Archivio per Novembre 4, 2008

Universita’: riforma a tappe

blitz anticamorra contro il clan gionta, eseguite 88 ordinanze di custodia cautelare.

BARACK OBAMA SAREBBE IN VANTAGGIO DI 11 PUNTI SUL RIVALE MCCAIN

GLI STUDENTI DI AZIONE UNIVERSITARIA HANNO INTERROTTO L’APERTURA DELL’ANNO ACCADEMICO

Roma - Si preannuncia un’altra settimana calda per la scuola e l’università. Nonostante il governo abbia annunciato che il piano di riforma per gli atenei verrà realizzato con un disegno di legge e non con un decreto, gli studenti continuano le loro proteste.

Intanto a Milano, l’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico ha visto la breve incursione di alcuni studenti di Azione Universitaria che hanno interrotto il discorso del rettore Giulio Ballio. I ragazzi hanno srotolato uno striscione con su scritto ‘Voi baroni preoccupati, noi studenti disoccupati’ e distribuito in aula alcuni volantini colorati per chiedere di ”combattere gli sprechi delle università”. I quattro giovani, fra cui un componente del Senato accademico, sono stati accompagnati a forza fuori dall’aula e identificati.

Sempre nel capoluogo lombardo, quattro gli studenti dell’Istituto Magistrale ‘Agnesi’, fra i 17 e i 19 anni, sono stati identificati e denunciati per aver messo in atto un ‘picchetto’ all’ingresso della loro scuola. Secondo i carabinieri, il blocco dell’ingresso era finalizzato a una successiva occupazione della scuola.

Proteste anche a Torino, dove gli studenti hanno in programma una nuova settimana di mobilitazione contro i provvedimenti del governo in materia di scuola e università. A partire da questa mattina, sono già in atto numerose iniziative, dai volantinaggi alle lezioni e ricerche a cielo aperto, fino all’appuntamento del 7 ottobre con la controinaugurazione dell’anno accademico al Politecnico a cui sono stati invitati rappresentanti sindacali e personalità del mondo della cultura come Dario Fo e Piergiorgio Odifreddi.

Intanto, sul fronte politico, Walter Veltroni ha fatto sapere che un confronto in Parlamento su questi temi sarà possibile solo a condizione che vengano sospesi i tagli a scuola e università previsti nella manovra finanziaria. ”Crediamo – ha aggiunto il segretario del Pd – che la scuola e l’università abbiano bisogno di un intervento serio di rinnovamento e di riforma, su questa strada si può avviare in Parlamento un confronto reale che coinvolga il mondo della scuola ma, ripeto, dopo aver preliminarmente sospeso gli effetti perversi innescati dai tagli”.

adnkronos

 

EMERGENZA RIFIUTI PICCOLO COMPENSO AI CITTADINI CHE RICICLANO, MA NON A SAN NICOLA DOVE NON ESISTE L’SOLA ECOLOGICA

 

SAN NICOLA LA STRADA (Nunzio De Pinto) – “Ogni cittadino può andare con la spazzatura alla piattaforma del Conai e ricevere un compenso economico per i rifiuti riciclabili. Si tratta di un incentivo estremamente importante che agevolerà la raccolta differenziata”. Ad affermarlo è stato il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Bertolaso, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi in merito al decreto legge rifiuti approvato venerdì scorso. L’articolo 1 del decreto legge consente a tutti i cittadini della regione Campania di sviluppare in modo anche autonomo l’attività di riciclo del materiale casalingo. Oggi quando si fa la raccolta differenziata occorre consegnare il materiale alle tre stazioni ecologiche che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO, ha aperto sul territorio cittadino: in via Fermi, all’interno dello stadio comunale in via L. D’Andrea e nei pressi del cimitero cittadino in Via Appia. Poi è cura del comune portare la raccolta differenziata e raccogliere il denaro che non viene devoluto ai cittadini. Quindi, il decreto è una sonora sconfitta per la giunta di centrodestra che non è stata neppure capace di mettere in piedi l’isola ecologica e promuovere la raccolta differenziata con “premialità” per i cittadini “virtuosi” e “civili”. Poiché in Campania le cose non funzionano al meglio, il Governo Berlusconi ha deciso di tornare ai vecchi tempi quando si consegnava la bottiglia vuota e si riceveva un indennizzo economico. Sono attività, queste, che portano avanti molte nazioni europee, meno la Campania. Un nuovo schiaffo in piena faccia ai campani. Bertolaso ha spiegato venerdì che “solo quello prodotto a livello di famiglia può essere consegnato alle piattaforme Conai (per non più di cento chilogrammi al giorno, ndr.) che così riceveranno un piccolo compenso economico pari ai costi previsti dalla legge in modo che alluminio, carta e vetro siano riciclati e tornino come materia prima per essere utilizzata”. Dopo lo schiaffo del Governo, i sannicolesi sono mortificati anche dall’esecutivo di centrodestra cittadino, ma incuranti di ciò continuano a portare i rifiuti presso le tre stazioni ecologiche, “…tanto mica so Pasquale…”.

CELEBRAZIONI 4 NOVEMBRE LA CASERMA MAGRONI APERTA AL PUBBLICO. PRESENTI ANCHE ALUNNI DELLE MEDIE DI SAN NICOLA E DI MADDALONI

 

MADDALONI (Nunzio De Pinto) - Quest’anno la “Giornata delle Forze Armate” coincide con il 90° anniversario della fine della 1^ Guerra Mondiale. Nella ricorrenza della fine del Primo Conflitto Mondiale, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ha voluto, quest’anno, sottolineare in occasione della festa nazionale del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”, il profondo legame che unisce la Nazione e le sue Forze Armate. A tale fine, il Ministro ha promosso in tutta Italia una serie di manifestazioni che vedranno gli uomini e le donne “con le stellette” uscire dalle loro basi per “andare incontro alla gente”. In Campania resteranno aperte al pubblico sette caserme e, fra queste, anche la Caserma “Magrone” di via Caudina. Il Comando della Magroni, comandato dal Generale di Brigata Antonino AGRICOLA, riceverà la visita di oltre duecento alunni di cui un centinaio delle scuole medie “Mazzini” e De Filippo” di San Nicola La Strada. Gli studenti potranno così visitare la Scuola di Amministrazione e Commissariato, istituita sessant’anni orsono, il primo agosto 1948. La denominazione originaria della Scuola era “Centro Esperienze e Addestramento di Commissariato”, modificata il 15 aprile 1950 in “Scuola e Centro Esperienze e Addestramento di Commissariato”. La Scuola trovò collocazione nel Comune di Maddaloni, città di origini remote, ubicata presso lo sbocco della valle omonima, nota sia per l’acquedotto costruito dal Vanvitelli nel 1795, sia per la battaglia avvenuta nel 1860 tra l’esercito garibaldino e quello borbonico. Il 15 giugno 1981 l’Istituto assunse la denominazione di “Scuola Militare di Commissariato e Amministrazione”, ed il 1 aprile 1998 quella attuale di “Scuola di Amministrazione e Commissariato”. La Scuola dipende dal Dipartimento di Amministrazione e Commissariato dell’Ispettorato Logistico dell’ Esercito. Non esiste teatro operativo all’estero che non disponga dei mezzi e del personale della Scuola, che ci vengono invidiati anche dagli alleati, i cui militari, spesso e volentieri, vengono a mangiare presso i nostri reparti dove si gusta la migliore cucina italiana preparata dai migliori cuochi militari.