Archivio per Novembre 7, 2008

LUNEDÌ 17 NOVEMBRE, ALLE ORE 17, NELLA SALA “SANT’AGOSTINO”, COL PATROCINIO DEL COMUNE DI CASERTA, PROMOSSO DAL COCEVEST E DA IMPEGNO SOCIALE, CONFRONTO – DIBATTITO SUL TEMA: SUL NOSTRO TERRITORIO, DI SANITA’ SI MUORE?

CASERTA (Raffaele Raimondo) – Dopo il convegno sulla Scuola promosso dal Cocevest e da Impegno Sociale, col Patrocinio del Comune di Caserta, e svoltosi lo scorso 17 ottobre, è in piena fase di organizzazione il prossimo importante incontro previsto per lunedì 17 novembre (ore 17/19) e che parimenti si terrà nella Sala Sant’Agostino, Largo S.Sebastiano, in Caserta. Pressante l’interrogativo concentrato nella denominazione della problematica da affrontare: “Sul nostro territorio, di sanità sui muore?”. Nessun pregiudizio da parte degli organizzatori, ma solo il tentativo, comunque ben fermo, di dar luogo ad una circostanza esplorativa nel mondo della Sanità locale, in un periodo, peraltro, di forte transizione in cui sembra profilarsi una sorta di quadratura del cerchio configurata nel trinomio “lotta agli sprechi-tagli finanziari imposti dall’attuale difficile congiuntura-ottimizzazione delle risorse”. Ma, in realtà, le cose come stanno e come si metteranno nel breve-medio periodo? Per l’appuntamento hanno già dato la loro adesione il dott. Arturo Gigliofiorito (assessore alle Politiche Giovanili, che porterà il saluto dell’Amministrazione comunale), il prof. Michele Falcone (responsabile dell’associazione culturale Impegno Sociale, che illustrerà le motivazioni di fondo del convegno), il dott. Enzo Rivellini (consigliere regionale) e il dott. Paolo Miggiano (responsabile di Cittadinanzattiva e del Tribunale per i Diritti del Malato, il quale tratterà dello specifico tema “Le istanze dei cittadini per la tutela della salute”. Il Cocevest ed Impegno Sociale restano, intanto, in attesa delle risposte dei principali vertici istituzionali dei Servizi sanitari attivi nel casertano ed invitati a partecipare (alias, i direttori generali dell’Azienda ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” e delle AA.SS.LL. CE 1 e CE 2): riscontri che dovrebbero arrivare nel giro di qualche giorno e di cui si darà immediatamente notizia. Intendendo democraticamente “dar voce” anche alla base dell’Utenza, gli organizzatori propongono a tutti i cittadini del capoluogo e della provincia -che vorrebbero intervenire, nel corso del dibattito, per offrire documentati contributi relativi a disfunzioni (malasanità) o ad efficienze (buonasanità) direttamente osservate- a segnalare, entro il 15 novembre, la loro disponibilità, utilizzando i seguenti recapiti: micfalcone@alice.it ;

0823-49.20.25;  335-67.04.327;  raffaeleraimondo1@virgilio.it; 0823-96.42.12; 340-500.67.64.

STRAPPATI I MANIFESTI DELLO SCRITTORE.FABOZZI: “SIAMO SOLIDALI CON ROBERTO SAVIANO”

“VERSO L’OBIETTIVO”, CONCORSO SULLA CONDIZIONE GIOVANILE: SI POSSONO MANDARE FOTOGRAFIE E VIDEO FINO AL 25 NOVEMBRE

Villa Literno – Per esigenze, tecnico-organizzative, sono cambiati i criteri per l’accettazione del materiale in concorso “Verso l’obiettivo” per video e foto che documentino la condizione giovanile nel nostro territorio. Fino al 25 novembre sarà possibile inviare il materiale in concorso, utilizzando anche gli MMS dei comuni cellulari in commercio.

Il materiale va inviato all’indirizzo e-mail versolobiettivo@comunevillaliterno.it o al numero di cellulare 349.08.09.640. Saranno scelti due vincitori ai quali andrà una contributo economico. Tutti i lavori saranno poi presentati nella “Prima conferenza sulla condizione giovanile” in programma a Villa Literno tra dicembre e gennaio, nella sala Splendore di piazza Marconi.

