Archivio per Luglio 1, 2008

LIPPI: QUI PER VINCERE UN ALTRO MONDIALE

ROMA – Una squadra come l’Italia ai Mondiali va per vincere. Come la Francia, la Germania. E io sono qui per proseguire la striscia vincente”. Marcello Lippi è tornato. Come fosse ieri, quel 9 luglio di due anni fa. Fosse stato per lui, ha confessato il ct di Viareggio che ora prova a seguire le orme di Vittorio Pozzo – due vittorie Mondiali di seguito -, non avrebbe mai lasciato la nazionale. Ma nei giorni di Calciopoli “non potevo urlare al mondo l’amarezza per tante assurdità che coinvolgevano la mia famiglia”. Ora, dice Lippi, quella muffa è stata tolta dal formaggio buono, ovvero il calcio italiano. Il tifo per la nazionale agli Europei non è andato a buon fine. E l’occasione che ha atteso per gran parte dei suoi paradossali mesi da pensionato si è presentata.

CALCIOMERCATO. GALLIANI: ADEBAYOR IMPOSSIBILE.Le cifre sono troppo alte, per Ronaldinho valutiamo richieste

MILANO – Il mercato del Milan e’ fermo alla trattativa ‘arenata su cifre impossibili’ per Adebayor: lo ha ammesso l’ad rossonero Adriano Galliani. ‘Quando arrivano le big come Barcellona e Chelsea e’ impossibile fare concorrenza perche’ hanno una fiscalita’ molto piu’ vantaggiosa. Adebayor e’ scavalcato da richieste continue di 45 milioni, sono cifre impossibili per i club italiani e infatti non arrivano piu’ i ‘top mondo’. Ronaldinho? E’ una possibilita’, vediamo quali saranno le richieste’.

 

 

CAMORRA, DURO COLPO AL CLAN DEI CASALESI

CASERTA -  Trentadue ordinanze di custodia cautelare in carcere, diciassette arresti eseguiti, 10 notificati in carcere, in tre fuggono, due sono da tempo ricercati: vengono colpiti ancora i Casalesi. Fra i destinatari delle ordinanze, che riguardano due fazioni in guerra, anche i figli dei superboss. Nel mirino dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta e della Dda di Napoli ci sono stavolta i ‘Tavoletta-Cantiello’ e la fazione capeggiata da ‘Cicciotte e Mezzanotte’, Francesco Bidognetti, recentemente condannato all’ergastolo nel Processo ‘Spartacus’. Leggi il seguito di questo post »

BUS E TRENI FERMI IL 6-7 LUGLIO

Sindacati delusi dall’avvio del confronto sul contratto unico della mobilità convocato da Matteoli. Confermato lo stop di 24 ore di Ferrovie e trasporto pubblico locale. Modalità specifiche da citta’ a citta’, rispetto delle fasce di garanzia

 

SCUOLA, SI TORNA IL 15 SETTEMBRE. L’8 SETTEMBRE GLI STUDENTI LOMBARDI; IL 10 GLI ALTOATESINI. MENTRE I SICILIANI IL 17 SETTEMBRE. TUTTI CON IL GREMBIULE? IL MINISTRO GELMINI NON LO ESCLUDE.

ROMA – Tutti, o quasi, in classe il 15 settembre. Sono infatti gia’ pronti i calendari regionali per il prossimo anno scolastico (2008-2009). E intanto si parla di un ritorno del grembiule. Perché no? A lanciare la proposta, durante l’audizione del ministro dell’Istruzione, è stata una giovanissima parlamentare del Pdl, Gabriella Giammanco. E Mariastella Gelmini non l’ha affatto scartata. Leggi il seguito di questo post »

BERLUSCONI: AD APRILE ANDRA’ IN FUNZIONE IL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA

 NAPOLI – L’emergenza “assoluta”, quella che ha portato Napoli su tutte le pagine dei giornali del mondo per le montagne dei rifiuti in strada e non certo per le bellezze del golfo, “finirà entro luglio”. E con la partenza della prima linea del termovalizzatore di Acerra a fine gennaio dell’anno prossimo, da un lato, e della raccolta differenziata, dall’altro, che sarà ’spinta’ con spot in tv e con il contributo di scuole e parrocchie, la Campania si avvierà verso la “soluzione finale” della crisi che da 15 anni si avvita su se stessa.

