfileranno domenica 15, sabato 21, domenica 22 e martedì 24 febbraio. L’anteprima, come ormai da tradizione, si terrà la domenica precedente, 8 febbraio, con la presentazione dei gonfaloni rionali. Nell’occasione il rione detentore del titolo, Baracca Umberto, lo rimetterà in palio il quadro raffigurante l’effige del Comune che ogni anno viene assegnato al carro vincitore. c.s.

IL LAVORO DELLA JUVE CASERTA PER LA PARTITA DI DOMANI. BRKIC E LARRANAGA AI BOX. SI LAVORA MOLTO SULLA ZONA

Caserta. –  Dopo la doppia sessione concentrata nel pomeriggio nella giornata di martedì, da ieri la Juve ha ripreso, a pieno regime, il consueto lavoro settimanale in vista del match casalingo contro la Scavolini Spar Pesaro. In mattinata, i bianconeri hanno svolto una seduta essenzialmente dedicata agli esercizi fisici agli ordini del preparatore atletico Mimmo Papa, mentre nel pomeriggio sono tornati al Palamaggiò per la seduta tecnica davanti agli occhi dei curiosi e della stampa. Il mercoledì, si sa, è il giorno prescelto dalla società bianconera per aprire le porte. L’attenzione si è concentrata sull’attacco alla zona, sul perfezionamento dei propri giochi offensivi e difensivi e sull’analisi degli errori commessi al Palaverde di Villorba in occasione della terza sconfitta stagionale contro la Benetton. Una trentina scarsa di curiosi hanno assistito alla seduta pomeridiana che ha visto la presenza di tutti gli atleti eccezion fatta per David Brkic. L’airone di Cesena è rimasto a riposo in via precauzionale per un problema fisico non particolarmente preoccupante e che è monitorato dallo staff medico juventino. Nel corso dell’allenamento si è fermato anche Larranaga che ha accusato un dolore alla caviglia sinistra, prontamente fasciata. Infine, giusto per precisare ulteriormente la situazione, la Eldo non ha intenzione di tornare immediatamente sul mercato giocandosi, subito, l’acquisto jolly. La società ha più volte dichiarato che, qualora fosse necessario, si provvederà a qualche cambiamento solo in occasione del primo giro di mercato aperto previsto tra tre settimane. Solo allora, se necessario e richiesto da Frates, la società tornerà concretamente sul mercato.

fonte:gazzetta di caserta

IL SITO DI COMPOSTAGGIO IN ZONA DI ALTO VALORE AMBIENTALE. POLEMICHE.

Mondragone (Italia Pollice ) - Desta sconcerto l’approvazione della Delibera di Giunta Municipale dell’Amministrazione Cennami relativa alla realizzazione di un sito di compostaggio nell’area attualmente destinata a depuratore cittadino, ma in seguito da adibire ad area portuale, così come previsto dal Piano Regolatore Comunale regolarmente approvato dalla Regione Campania. Lo stesso P.R.G. prevede espressamente la delocalizzazione dell’attuale depuratore per destinare la zona, oltrechè ad area portuale, a Parco Territoriale Tematico in un nuovo contesto urbanistico che prevede anche la realizzazione – nelle immediate vicinanze – di alberghi, ristoranti e residenze turistiche. A tal uopo si riportano le dichiarazioni in merito a questo sbalorditivo atto adottato dalla Giunta Cennami, da parte del Consigliere del Pdl MARQUEZ PASQUALE e dell’ex Assessore all’Ambiente e all’Urbanistica PIAZZA GIUSEPPE.