Il concorso è aperto a cittadini liternesi di età compresa fra i quindici e i trentacinque anni. Si possono presentare non più di tre prodotti originali (fotografie o video) che illustrino il proprio rapporto con il territorio. “Verso l’Obiettivo” invita a raccontare storie originali e sorprendenti e a dare una personale visione della realtà e della società. Si può raccontare la storia della propria città o quella della propria vita nel modo che si preferisce, esplorando alcuni fra i temi consigliati: persone, temi sociali, paesaggio e vita urbana, culture, futuro.

Il materiale può essere accompagnato da un testo di presentazione e di descrizione del lavoro fatto.

Se non fosse possibile inviare i lavori per via telematica, si possono consegnare a mano presso l’ufficio Staff del Comune, di mattina dal lunedì al venerdì  (dalle 10.30 alle 12.30) e anche di pomeriggio il martedì e il giovedì (dalle 16.00 alle 18.00). Possibile anche l’invio per posta ordinaria. Farà fede il timbro postale o il protocollo del Comune. Per le e-mail necessaria la conferma del recapito. Insieme al proprio lavoro, vanno specificate le generalità complete del partecipante nonché indirizzo, recapiti telefonici ed e-mail.

Le fotografie e i video possono essere realizzati con i normali prodotti in commercio purché su supporto digitale, non saranno accettate stampe fotografiche. È possibile ritagliare, modificare digitalmente o manipolare le proprie fotografie a seconda dei propri intenti espressivi. Le immagini devono essere in formato Jpeg ed ogni foto deve essere al massimo di 1Megabyte; i video non devono superare i 20 secondi.

Sarà necessaria la liberatoria delle persone eventualmente riconoscibili nei lavori che saranno inviati.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del Comune di Villa Literno (www.comunevillaliterno.it o www.comune.villaliterno.ce.it).

 

c.s.

IL SINDACO ALLA MANIFESTAZIONE: ‘’FACCIAMO NERI I CAMORRISTI’’

Villa Literno - Il Sindaco Enrico Fabozzi e il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Ciliento sono a Castel Volturno per partecipare alla manifestazione Sd “Facciamo ‘neri’ i camorristi, con i migranti contro la violenza delle mafie”.

Due manifesti che presentavano la manifestazione sono stati strappati nella notte e coperti con scritte ingiuriose.

Il Sindaco ha immediatamente allertato il Comando di Polizia Municipale chiedendo che le scritte venissero cancellate e poi ha espresso la ferma condanna dell’episodio: “Si tratta di un atto di inciviltà, che non rispecchia il comune sentire dei liternesi”.

“Avevamo già preso impegno con gli organizzatori per essere qui – dice Fabozzi da Castel Volturno – ma dopo quanto accaduto nella notte vogliamo affermare con forza che Villa Literno è con Saviano, con lo Stato e contro la camorra”.

“Il comandante dei vigili mi ha assicurato che si tratta di una bravata di qualche ragazzino – chiarisce Fabozzi – perché solo un paio di manifesti sono stati strappati e le scritte non avevano attinenza con il messaggio anticamorra; del resto un eventuale atto dimostrativo avrebbe interessato il manifesto di piazza Municipio, accanto alla sede Sd, che invece è ancora al suo posto”.

“Conosco i miei concittadini e i loro sentimenti anticamorra, che del resto mi hanno apertamente manifestato in occasione dell’intimidazione che ho subito due anni fa”. In quella occasione migliaia di persone intervennero al consiglio comunale aperto e alle successive manifestazioni di solidarietà al Sindaco.

 

c.s.

RIFIUTI, CALATIA CERCA UN IMMOBILE IN LOCAZIONE PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI.

