ROMA - La Procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale,per la questione relativa alla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi su internet.
La procura romana vuole appurare se siano state violate le norme dettate a tutela della privacy degli italiani.
Nella giornata di ieri il Codacons aveva preannunciato il deposito di denuncie a carico del vice ministro Vincenzo Visco, in 104 procure della Repubblica.
La procura di Roma ha deciso di aprire d’ufficio il fascicolo processuale contro ignoti. In effetti l’accesso ai dati (dichiarazione dei redditi) è regolamentata e ci si può accedere ma con particolari cautele: a mezzo di identificazione da parte di chi appunto vi acceda. In questo modo,invece, tali dati sono dati “in pasto” di chiunque, e potrebbero creare seri problemi ai titolari degli stessi.
Gli accertamenti sono stati affidati alla polizia postale. Il procuratore aggiunto Ionta, in particolare, vuole identificare chi abbia disposto la messa in rete dei dati e se la decisione sia stata assunta nel pieno rispetto della legge in materia, come afferma il viceministro Vincenzo Visco.