Per la quarta volta in meno di due mesi Silvio Berlusconi torna a Napoli e sceglie il cantiere dell’impianto di Acerra per annunciare la ’svolta’ che poco prima i tecnici del sottosegretario Guido Bertolaso gli hanno comunicato: le 20mila tonnellate ancora in strada a Napoli e in provincia possono essere smaltite entro due settimane, male che va entro la fine del mese di luglio. Una scelta, quella del premier di tenere la conferenza stampa nel grande hangar del termovalorizzatore, non casuale, visto che proprio la ripartenza dei lavori dell’impianto nei prossimi giorni è uno dei punti principali della strategia scelta dal governo per vincere la partita. E Berlusconi lo dice chiaramente, anche se prima ironizza con i giornalisti: “dagli e ridagli sono riusciti a mettermi in una discarica…”.

“C’é da domandarsi come sia stato possibile e con quale irresponsabilità si siano fermati i lavori di un impianto fondamentale per la Campania – sottolinea però subito dopo -. Dunque riprenderemo immediatamente i lavori e a partire dai primi giorni di gennaio entrerà in funzione la prima delle tre linee del termovalorizzatore di Acerra”. Impianto che sarà “completamente operativo – assicura – entro la fine di aprile”. A portare a termine i lavori, dice ancora il presidente del Consiglio, sarà la stessa Impregilo, la società che aveva vinto la gara per la gestione del ciclo dei rifiuti e ora è sotto processo a Napoli. Berlusconi non commenta le vicende giudiziarie direttamente, anche se rivolge alla società “un plauso” perché “nonostante tutte le cose che ha subito, non sto a dire giustamente o ingiustamente, ha preso l’impegno a terminare i lavori per il termovalorizzatore”.

Il programma messo a punto dai tecnici di Bertolaso prevede che il primo collaudo sarà fatto a ottobre e che il 2 febbraio possa essere bruciato il primo carico di rifiuti. La prima linea sarà definitivamente a regime entro il primo marzo del 2009, quando brucerà 600 tonnellate al giorno, il 10 per cento dei rifiuti che si producono in Campania. Quelli ancora in strada, invece, spariranno entro luglio. “Siamo intenzionati a far finire l’emergenza assoluta al massimo entro la fine di luglio, ma siamo ancora più ottimisti e pensiamo che l’esercito possa raccogliere i rifiuti entro due settimane – afferma Berlusconi -. L’emergenza vera, invece, finirà entro la fine dell’anno quando apriremo la prima linea di Acerra”. E un contributo importante all’ottimismo, ammette il premier, arriva anche dagli accordi con le altre regioni italiane che si sono dette disponibili ad accogliere la ‘mondezza campana’:

“Avevamo dei timori che le regioni potessero porre un veto ma ho avuto personalmente rassicurazioni a riguardo e quindi credo che riusciremo nei prossimi giorni a siglare le intese”. Quelle del nord, aggiunge però Berlusconi, saranno comunque utilizzate come riserva strategica, solo quando le regioni più vicine avranno esaurito il loro contributo: un modo, forse, per smussare eventuali polemiche con la lega.L’unica stoccata della giornata – intercettazioni a parte – il Cavaliere la riserva all’Asia, la società di proprietà del comune di Napoli che gestisce la raccolta dei rifiuti nel capoluogo campano. “C’é un fenomeno locale – dice – che non è più tollerabile: i ’signori dell’ Asià la domenica, anziché raccogliere i rifiuti, vanno al mare’.

BERLUSCONI: BRAVI SINDACI VIRTUOSI – ANNUNCIATO PIANO DI SENSIBILIZZAZIONE CON SCUOLE E PARROCCHIE
Non si può fare a meno della raccolta differenziata nel ciclo dello smaltimento dei rifiuti per traghettare la Campania definitivamente fuori dall’emergenza. Ne è convinto il presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi che oggi ad Acerra ha voluto incontrare cinque sindaci della provincia di Napoli complimentandosi con loro. Essi, infatti, amministrano altrettanti Comuni virtuosi, che hanno raggiunto ottimi risultati nella ‘differenziata’.