SAN NICOLA LA STRADA (Nunzio De Pinto)– E’ scaduto lo scorso 28 ottobre il termine ultimo per la presentazione, da parte di privati cittadini, di immobili da offrire in locazione all’Unione dei Comuni “Calatia”, la quale intende realizzare, presso tali immobili, un impianto per il trattamento della frazione umida. Tale bando scaturisce dall’intenzione di “Calatia” di partecipare al bando regionale per la presentazione di progetti per la realizzazione di impianti di trattamento della frazione umida/organica dei rifiuti solidi urbani con processi aerobici o di digestione anaerobica con produzione di energia alternativa con annessi impianti di selezione, nobilitazione e recupero delle frazioni secche dei medesimi rifiuti solidi urbani, da erigersi in zona Industriale e/o comunque al di fuori dei centri abitati. L’immobile dovrà essere altresì servito da strade direttamente non interessanti i centri residenziali dei Comuni di Maddaloni, S.Nicola la Strada e San Marco Evangelista. L’area interessata per costruirvi l’impianto di trattamento dei rifiuti dovrà avere una superficie pianeggiante di almeno 25.000 Mq., con aree adiacenti di pertinenza e rispetto di almeno 10.000 Mq. Ai fini della scelta del contraente l’Unione dei Comuni “Calatia” privilegerà quelle aree aventi una superficie maggiore. Il canone annuo di locazione (IVA esclusa) è riferibile ad un contratto di durata di sei anni, pagabile in rate semestrali posticipate e rinnovabile alla scadenza per ulteriori sei anni. Le richieste giunte alla Regione Campania, da Comuni singoli e loro aggregazioni (come appunto Calatia, ndr.), per la realizzazione di impianti di trattamento di rifiuti organici per la produzione di fertilizzanti ed energia, ammontano a 130. I progetti saranno ora esaminati da un’apposita commissione di valutazione e quelli approvati saranno avviati a finanziamento. Grazie allo stanziamento regionale di 100 milioni di euro, si prevede la costruzione di circa 10 nuovi impianti, attraverso i quali i comuni che attuano la differenziata potranno diventare autonomi nel trattamento dell’umido, e tagliare nettamente gli attuali costi di invio di tale frazione fuori dalla regione. La consegna di un così alto numero di progetti rappresenta una importante assunzione di responsabilità da parte di tanti comuni presenti sul territorio regionale. È evidente che l’Unione dei Comuni Calatia, attraverso il suo presidente, Michele Farina, che è il sindaco di sinistra del comune di Maddaloni, conta di essere uno dei dieci enti locali destinatari di una consistente parte dei 100 mln di euro stanziati dalla regione. Non a caso l’avviso di Calatia (come recita il bando firmato da Farina) è stato “pubblicato e diffuso al solo fine di compiere una ricerca di mercato e non vincola, in alcun modo, l’Unione Calatia, la quale sarà libera di avviare e condurre ulteriori trattative riferite all’immobile che riterrà più adatto alle proprie esigenze, ovvero potrà decidere di concludere il procedimento senza elezione di nessuna offerta”.

TIGRE FUGGE DAL CIRCO RONNY ROLLER. CATTURATA NEL CENTRO CITTADINO.

DECRETO GELMINI, ECCO COSA PREVEDE

Dalla trasparenza nei concorsi allo sblocco del turn over per i ricercatori. Questi i punti salienti del decreto Gelmini sull’Universita’ varato oggi dal Consiglio dei Ministri: ”Un provvedimento piccolo – come affermato dallo stesso ministro – di tre articoli e un quarto di copertura”.

TRASPARENZA NEI CONCORSI. Sara’ eletto un pool molto ampio di professori all’interno del quale poi saranno estratti a sorte coloro che faranno parte della commissione che giudichera’. Si evita cosi’ il rischio di predeterminare l’esito dei concorsi e si incoraggia un piu’ ampio numero di candidati a partecipare. Mentre prima la commissione era formata da 1 membro interno e 4 membri eletti.

CON BILANCI IN ROSSO NIENTE ASSUNZIONI. La norma pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune universita’ (soprattutto nel rapporto entrate-uscite). Da oggi le universita’ con bilanci in perdita non potranno bandire concorsi per docenti o personale amministrativo.

DA 2009 TREMILA POSTI IN PIU’ PER I RICERCATORI. Stanziati 150 milioni di euro per favorire il turn over. Obiettivo: favorire l’assunzione di giovani e diminuire l’eta’ media dei docenti italiani. Incentivi alle universita’, dunque, per favorire il pensionamento e l’assunzione di giovani docenti.

Le universita’ infatti potranno anche decidere di fare entrare solo giovani ricercatori arrivando quindi a 2 giovani ricercatori per ogni docente in pensione. Almeno il 60% delle assunzioni devono essere destinate ai nuovi ricercatori e le universita’ che rinunceranno a trattenere i docenti oltre i 70 anni di eta’ possono raddoppiare il numero dei posti per ricercatori.