Marquez Pasquale: “Si rimane interdetti nell’apprendere con quale facilità molti amministratori della maggioranza del Sindaco Cennami (Consiglieri Comunali ed Assessori) hanno accettato – a cuor leggero – la realizzazione di un impianto di compostaggio in una zona di alto valore ambientale. Gli stessi politici (allora in parte in maggioranza ed in parte all’opposizione) nella passata amministrazione Conte erano letteralmente sobbalzati dalle loro sedie quando gli fu proposto di realizzare un medesimo impianto in zona industriale, con l’assenza di qualsiasi impatto ambientale e lontanissimo dal centro abitato. Ebbene, oggi, sembra che essi abbiano cambiato idea andando a sostenere un progetto che va contro ogni sviluppo turistico-economico della zona lido, tesa alla riconquista dei turisti attraverso articolate opere che hanno riqualificato, o stanno per riqualificare, l’intera vasta area posta tra il torrente Savone e la Fiumarella Gli stessi Consiglieri Comunali ed Assessori oggi organici alla maggioranza Cennami, ma in passato organici alla maggioranza Conte, con l’approvazione del P.R.G. in Consiglio Comunale nel 2004, sostennero – per la zona in oggetto – la sua destinazione a porto e ad attività turistiche; oggi con un atteggiamento che lascia sbigottiti, avallano – di fatto – una nuova “assurda” destinazione dell’area senza prevedere nemmeno una variante al Piano Regolatore.”

Piazza Giuseppe: “Assistiamo con sgomento all’adozione di un atto deliberativo giuntale della nuova Amm.ne Com.le che va in spregio alle più elementari regole sia urbanistiche che ambientali. Si vuole realizzare un impianto industriale in una zona con delle precise indicazioni urbanistiche previste dal vigente Piano Regolatore, il quale individua puntualmente per l’area in oggetto delle specifiche e vincolanti destinazioni di porto turistico, di attività ricettive e ricreative turistiche annesse al porto, di Parco Territoriale delle Dune e di Parco Tematico del Savone con il recupero e ripristino della naturalità dei luoghi. Tale parco prevede, tra le altre cose, la permeabilità della superficie pari al 90%. In disprezzo di ciò, si vuole cementificare ed asfaltare tutta la vasta area dell’attuale depuratore. A ciò si aggiunga che lo stesso progettista delle opere indica che l’odore nauseabondo proveniente dall’impianto non si attenua fino ad un raggio di ben oltre 500 metri dal sito; ciò significa che l’attuale Villaggio del Sole ed in futuro l’intera zona destinata ad alberghi, ristoranti e residenze turistiche saranno sottoposte alla cappa maleodorante proveniente dall’insediamento industriale. Dulcis in fundo si tenga presente che a confine dell’impianto progettato sorgeranno nuovi lidi, destinati ad accogliere turisti alla ricerca di momenti di relax e distensione. Immaginiamo l’entusiasmo che l’attuale Assessore al Demanio – Sorvillo Pasquale – profonderà nel predisporre il tanto declamato, ma fino ad ora non ancora preannunciata nemmeno la sua pallida ombra, nuovo Piano Spiaggia; nella legenda esplicativa dovrà indicare anziché il simbolo di stabilimenti balneari, quello molto più rappresentativo di stabilimento industriale!”

Juve Caserta. Larranaga ha fretta di ripartire

Caserta. L’assetto bianconero, sapientemente studiato in estate dal punto di vista tattico, prevedeva i suoi punti d’equilibrio: la squadra c’è, il talento pure, ma questi giocatori hanno bisogno di più verve, velocità, consistenza. Si è alzato il livello della competizione: queste le indicazioni riportate dettagliatamente dalle prime giornate della serie A. Non ci sarà solo bisogno di nomi, statistiche: non basterà questo per respirare ‘aria salubre’, per capire chi eleggerà domicilio nei playoff, chi invece dovrà lottare per la permanenza.

Giudice supremo, ancora una volta, sarà il campo. Caserta deve essere pronta a duellare in una stagione con infinite ipotesi di lettura, casistiche da affrontare, innumerevoli variabili da prevedere.

