Lo scopo è di evitare a tutti i costi il contenzioso. E’ di questi giorni la notizia che a fronte di 100 evaso accertato il fisco riesce ad intascare solo poco più del 7%. Non ci sarà più il contraddittorio già previsto dall’istituto dell’accertamento con adesione, attraverso unforte sconto sulle sanzioni. L’imposta dovuta, quella non si potrà negoziare.
Questi i cardini del nuovo istituto di “adesione al verbale di constatazione” che l’articolo 83, comma 18 del decreto legge n. 112/2008 istituisce, aggiungendo un articolo, il 5 bis, al testo del decreto legislativo n. 218/97. A differenza del più noto accertamento con adesione, il contribuente che ha avuto una verifica fiscale, trasfusa in un processo verbale di constatazione, ora ha la facoltà, entro trenta giorni dalla consegna di detto pvc, di chiudere la pendenza col fisco.
Non si potrà però più instaurare alcun contraddittorio con gli uffici tributari, per cui il contribuente accetta quanto contenuto nei rilievi del verbale, potendo pagare solo il 12,5% delle sanzioni, oltre l’imposta dovuta.
In ogni caso, tutta la procedura dovrà chiudersi entro i sessanta giorni dalla comunicazione di “disponibilità” inviata dal contribuente.
COL FISCO SI POTRÀ “FARE LA PACE” ANCHE VERBALMENTE. IL DECRETO LEGGE N. 112/2008 ISTITUISCE UN NUOVO TIPO DI “CONCORDATO”. FORTE SCONTO SULLE SANZIONI.
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