Il premier, durante la conferenza stampa, ha chiamato sul palco, allestito nella “pancia” del termovalorizzatore di Acerra, il sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo, facendosi spiegare come è stato raggiunto il traguardo del 74 per cento di raccolta differenziata. Dopo Gargiulo, Berlusconi ha ringraziato anche i sindaci di Grumo Nevano, Anacapri, San Sebastiano al Vesuvio e Vico Equense. Prima il premier si era fermato a guardare il cronoprogramma per la realizzazione dell’impianto, destinato a bruciare, nel giro di qualche mese dopo quattro anni di lavori, 600 tonnellate di spazzatura al giorno. Per far uscire la Campania dalla crisi però non sono solo necessari gli impianti di smaltimento finale come discariche e impianti, ha evidenziato ancora Berlusconi, ma saper selezionare i rifiuti avviando al riutilizzo tutte quelle materie riciclabili. Così ha annunciato una grande campagna di sensibilizzazione. Saranno mobilitate innanzitutto le scuole “per una grande campagna di educazione civica”.

Saranno appunto i ragazzi a illustrare nelle famiglie come si dividono i rifiuti da avviare al riutilizzo. E ancora si punta molto sulle parrocchie considerato che “il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe – ha detto ancora il premier ai giornalisti – ci ha dato la sua piena disponibilità”. Infine non mancheranno gli incontri serali da tenere con i genitori. Berlusconi rivolgendosi al sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo, ha chiesto: “Come ha fatto per raggiungere questo risultato soddisfacente?”. Il sindaco della cittadina della penisola sorrentina ha raccontato, tappa dopo tappa, tutto il cammino fatto che ha coinvolto l’intera comunità. Un percorso che, in alcuni mesi, ha fatto in modo che sparissero dalle strade circa 480 cassonetti per la raccolta indefferenziata. “Posso dire che sul 74 per cento di differenziata – ha detto scherzosamente il premier – solo il 6,9 per cento è fatto da famiglie di sinistra”.

Il tono è diventato molto serio quando Berlusconi rispondendo alla domanda di un giornalista ha confermato che si procederà al commissariamento di quei comuni che non provvedono alla raccolta differenziata. “Lo prevede il decreto”, ha risposto. Ma il presidente del consiglio dei ministri ha anche detto che è necessario dare il tempo agli enti locali per fare tutte le comunicazioni necessarie ma anche ai Comuni di attrezzarsi per affrontare questa nuova sfida.

 

GIUSTIZIA, IL CSM BOCCIA LA NORMA BLOCCA-PROCESSI: E’ IRRAZIONALE

ROMA – Con 21 voti a favore, due contrari ed un astenuto, il Consiglio superiore della Magistratura ha appena approvato il parere sul decreto legge sicurezza, che contiene critiche all’emendamento sospendi processi, giudicato “irrazionale” in molte sue parti. Il plenum è stato presieduto dal vicepresidente di Palazzo dei Marescialli, Nicola Mancino.In particolare a favore del parere hanno votato i togati laici del centrosinistra e tutti gli esponenti delle correnti (Unicost, Magistratura Democratica, I Verdi e Magistratura Indipendente). Contro hanno votato i soli due laici del centrodestra Gianfranco Anedda e Michele Saponara. Invece il laico del centrodestra Ugo Bergamo ha votato la sua proposta di emendamento.




Formulare pareri su progetti di legge “di assai notevole incidenza su materie di suo diretto interesse” rientra “nella facoltà attribuita espressamente dalla legge” al CSM e nella prassi istituzionale, e “non può suscitare sorpresa o scandalo”. Ma “non spetta in alcun modo al Consiglio quel vaglio di costituzionalità cui sono legittimate altre istituzioni”, ha puntualizzato Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica ha Leggi il seguito di questo post »

Premio L’Anello Debole – Radio, Tv, Cinema contro l’esclusione sociale – Bando della IV Edizione – Ottobre 2008 (consegna delle opere entro l’8 settembre 2008)

La Comunità di Capodarco, impegnata da oltre 40 anni nell’accoglienza di persone in difficoltà, ha sempre posto attenzione anche a come le notizie sociali sono diffuse. Per questo organizza dal 1994 un seminario di formazione annuale destinato ai giornalisti, chiamato Redattore sociale, con l’obiettivo di aiutare la professione a trattare le notizie che riguardano la popolazione vulnerabile al di fuori degli stereotipi della cronaca nera e dell’occasionalità. Una iniziativa che è cresciuta nella partecipazione e nella considerazione dei giornalisti e dei professionisti della comunicazione.

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