Domenica sarà il turno della Scavolini; a scendere in campo saranno due squadre opposte, eppure si giocherà con e per obiettivi offensivi tracciati, regole difensive, canestri di totale esperienza. Forse Pesaro si affiderà al talento individuale di Ramel Curry, Carlton Myers, dell’ala di Panama Michael Hicks (66.7% da due). Aggiungendo
Leroy Hurd, il centro nigeriano Akindele e, in cabina di regia a guidare il tutto, il playbelga Van Rossom (tra i principali ispiratori della vittoria casalinga contro la Virtus Bologna). In attesa di sapere se ci sarà anche l’ex Scafati Max Stanic. Pesaro presenta i suoi uomini a due dimensioni (dentro e fuori dall’area), mentre la Juve di Frates, con la speranza di ritrovare il ‘graffio’ di Dibo, l’esuberanza di Foster, il vero Butler, si appoggerà al suo pacchetto di lunghi atipici: vedi Brkic o Slay. Entrambe utilizzeranno vorticosamente giocatori, equilibri, quintetti, ma i bianconeri sanno che il modo migliore per esorcizzare quanto accaduto domenica scorsa è far fuori Pesaro.

Vogliamo sentire cosa ne pensa Jay Larranaga? L’esterno non ha bisogno di presentazioni: ma, oggi, il numero 9 della Juve ci racconta cosa è rimasto della partita al Palaverde. Per poi spostarsi sul match-ball casalingo di domenica pomeriggio.
«E’ stata una gara vissuta e condotta male – ammette il cecchino irlandese – dove non abbiamo fatto sentire la nostra voce né in difesa né nella metà campo offensiva. Troppe palle perse e pochi assist distribuiti rispetto ai 15 della Benetton (7 sono stati i passaggi effettuati ai suoi compagni da Bobby Dixon). Con dati simili sarebbe stato impossibile vincere. Non siamo stati aggressivi, anzi… c’è stato un approccio morbido che ci ha visti soccombere di fronte ai padroni di casa. Ora, archiviata questa parentesi, siamo pronti ad analizzare e studiare nei minimi dettagli la nostra prossima nemica, dal nome altisonante e ricco di tradizioni: la Scavolini Pesaro».Chi temi dei tuoi avversari?«Curry e Hicks sono due ottimi attaccanti e poi ci sarà un rimbalzista come Akindele. L’abbiamo visto in preseason: è alto, con la giusta dose d’atletismo. Non sarà facile avere la meglio su una squadra che, anche se rinnovata rispetto ad un anno fa, conserva un disegno ben calcolato dal suo allenatore. Dovremo essere forti, duri, giocare di più insieme. Siamo una compagine che al suo interno presenta ragazzi nuovi ed è come se ognuno di noi stesse ritagliandosi il suo ruolo specifico. Non possiamo più aspettare o restare in balia degli eventi: il campionato ed il tempo corrono di pari passo e noi abbiamo voglia di far vedere i nostri ingredienti, specie al pubblico che non smette mai di incitarci. Un pubblico da vero sesto uomo, baluardo e simbolo delle nostre vittorie. L’obiettivo dichiarato è quello della salvezza, ma, per raggiungerlo, abbiamo l’obbligo di non perdere punti in casa e vincere 3-4-5 partite in trasferta. La stagione 2008/2009 vede, in questo momento, Siena e Roma a guidare la classifica ma, proprio pensando alla Virtus Lottomatica, c’è un pizzico di rammarico per essere stati vicinissimi a sbancare il loro parquet. Dovevamo vincere, anche se quel passato deve obbligatoriamente lasciare aperte le porte del futuro. Prima Pesaro, poi le altre: ognuno di noi cercherà di essere addizione preziosa».

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LA CISL CASERTA e L’ASSOCIAZIONE IL PICCHIO ORGANIZZANO MOSTRA. RESTERA’ APERTA DA OGGI 8 AL 16 NOVEMBRE.MOSTRA FOTOGRAFICA DAL TEMA: ”LAVORO DIGNITOSO PER UNA VITA DIGNITOSA.”