500 MILIONI DI EURO SOLO ALLE UNIVERSITA’ MIGLIORI. 500 milioni di euro (cioe’ il 5% del Fondo del Finanziamento Ordinario) saranno distribuiti alle universita’ migliori: quelle con produzione scientifica migliore, l’organizzazione e la qualita’ didattica migliori. Le universita’ piu’ virtuose saranno individuate attraverso i parametri di valutazione Civr, Cnvsu e modelli internazionali.

FINANZIAMENTI A CHI ELIMINA CORSI E SEDI DISTACCATE INUTILI. Saranno premiate con piu’ finanziamenti, trasferiti direttamente dal ministero, le universita’ che ridurranno sedi distaccate non funzionali e corsi di laurea in eccesso rispetto alle reali esigenze formative degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro.

ENTI DI RICERCA ESCLUSI DA BLOCCO ASSUNZIONI. Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni che e’ entrato in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche.

CONCORSI RICERCATORE GIA’ BANDITI FUORI DA TURN OVER. I bandi di concorso per posti da ricercatore gia’ banditi sono esclusi dal turn over. 2300 ricercatori dunque saranno esclusi dal blocco del turn over.

BORSE STUDIO PER 135 MLN EURO A 180MILA RAGAZZI MERITEVOLI. Per la prima volta in Italia tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio.

L’incremento di 135 milioni di euro sara’ destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici.

180 mila ragazzi oggi sono idonei a ricevere la borsa di studio e l’esonero dalle tasse universitarie, ma solo 140.000 li ottengono di fatto gia’ oggi.

65 MILIONI PER NUOVE RESIDENZE UNIVERSITARIE. 1700 posti letto in piu’ per studenti universitari. Saranno realizzati progetti per le residenze universitarie.
asca

BASKET: SCAVOLINI – JUVECASERTA

Caserta. –  Due società che hanno vissuto un cammino durante gli ultimi anni praticamente speculare nella gioia e nel dolore. Due formazioni che dopo gli anni di gloria e ricordi da bacheca e retrodatati, si sono dapprima ritrovate faccia a faccia riscoprendo il sapore di una sfida storica e poi coronato il sogno degli aficionados sia di sponda marchigiana che di quella casertana: il ritorno nel gotha della pallacanestro italiana. Il 1998 l’anno nefasto della ripartenza dal basso per i bianconeri, il 2005 quello dei marchigiani biancorossi, il 2006 il primo faccia a faccia dopo ben dodici anni di astinenza. L’ultima volta in A1 nel 1994 (85:94 all’andata con 35 di Myers, mentre per Caserta 23 per Bonaccorsi e Gray e senza Shackleford, 109:79 al ritorno). Il 2006 l’anno dell’ultima sfida in assoluto. Uno pari il conto in quello che era il terzo campionato di Legadue per la Juve il primo dopo il fallimento della Scavolini. Il 21 dicembre 2006 il primo faccia a faccia: penultima di campionato e prima sfida nell’Astronave. Alla fine a vincere furono i padroni di casa (91:87) al termine di un match entusiasmante e ricco di emozioni. Quattro mesi più tardi la sfida del Palamaggiò. La sfida della Caserta capolista che anticipava gli ultimi quaranta minuti della stagione. Il pronostico del fattore campo viene ancora rispettato. Alla Juve però serve un tempo supplementare per avere la meglio dopo i tre liberi di Morri allo scadere contro tutto il Palamaggiò. Una vittoria che però invece di anticipare la festa, anticipò quello che è divenuto il momento più triste della storia recente della Juve: la sconfitta in quel di Pavia, bianconeri costretti ai playoff ed eliminati al primo turno da Jesi e sogno ancora una volta rimandato. La Scavolini, invece vinse quei playoff e si conquisto l’altro pass per la LegaA, lo stesso che poi ha premiato la truppa di coach Frates un anno più tardi e che ha permesso di arrivare alla sfida di domenica prossima. Da quel 2006 pochi i denominatori comuni da ambo le parti, anzi tre e tutti dalla parte della Scavolini Spar: Carlton Myers, Mindaugas Zukauskas e Michael Hicks. Quest’ultimo è uno dei nomi più caldi del momento e del campionato, un pilastro inamovibile di coach Sacripanti negli ultimi due anni e che ha sempre avuto un ‘occhio di riguardo’ quando si è trattato dei colori bianconeri. Di 22.6 la media del panamense nelle sfide personali contro la Juve. Il 2004 la prima di una lunga serie quando Hicks vestiva la maglia dell’Agricola Gloria di Montecatini. Sedici le segnature all’andata, 32 al ritorno. Addirittura meglio l’anno dopo quando con la maglia di Imola ne segnò 21 al Palamaggiò e 31 al ritorno. Trentello replicato nel 2006 nell’anno della risalita pesarese in LegaA in quel 21 dicembre, mentre quella del ritorno a Pezza delle Noci l’unica nota stonata di un confronto personale sicuramente da tenere presente.Insomma numeri che faranno del prodotto di Panama City l’osservato speciale numero uno, l’uomo da cui Caserta e Foster (dovrebbe toccare all’ex Vanderbilt tentare di limitarlo dopo i vari De La Fuente, Bj Elder, Hawkins e Soragna ndr) dovranno guardarsi. Le statistiche di quest’inizio stagione parlano chiaro: 17,8 punti ed un abbondante 14 di valutazione di media nelle prime quattro uscite fanno di Michael Hicks uno dei migliori dell’intero campionato.

