ROMA – Via l’auto, sacrifici sul cibo e risparmi sui beni voluttuari come il biglietto per il cinema o per la partita di calcio. Gli italiani tirano la cinghia e riducono gli acquisti. A maggio i prezzi corrono e non resta che ridurre la spesa. Il calo – registrato dall’Indicatore dei Consumi di Confcommercio – è del 2,7% rispetto allo stesso mese del 2007. Si tratta del sesto dato negativo degli ultimi sette mesi. Dall’inizio dell’anno, così, la contrazione arriva all’1,9% rispetto al gennaio-maggio del 2007. L’ufficio studi della Confcommercio lascia trasparire tutta la preoccupazione per la crisi che ha investito il Paese. “Il dato – spiega la Confcommercio – fa sfumare definitivamente l’ipotesi di uscire entro breve da una crisi ormai strutturale, profonda e non legata a fenomeni stagionali, rafforzando la previsione di una crescita dell’economia italiana, nel 2008, prossima allo zero”.