Caserta - In occasione della campagna internazionale “Decent Work Decent Life”, ISCOS CISL (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo) e l’ASSOCIAZIONE IL PICCHIO, insieme alla Cisl di Caserta, con il contributo di Alai Cisl e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Caserta, organizzano a Caserta dall’8 al 16 novembre 2008 l’iniziativa:“Lavoro Dignitoso per una Vita Dignitosa”.

Attraverso una mostra fotografica che illustra condizioni di vita e di lavoro in tutti i continenti, e i diritti calpestati di lavoratori in tanti diversi paesi, l’iniziativa veicola la campagna “Lavoro Dignitoso per una Vita Dignitosa”, che è una campagna internazionale, un’alleanza per promuovere il Lavoro Dignitoso guidata dalla Confederazione Internazionale dei Sindacati (ITUC), assieme alla Confederazione Europea dei Sindacati (ETUC), al Social Alert, al Global Progressive Forum e a SOLIDAR.

La mostra fotografica, allestita in maniera partecipata con associazioni giovanili presenti nel territorio, è uno strumento di forte attrazione e diventa stimolo per organizzare anche eventi di discussione e confronto sul tema del lavoro, dei diritti, della partecipazione sociale.

Il giorno sabato 8 Novembre 2008 alle ore 17 verrà inaugurata la mostra.

 

Interverranno:

Gianni Italia – Presidente Iscos Cisl; Adriana D’Amico – Assessore alle Politiche Sociali e della solidarietà; Carmine Crisci – Segretario Provinciale Cisl Caserta; Massimo Viggiano – Presidente Associazione IL PICCHIO

 

La mostra resterà aperta al pubblico sino al 16 Novembre 2008. c.s.

ENERGIA. FIRMATA LA CONCILIAZIONE TRA 6 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI E SORGENIA.DA GENNAIO 2009 I CONTENZIOSI CON SORGENIA SI CONCILIANO

Roma – A distanza di un anno dalla completa liberalizzazione del mercato elettrico, tutti gli utenti domestici e non, possono scegliere da chi acquistare l’elettricità.

Durante questo primo anno il 5% degli utenti domestici, ossia 1,5 milioni di utenti, sono passati al mercato libero, scegliendo l’offerta ritenuta più interessante e conveniente. Ciò, in alcuni casi, ha, però, comportato per i consumatori problemi dovuti all’assestamento delle operazioni di fatturazione nel passaggio ad altri operatori.

In previsione dell’insorgere di tali problematiche, le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori) e Sorgenia Spa hanno sottoscritto un protocollo di conciliazione per la soluzione rapida e gratuita dell’eventuale contenzioso tra cliente e Sorgenia.

La procedura di conciliazione sarà attiva, in via sperimentale, su tutto il territorio nazionale, a partire dal prossimo gennaio e coinvolgerà, oltre ai clienti domestici anche le piccole aziende con potenza impegnata fino a 6 kW.

Si potrà adire alla procedura nel caso in cui dopo 20 giorni dall’invio del reclamo,non vi sia risposta o la risposta non sia ritenuta soddisfacente.

Previsto, inoltre, in caso di non rispetto dei tempi di risoluzione della controversia, un indennizzo di 15 ero a favore del consumatore.

Le offerte delle varie aziende elettriche quali Sorgenia, rappresentano un’opportunità di risparmio per il consumatore.

Adiconsum ritiene indispensabile, però, per la scelta dell’azienda più conveniente, la messa a punto di strumenti quali il price calculator e la scheda di confrontabilità dei prezzi, che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, accogliendo le richieste dei consumatori, sta approntando.  c.s.

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ENERGIA. FIRMATA LA CONCILIAZIONE TRA 6 ASSOCIAZIONI CONSUMATORI E SORGENIA. DA GENNAIO 2009 I CONTENZIOSI CON SORGENIA SI CONCILIANO

Roma – A distanza di un anno dalla completa liberalizzazione del mercato elettrico, tutti gli utenti domestici e non, possono scegliere da chi acquistare l’elettricità.