SANTA MARIA C.V. – I CC DI SAN PRISCO ARRESTANO UN 25ENNE MENTRE SPACCIA NEL RIONE IACP

 

Santa Maria Capua Vetere, 6 novembre 2008 – Il 5 novembre 2008, ore 23.30 circa, in Santa Maria Capua Vetere (CE) – rione IACP, nel corso di un servizio antidroga, i carabinieri della stazione di San Prisco hanno arrestato in flagranza di reato per “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti” il 25enne Marcello Alessandro, residente a Santa Maria Capua Vetere in via Tiziano.

E’ stato sorpreso mentre cedeva grammi 1,8 di “hashish” ad un 32enne del luogo, che e’ stato segnalato alla prefettura di Caserta quale assuntore di sostanze stupefacenti. A seguito di un’accurata perquisizione personale, il Marcello e’ stato trovato in possesso di ulteriori gr. 105 di “hashish” unitamente alla somma contante di euro 35 ritenuta provento dell’illecita attività. La successiva perquisizione estesa presso la sua abitazione ha permesso di rinvenire una pistola giocattolo cal. 8 mm, priva di tappo rosso, di proprietà di un familiare.

La sostanza stupefacente, il denaro e la pistola-giocattolo sono stati sottoposti a sequestro.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, e’ stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

c.s.

MOTTA (PDCI), NUOVA PIAZZA MUNICIPIO, PIAZZA DEGLI ORRORI E DEGLI ERRORI!

 

