
ROMA – Mandare un Sms in Italia da un telefonino con carta pre-pagata costa quasi cinque volte quanto si spende in Danimarca e poco meno del doppio della media europea. L’Italia, regno dei cellulari con una sim e mezzo per abitante, è infatti il Paese europeo dove mandare i messaggini costa di più, con una media di circa 13 centesimi l’uno contro i 7,5 della media europea e i 3 della Danimarca.
A rilevarlo è uno studio dell’Arcep, l’Autorità francese per le tlc, che ha diffuso un confronto tariffario internazionale su 16 Paesi. La ricerca diffusa dall’Arcep, e realizzata dall’istituto di ricerca Mobile Communications Europe, propone un confronto tra i prezzi minimi applicati nei vari Paesi attraverso la messa punto di specifici panieri di consumo, adottati sia nel caso di carte pre-pagate che di abbonamento.
In caso di carta pre-pagata (stando all’ultima Relazione annuale dell’Autorita’ per le tlc presentata la scorsa settimana, gli italiani hanno circa 80 milioni di sim, contro i 9,5 milioni di abbonamenti) l’Italia svetta come Paese piu’ caro sia nella classifica del paniere di consumo piu’ consistente (12 centesimi per ogni Sms ) che in quello piu’ leggero (circa 13 centesimi).