Durante questo primo anno il 5% degli utenti domestici, ossia 1,5 milioni di utenti, sono passati al mercato libero, scegliendo l’offerta ritenuta più interessante e conveniente. Ciò, in alcuni casi, ha, però, comportato per i consumatori problemi dovuti all’assestamento delle operazioni di fatturazione nel passaggio ad altri operatori.

In previsione dell’insorgere di tali problematiche, le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori) e Sorgenia Spa hanno sottoscritto un protocollo di conciliazione per la soluzione rapida e gratuita dell’eventuale contenzioso tra cliente e Sorgenia.

La procedura di conciliazione sarà attiva, in via sperimentale, su tutto il territorio nazionale, a partire dal prossimo gennaio e coinvolgerà, oltre ai clienti domestici anche le piccole aziende con potenza impegnata fino a 6 kW.

Si potrà adire alla procedura nel caso in cui dopo 20 giorni dall’invio del reclamo,non vi sia risposta o la risposta non sia ritenuta soddisfacente.

Previsto, inoltre, in caso di non rispetto dei tempi di risoluzione della controversia, un indennizzo di 15 ero a favore del consumatore.

Le offerte delle varie aziende elettriche quali Sorgenia, rappresentano un’opportunità di risparmio per il consumatore.

Adiconsum ritiene indispensabile, però, per la scelta dell’azienda più conveniente, la messa a punto di strumenti quali il price calculator e la scheda di confrontabilità dei prezzi, che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, accogliendo le richieste dei consumatori, sta approntando.  c.s.

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Taglio tassi della BCE. Adiconsum: “Immediate siano le ripercussioni sui tassi dei mutui”. Riduzioni di 25 euro al mese per mutuo di 100.000 euro

MORETTO (AN): “QUATTRO ANNI FA MORIVA INNOCENTE IL GIOVANE ANTONIO LANDIERI. MI SCHIERO CON I GIOVANI DI SECONDIGLIANO CHE VOGLIONO DEDICARGLI UNA STRADA”