SAN NICOLA LA STRADA (Nunzio De Pinto)– “In fretta e furia, pur di rispettare la scadenza fissata per il 4 novembre, il Sindaco di San Nicola la Strada, dopo i lavori di rifacimento e riqualificazione, peraltro durati un lungo periodo, ha riconsegnato ai cittadini sannicolesi, e in maniera rabberciata, la tanto decantata nuova Piazza Municipio. Un vero e proprio obbrobrio dell’architettura”. Ad affermarlo è Salvatore Motta, reggente della sezione dei Comunisti Italiani. “Gli elementi architettonici, le geometrie ed il ridisegno planimetrico” – ha aggiunto – “si armonizzano né con i palazzi storici rimasti, né con gli scempi edili realizzati circa un trentennio fa, in sostituzione dei palazzi “volutamente” demoliti (tipo la casa comunale ed il palazzo della baronessa) perché dettati da politiche speculatrici dell’epoca. Nella nuova piazza” – ha aggiunto Motta – “il cemento la fa da padrone, anche se celato da falsi mattoncini a vista di colore rosso, costituente archi e colonnati quadrati, che per molti tratti richiamano lo stile architettonico del ventennio fascista (o tipo impero romano) come simbolo di magnificenza e potenza. La stessa tendenza megalomane viene espressa anche dalle due cupole trasparenti, realizzate senza alcun dettame stilistico particolare. La cupola, infatti, fin dall’antichità, ha avuto un ben e preciso significato, specialmente nell’architettura religiosa. Nelle culture teologiche, ancora, la cupola è solitamente a capo degli edifici (es. chiese, moschee, pagode, ecc.) ed è formata dalle linee che, partendo dai tutti i punti di una base (circolare o poligonale che sia), convergono in un unico e solo punto centrale posto più in alto. In tali culture (e non solo), la cupola simboleggia metaforicamente la grandezza dell’ente superiore. Per non parlare, poi, delle cancellate realizzate in ferro battuto, poste a guisa di grate di celle carcerarie, o dei vari archi in legno disposti sulle colonne, tali da far apparire nell’immaginario collettivo file di forche da utilizzare nelle impiccagioni. E che dire degli angusti spazi, dei tortuosi viottoli e delle pendenze sconnesse della pavimentazione fatta dai sampietrini, come anche la scarsa piantumazione di alberi dalle future chiome frondose, tali da poter creare la dovuta ombra di frescura a coloro che vorranno sostare o sedersi sulle panchine nelle ore calde e soleggiate dell’estate. La ciliegina sulla torta” – ha sottolineato l’esponente comunista – “è costituita dal monumento ai caduti in guerra, ossia dalla vecchia statua del fante del regio esercito italiano, posta sotto un arco quadrato squallido, formato da lamiere di ferro saldato, in più punti con una evidente presenza di ruggine, sulle cui colonne sono incisi i nomi dei caduti, senza il doveroso epitaffio “La città di San Nicola la Strada in ricordo dei i suoi caduti in guerra”. La cosa più ridicola, e allo stesso tempo pietosa, è che il povero fante, anziché rappresentare un militare in azione d’assalto alla baionetta (peraltro senza il manico o “maniglia”) tipica della Grande Guerra, sembra apparire come il più classico mafioso intento con la lupara (fucile a canne mozze) in un regolamento di conti, dato che il moschetto (fucile carcano mod. 1891) è privo della canna. Dopo aver speso tanti soldi, bastava poco far restaurare la statua e dare dignità alle tante vite immolate per la patria. Questo” – ha concluso Motta – “è il tipico esempio di cattiva gestione del denaro pubblico, specialmente se poi ci carichiamo di debiti facendo ricorso alla cassa depositi e prestiti. Sulla questione, i partiti di governo cosa fanno? Approvano! E i partiti di opposizione? Nicchiano!”

GUARDIA MEDICA, PASCARIELLO PREPARA CONTRATTO COMODATO D’USO CON L’ASL CE1

 

SAN NICOLA LA STRADA (Nunzio De Pinto)– La Sanità nella regione Campania ha assunto dimensioni devastanti ed il Governo nazionale sarebbe sul punto di commissariare l’assessorato regionale con il parlamentare del Pdl e Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, al fine di ridurre la montagna di debiti contratti. Per fare questo, già da tempo la Regione Campania punta sulla eliminazione dei cosiddetti “Presidi di Continuità Assistenziale”, più volgarmente conosciuti come Guardie Mediche. La soppressione di questi presidi, con risparmi di fitto, acqua, luce, gas e quant’altro necessario per la loro sopravvivenza, cozza con le necessità della collettività che le stesse gestiscono. È dal 2007 che si prospettava la chiusura della Guardia Medica a San Nicola La Strada. Per scongiurare la chiusura si mossero, in maniera bipartisan, tutti i partiti politici. Lo stesso sindaco Angelo Antonio Pascariello ebbe diversi incontri con il manager dell’ASL Ce1 riuscendo, in uno degli ultimi interventi, a scongiurare la chiusura. Il sindaco Pascariello, supportato dall’assessore alla Sanità, nonché Vice Sindaco, Saverio Martire, nel ricordare che la Regione CampaniaASL Caserta 1, con nota prot. n. 15730 del 21 luglio 2008, comunicava la disponibilità, previo adeguamento dei locali, ad allocare il Presidio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) del Distretto Sanitario n. 25 presso l’attuale sede della Civica Accademia Musicale in Viale Europa, ha dato incaricato all’Ufficio Manutenzione di provvedere ai lavori di adeguamento dell’immobile in questione ai requisiti richiesti, lavori che ora sono stati ultimati. A seguito di ciò, la giunta comunale ha approvato lo schema del contratto di comodato d’uso gratuito, dei locali individuati quale nuovo Presidio Assistenziale, da stipulare con l’ASL CE/1. “Ciò sta a significare” – ha annunciato il sindaco Pascariello – “che l’ex Guardia Medica, oggi Presidio di Continuità Assistenziale, continuerà a funzionare nel Comune di San Nicola la Strada rendendo un utile servizio alla collettività che non sarà costretta a spostarsi in altri comuni”.