Archivio per Novembre 4, 2008
blitz anticamorra contro il clan gionta, eseguite 88 ordinanze di custodia cautelare.
Le accuse vanno dall’associazione per delinquere di stampo camorristico, all’omicidio, estorsione, traffico di stupefacenti, ed altri reati. L’operazione è condotta dalla Polizia di stato di Napoli, in collaborazione con le squadre mobili di Milano, Catania e Pistoia e con la collaborazione dei reparti prevenzione crimine.
Tra gli arrestati ci sono una decina di donne. Tra queste, la moglie del capoclan, Valentino Gionta. che è attualmente detenuto. Sono stati sequestrati bene mobili e immobili, quote societarie e conti correnti per un valore complessivo di circa 80 milioni di euro.
L’operazione ha fatto emergere “un caso di doppio pizzo”, come ha rivelato il capo della squadra mobile della questura di Napoli, Vittorio Pisani. “A Torre Annunziata ci sono il clan Gallo ed il Clan Gionta. C’é stato qualche commerciante – ha spiegato Pisani – che si è trovato vittima di estorsione dell’uno e dell’altro. Fortunatamente, in questo caso, è venuto a denunciarlo”.
GLI STUDENTI DI AZIONE UNIVERSITARIA HANNO INTERROTTO L’APERTURA DELL’ANNO ACCADEMICO
Roma - Si preannuncia un’altra settimana calda per la scuola e l’università. Nonostante il governo abbia annunciato che il piano di riforma per gli atenei verrà realizzato con un disegno di legge e non con un decreto, gli studenti continuano le loro proteste.
Intanto a Milano, l’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico ha visto la breve incursione di alcuni studenti di Azione Universitaria che hanno interrotto il discorso del rettore Giulio Ballio. I ragazzi hanno srotolato uno striscione con su scritto ‘Voi baroni preoccupati, noi studenti disoccupati’ e distribuito in aula alcuni volantini colorati per chiedere di ”combattere gli sprechi delle università”. I quattro giovani, fra cui un componente del Senato accademico, sono stati accompagnati a forza fuori dall’aula e identificati.
Sempre nel capoluogo lombardo, quattro gli studenti dell’Istituto Magistrale ‘Agnesi’, fra i 17 e i 19 anni, sono stati identificati e denunciati per aver messo in atto un ‘picchetto’ all’ingresso della loro scuola. Secondo i carabinieri, il blocco dell’ingresso era finalizzato a una successiva occupazione della scuola.
Proteste anche a Torino, dove gli studenti hanno in programma una nuova settimana di mobilitazione contro i provvedimenti del governo in materia di scuola e università. A partire da questa mattina, sono già in atto numerose iniziative, dai volantinaggi alle lezioni e ricerche a cielo aperto, fino all’appuntamento del 7 ottobre con la controinaugurazione dell’anno accademico al Politecnico a cui sono stati invitati rappresentanti sindacali e personalità del mondo della cultura come Dario Fo e Piergiorgio Odifreddi.
Intanto, sul fronte politico, Walter Veltroni ha fatto sapere che un confronto in Parlamento su questi temi sarà possibile solo a condizione che vengano sospesi i tagli a scuola e università previsti nella manovra finanziaria. ”Crediamo – ha aggiunto il segretario del Pd – che la scuola e l’università abbiano bisogno di un intervento serio di rinnovamento e di riforma, su questa strada si può avviare in Parlamento un confronto reale che coinvolga il mondo della scuola ma, ripeto, dopo aver preliminarmente sospeso gli effetti perversi innescati dai tagli”.