Napoli – Il 6 novembre del 2004 nel quartiere di Secondigliano veniva ucciso accidentalmente il venticinquenne Antonio Landieri. Sin dalla nascita il giovane ha dovuto combattere contro una paralisi che non gli permetteva di camminare e parlare  correttamente. Nonostante tutte le difficoltà è cresciuto come un ragazzo normale tra i suoi amici dei sette palazzi. Grazie all’aiuto dei genitori riesce a svolgere gli studi. Tonino, come tutti lo chiamavano, era un ragazzo sereno, felice, rispettato a cui tutti volevano bene. In un territorio difficile come quello di Scampia, non ha avuto problemi di nessun genere, i ragazzi del quartiere lo proteggevano da tutti, lo aiutavano e lui faceva lo stesso appena poteva. Ma in quel tragico 6 novembre di quattro anni fa improvvisamente un auto sfrecciò a tutta velocità verso il bigliardino, sparando colpi in aria. Tutti riuscirono a scappare tranne Antonio che rimase colpito mortalmente da quei colpi impazziti partiti da quella assurda mitraglietta. Così si spense la sua vita, vedendo arrivare il papà e il fratello che gli tenevano la testa oramai annebbiata dalla morte. Il suo cuore smise di battere prima di arrivare all’ospedale, il suo cuore diventò un assordante silenzio. Nei giorni che seguirono la sua morte, la famiglia si trovò in un vortice di dolore senza uscita, il papà distrutto stringeva quella maglia sporca di sangue e bucata tra le mani, la sorella muta, inesistente, Peppino era impazzito, non accettava per niente la morte del fratello  e la mamma con il cuore a metà, con il cuore che batteva lento ma batteva. In quel periodo i giornali e la questura diventarono due nemici. La stampa lo definiva un disabile a capo dello spaccio dei sette palazzi e il questore non volle a nessun costo far celebrare i funerali pubblici. Così Tonino arrivò al cimitero di Miano scortato da due volanti e con il corpo squartato a metà dall’autopsia , come il più grande dei boss. Quando il Questore di Napoli si rese conto che il giovane non aveva nulla a che vedere con la delinquenza, ma che era un ragazzo perbene, chiese scusa alla famiglia di Antonio e dichiarò l’innocenza di quest’ultimo. Purtroppo, nessun giornale ne parlò allora e neppure oggi e nessuno disse che quel giovane di 25 anni morto per sbaglio non era un delinquente. In questi anni è nata, in suo onore, un’associazione ed un sito internet a cura di Rosario Esposito La Rossa che ha scritto un libro sulla vicenda dal titolo “Al di là della neve”, che io stesso,  il 27 aprile 2007, scrivendo all’allora Assessore alla Cultura, auspicavo fosse distribuito alle scuole cittadine e proposto alla lettura dei giovani studenti. Alla luce di quanto è accaduto nei giorni scorsi con il ferimento di quattro ragazzini, rinnovo l’invito a leggere questo libro. Inoltre,  lo stesso autore del libro sta raccogliendo casa per casa proprio nel quartiere di Secondigliano, nella terra dei camorristi, le firme per intitolare una strada al giovane cugino morto. Il coraggio dimostrato da Rosario Esposito La Rossa e dai suo amici nel raccogliere le firme anche nelle case e nelle vie dello spaccio, è la prova che a Secondigliano, e non solo, vivono, lavorano, risiedono tantissimi giovani perbene animati da tanto coraggio e che non hanno paura di raccogliere le firme nella terra dei camorristi. Per questo motivo la città di Napoli non può essere assente e, come ho proposto in un ordine del giorno che sarà portato in discussione nel corso del primo consiglio comunale, ha l’obbligo morale di dedicargli la rotatoria posta all’incrocio tra Via Labriola e Via Galimberti nel rione Scampia, visto che, un’altra rotatoria, è già stata intitolata ad un altro giovane napoletano morto innocentemente per mano della criminalità, Maurizio ESTATE”.

 

AUTOVELOX. LA UGL ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BELLONA

Caserta - La Ugl Caserta torna a parlare degli autovelox impiantati nella provincia di Caserta e lo fa attaccando l’amministrazione comunale di Bellona.  “Gli impianti installati recentemente in quel comune” ha dichiarato il vicesegretario provinciale Ferdinando Palumbo “stanno apportando ingenti danni economici agli automobilisti che transitano su quelle strade, i quali sono spesso pendolari che si recano quotidianamente al lavoro. Abbiamo il forte dubbio, che gli apparecchi non siano stati installati per assicurare la scurezza dei cittadini, ma soltanto per rimpinguare le casse del comune e le basse velocità sulle quali sono tarate lo dimostrano. Vorremo pertanto apprendere dalle autorità competenti e da quelle preposte al controllo del traffico ” continua il sindacalista ” sulla scorta di quali statistiche elaborate sugli incidenti stradali occorsi in passato nel tratto in questione, siano stati posizionati gli autovelox e se esiste uno studio comparativo del dopo istallazione. Se la questione è assicurare la sicurezza sulle strade ” conclude Palumbo “sarebbe allora più giusto intensificare i controlli volanti, se è invece quella di far soldi allora questi impianti sono immorali e vanno rimossi, la Ugl si spenderà affinchè questo accada”. Già in passato il comune di Bellona era balzato alle cronache per argomentazioni simili, nel dicembre dello scorso anno alcuni automobilisti locali stavano pensando addirittura alla possibilità di dar vita ad una sorta di class-action e per far questo avevano organizzato dei veri e propri appostamenti atti a dimostrare l’inadeguatezza degli apparecchi ed il mancato rispetto delle leggi che riguardano la loro istallazione. Ma la storia non termina qui, infatti, gli autovelox in questione non sarebbero abilitati a segnalare eventuali infrazioni se non in presenza di una pattuglia, cosa che regolarmente viene disattesa.

 

c.s.